U20, coesione di squadra e avanti tutta !!

(lunedì 29 maggio)

Riesce invece al sodalizio di Giudici-Magni l’impresa nella semifinale di ritorno della categoria u20 al Palabunker di Cuveglio ribaltando il risultato di domenica scorsa (1-3) in casa San Marco con un perentorio 3-1,e andando poi a vincere il Golden Set.
Una di quelle gare che si definirebbero “perfette” quanto a grinta e determinazione messa in campo dall’inizio alla fine dalle locali; più scialbe e sofferenti alla distanza (leggi sindrome da soffitto) le ragazze di San Marco poco aggressive. Proprio di questo ‘gap’ la squadra di casa riesce ad approfittare caparbiamente con i suoi ‘pezzi forti’ finanche a capitalizzare.
Ancora una volta, il sodalizio di Blu Volley ha dato prova della consistenza e allo stesso tempo malleabilità della squadra.

LiberaF Blu Volley ‘col vestito bello’ per i quarti di finale

(18 maggio)

Partita infrasettimanale pe la compagine della libera femminile che incontra nella gara dei quarti di finale del tabellone provinciale la compagine di San Carlo .

Risultato secco di 3 a 0 che proietta la squadra di casa alle semifinali a/r – che scatteranno da domenica 21 e condurranno alle finali di domenica 11 giugno – come incolore e piuttosto ambiguo è stato lo sviluppo della gara (poco più di un’ora di gioco a referto). Si apprezza – e l’impressione viene confermata dal campo – un palpabile divario fra le due compagini: di tutto rispetto il parterre presentato da Alessandro Regina, piuttosto giovane – ma ciò non sottende ad una minore preparazione e potenzialità – il sodalizio di coach Francesco Muselli. Abituato ad arbitrare prevalentemente le categorie ‘under’, scorrendo la distinta degli ospiti denoto diverse conoscenze giocatrici che ho avuto occasione di arbitrare nelle stagioni precedenti.
S’inizia: servizio a San Carlo ma la squadra di casa impone subito dei ritmi di gioco alti e intensi e seppur con gap risicati e comunque sempre ‘in discussione’ da ambo le parti tiene la testa avanti (6-4, 9-5) ma presto pur “dovendosela sudare” mette in ginocchio la difesa avversari (12-6, 14-7, 15-10).
La tensione trasuda su tutti i nove metri del campo da gioco e la paura di sbagliare è verosimilmente palpabile soprattutto nella squadra di Muselli la quale, pur disponendo di una valida artiglieria pronta a cogliere il momento e schiacciare (dovendo però poi fare i conti con un muro di casa sempre attento), manda diversi palloni a rete. Blu Volley tiene le distanze (17-13) mentre le ragazze di San Carlo non riescono ad essere convincenti e a dare continuità al proprio gioco: già a questo punto diversi errori a rete della squadra varesina, Blu Volley che appare molto più sciolta e malleabile nelle dinamiche di gioco (25-16).
Le locali tornano in campo ben determinate e con la stessa lucidità di gioco, da quanto si apprezza: se le locali puntano molto sulla potenza e le schiacciate affidate alla prima linea, San Carlo invece gioca d’astuzia puntando in particolare sui pallonetti (4-2). Ma “non è tutto oro quel che luccica” nonostante le intenzioni di squadra, pur cercando intelligibilmente varchi contro la prima linea impegnata a muro, diverse sono ancora le palle che finiscono a rete; ma anche nelle fila di Blu Volley si gioca d’astuzia in prima linea. Bel diagonale per il 17 a 7. Se il gap rimane pressocché immutato, le giocatrici di San Carlo “non abbassano la testa” . ecco che con un ennesimo sforzo di squadra San Carlo tenta di rientrare mettendo sul chi va là le gialloblu ma oramai il divario pare incolmabile (18-12, 19-13, 20-13, 22-13). Buona turnazione per Panighini di fronte alla quale San Carlo si apre lasciando cadere palle pesanti (22-13); finale 25 a 13.
Terza frazione ‘paradossalmente’ con le di squadre a braccetto (5-5, 8-8), poi le locali mettono la freccia (13-8). Boccata d’ossigeno per San Carlo che chiede tempo e col ritorno in campo si porta sul 15-13.
Doppio cambio che avrà il suo peso sul prosieguo del set per Regina, quando si palesa un ritorno per San Carlo (15-14): Proverbio per Giamberini e Evandri per Grossi, e boccata d’aria per Breganni.
Emblematico seguire un pallonetto vincente di Blu Volley che supera il muro avversario (17-14). Finale di set vibrante e ‘da cardiopalma’ con la squadra di Muselli che acciuffa il pari (17-17) e addirittura mette la freccia. Time out per Blu Volley con Regina che cerca d’impartite utili consigli alle giocatrici ma è lungi dal trovare soluzione, “sbrogliare la matassa” (19-19). Ora le locali cercano in particolar modo i lungolinea per metter giù palla ma devono fare i conti con una retroguardia molto reattiva (21-19, 22-21); a chiudere con Evandri al servizio 25-22.

