.. Sull’asse Casciago – Varese …

(domenica 18 novembre)

Doppio impegno domenicale oggi, sull’asse Casciago-Varese.

Preludio alla giornata: mi reputo facente parte di quella categoria di arbitri che – non si sa se per attaccamento alla maglia che in quelle due ore si veste o per cos’altro – sono abbastanza pragmatico: breve e saltuario ripasso dell’ABCdario dell’arbitro, preparazione borsa, “vestizione”, partenza di buon anticipo per raggiungere la palestra (#allorologiosvizzeroiofaccioun baffo), cercare di dedicare “un” 10-20 minuti alla “preparazione psicologica”.

Saranno le tre settimane che non arbitro, non ho pensato al fidato fischietto VIOLA che mi segue da inizio carriera !! (‘CCIDENTACC!!), giunto sul campo mi accorgo che emette un fischio “sibillino”, al di sotto della media, che a pensarci (mi) farebbe annichilire dal cadrèghin. Morale, trascorro diversi minuti del riscaldamento a tentate di rianimare il fischietto (qualcuno sa come si rianima un fischietto ???!); beh boffa qua e là nei vari pertugi per tentare di riavere un giusto suono ma … i tentativi non hanno molto successo ahimé !!! … E vabbé accontentiamoci !

La gara del mattino è un under 16 (la mia ‘Prima’ ‘u16’ stagionale) a Casciago con le locali che ospitano la matricola di Fulgor Cairate. Un buon test per il sottoscritto e non nascondo anche una certa curiosità nel vedere sul campo la formazione ospite.
Spezzo una prima lancia a loro favore già al momento del riscaldamento ufficiale: entrambe hanno un gioco decisamente pulito e poco falloso pure dai tre metri.
Il primo set procede con le due squadre punto a punto. Contestualmente, si apprezza un buon gioco e dinamica della palla da ambo le parti: Cairate cerca di puntare molto sulle palle lunghe andando a cercare i punti scopertie sugli opposti dai tre metri ma sovente trova una buona difesa dalla parte opposta (25-23).
Anche il successivo pare essere una ripetizione del precedente (7-6, 0-9) e solo a età del giro di boa riesce a realizzare un importante gap (13-15, 14-19)che consente a Fulgor di portare in porto il periodo.
Si ricomincia con Luvinate chiamata a ‘trovare il bandolo della matassa’ per contenere il gioco avversario; nuovamente, squadre a braccetto fino alla doppia cifra (12-10., 13-11 17-14). Tempo della panchina di Cairate per cercare di far riossigenare le ragazze ma il ritorno in campo non dice nulla di nuovo (25-179.
Il quarto invece è condotto autorevolmente dalla squadra di casa (13-5 al giro di boa) mentre Fulgor, accusando un calo fisiologico nelle titolari, assiste inerme (25-15)

Impegno preserale a San Carlo per l’ennesimo derby fra santi: cat u13 San Carlo ‘A’ contro il sodalizio di San Paolo ‘RED’.
La diversità dei gruppi gli ospiti presenta 4 atleti 2008 !!) non deve trarre in inganno in quanto in campo il sodalizio ospite si farà valere mettendo in difficoltà, per quanto possibile, la squadra di casa (primo set: 17-13; terzo set vinto 14-17 da 13-12), pur dovendo riconoscere i “diversi pesi” in campo: gara portata a casa dalla squadra locale per 4 set a 1.
Ciò che è difficile in u13 è capire dove sia il limite fra ciò che è fallo e ciò che non lo è: è allora che affiora il ‘buon senso’ che occorre portarsi sempre dietro: questo è il sunto di una direzione di gara, specificamente se si parla di categorie inferiori.

L’under 18 PGS sgambetta Luvinate per la finale provinciale

(mercoledì 6 giugno)

Dopo una prestazione poco convincente, che ha lasciato in bocca un gusto dolceamaro, l’under 18 PGS ribalta il risultato della semifinale d’andata di domenica scorsa scontro Luvinate pareggiando i conti (1-3) e vincendo il Golden Set (roba da cineteca: “prima” storica per Blu Volley dalla sua fondazione !).

Quella che infatti si presenta all’appuntamento per la semifinale di ritorno è una formazione che si potrebbe azzardare ‘rivoluzionata nelle ambizioni’, ed l campo ne dà dimostrazione !
Partito in sordina per le nostre ragazze, il primo set si rivolve dopo un accorato testa-a-testa sugli ultimi palloni dopo che la squadra di coach Giudici spreca un ghiotto vantaggio (22 a 17). Come detto, Luvinate capitalizza delle buone battute che colgono alla sprovvista le nostre (22-22), poi è pura lotta di furbizia fra chi delle due “spinge” di più, per il rocambolesco 23-25 finale.

Già dalla prima frazione Blu Volley mette in chiaro le sue intenzioni e la determinazione delle atlete lo dimostra chiaramente.
La squadra di casa “sente” il pressing avversario e ciò lo si vede verosimilmente dai diversi errori in battuta e imprecisioni sottorete che si registrano nella gara.

Il ritorno in campo vede le ospiti iniziare bene (0-3). Luvinate riparte 5-7 ma Blu Volley trova in giornata di grazia le sue torri (6-9) le quali soprattutto sugli attacchi da seconda linea non sgarrano un colpo e in battuta non lesinano affatto …. Nel prosieguo le locali pagano la poca precisione pregressa in ricezione e Blu Volley continua nel suo pressing (7-14).
A questo punto, il sestetto gialloblu si sfilaccia il che potrebbe favorire il rientro delle locali che però non lasciano trapelare continuità (10-14, 11-19) pur non volendo mollare un possibile aggancio: Blu Volley dal canto suo sa dove deve arrivare e non interrompe il suo cammino ( 12-21) per il finale 18-25.
Col terzo Luvinate intende riaprire la gara; peraltro, Emergono in ambedue i sestetti in campo le tossine delle energie messe in campo sinora . Le padrone di casa stavolta dall’inizio mantiene le redini , con il gioco che si intensifica gradatamente (5-3, .. poi 10-5). Blu Volley subisce ora il gioco avversario e, complice la giusta tensione emotiva, lasciando buchi nella sua metà campo (14-8 che diventa 16-8). Le ospiti quasi incantate dal gioco di Luvinate, con il prosieguo stavolta non riescono a rientrare: la musica non cambia e verosimilmente il divario per un possibile rientro diviene consistente ( 20-10) per il finale 25-11
Il quarto parziale è la fatidica “cartina tornasole” delle ambizioni di ambedue squadre, con il set a significare “rimettere in gioco tutto quanto”, il pareggio dei conti da una parte o il “verdetto” dall’altra. Ne segue un tempo abbastanza equilibrato (4-4) poi Blu Volley allunga (4-6) Nonostante il ritorno delle locali, Luvinate si dimostra ancora inefficace in battuta perdendo diverse possibilità di rientro in partita ( 5-7, 7-9) 7-11.
Blu Volley si rivela positiva in battuta in unto ad ogni turno corrisponde un cospicuo impegno (7-12 8-14) . Le locali provano a reagire cogliendo impreparata la difesa gialloblu (11-14) m non riesce ad andare oltre le lacune dimostrate (12-16), giocando ora “a cardiopalma”. Comincia ad affiorare tensione e paura di sbagliare fra le giocatrici a un Luvinate che tenta di rientrare approfittando di uno sbilanciamento delle nostre (11-14), corrisponde un nuovo allungo 12-16. All’ennesima palla che finisce in rete delle locali (3-17) la compagine di Cuveglio inizia a respirare (13-20, 14-21, 15-23 ). Vanno ora in scena azioni concitate e prolungate mentre un muro out consegna a BV il set: 18-25, e un epilogo insperato della gara: .. tutti rimandati !
Si va così al Golden Set, alias set di spareggio al 15, con la compagine della Valcuvia che, pur al servizio, perde subito la palla. L’opposto rimedia e da qui di nuovo in auge le torri tramite cui realizza un buon break (+5) per il 6 a 1. Luvinate tenta di reagire con azioni prolungate ma poco efficaci (-6, 3-7. Cambio campo sul 3-8, muro out per il 3-9 locali imprecise in ricezione 4-12, 6-13 . finale 9-15.