Ora gli incroci del tabellone provinciale propongono un’altra avversaria tosta che uscirà dalla sfida fra Aurora ‘Blu’ e Folgore Bosto ‘A’.

A San Fermo per due partite .. gustose

(lunedì 24 aprile)

Giornata piacevole oggi in quel di San Fermo con due appuntamenti in cartellone: categoria under12 e categoria under 14.
Under 12: con Cedrate capolista pressocchè incontrastata del girone VA01, sfida comunque “delicata” fra la compagine locale di San Ferno e la squadra del gallaratese.
Forti della recente esperienza nella fase regionale le “Pulci” di coach Ambrosini non sfigurano affatto contro le ‘prime della classe’ che vantano finora tutte le partite vinte con la dirimpettaia compagine di San Paolo – 7 gare vinte su 7 -.
Se il primo set, vinto dalla formazione di casa abbastanza facilmente (Cedrate “strapazzata” ??), i successivi (12-17, 14-17, 17-10, 15-17) vedono ambedue le compagni decisamente impegnate – a tutto campo talora con scambi importanti – leggi intensi – e molto con palle alte (!!), e in particolare ‘la pasta’ di cui è fatta la squadra di Atletico Cedrate, che giustificano l’ascesa sin qua della squadra di Bellucco: si assiste così a quasi un’ora di gioco ‘con la g’ maiuscola !!

Alle 18 un … “déjà-vu”: under 14, Atlas San Fermo – Blu Volley; gara di ritorno, dopo averne già arbitrata l’andata. ‘Gara sensibile’ vista la mia ‘origine’, ma posso vantarmi di aver acquisito lo step di ‘imparzialità’ (non parlo di “sviste” non volute) necessaria. Gara palesemente non facile per la formazione gialloblu. Ma si attende una riscossa della formazione di Cuveglio, che sì aveva cominciato in ascesa la stagione ! … Ospiti che si presentano contate: 6 giocatrici più libero (con lo spauracchio dell’infortunio allora !).
Se la formazione di casa sfrutta il primo set “per studiare” le avversarie, tanti troppi errori (e leggerezze) dall’altra parte che (mestamente) non mostra aggressività e carica necessarie, concedendo facilmente a San Fermo di fare il proprio gioco. E così, in poco meno di un’ora arriva un perentorio 0-3 (9-25, 11-25, 13-25) per le ospiti.
Risultato (e atteggiamento in campo – aggiungerei) sicuramente da rivedere. Peccato perché la compagine non pecca di buone individualità !! …

“Furia” Stanislao sulla giovane u14 di San Carlo

(sabato 6 maggio)

Concludo la regular season del campionato provinciale 2023 alla palestra del Centro Giovanile San Carlo di Varese: di scena il sodalizio locale dei coaches Monceri-Muselli che ospita la compagine di San Stanislao di Fagnano Olona.
Alle spalle della ‘corazzata’ Pallavolo Lonate-Ferno, squadre ambedue ancora in lizza per il miglior piazzamento possibile in vista della fase finale provinciale, seppur costrette a giocarsi poi l’accesso con una gara secca.

Come dimostrerà lo sviluppo della gara, “due pesi due misure” si direbbe – (con conseguente avvedutezza dell’arbitro e plausibile mugugno qua e là) -: giovane squadra di San Carlo (tre sole 2009), compagine di San Stanislao che il campo dirà più rodate. Da subito, le ospiti si dimostrano agguerrite ed intenzionate a cogliere il miglior risultato possibile in chiave piazzamento finale. Pur perdendo subito palla, si portano facilmente sul 9 a 3. Le locali per contro non riescono a fare gioco e ad essere incisive ( 4-9, 5-10, 7-12). Si apprezza Stanislao conta di alcune giocatrici che nelle dinamiche e sviluppo del gioco riescono a fare la differenza cogliendo di sorpresa la ricezione di casa, per il finale 15-25. Le locali ripartono con qualche accorgimento nel sestetto ma soccombano al gioco “stringente” delle ospiti(1-4, 2-5, 3-8). Il ritorno a servizio del numero 9 della formazione di coach Sala (6 punti di break, 18 a 10 da 12 a9) ipoteca il secondo set (11-25).
Si arriva alla terza frazione con San Carlo che “non dà nulla per scontato” : squadre infatti appaiate per tutta la prima rotazione le locali paiono ripartire (‘redditizio’ 8-9 da 6-9) ma Stanislao non abbassa l’asticella di gioco , per il conclusivo 11-25.

Calata a Bosto

(lunedì 1 maggio)

Bella gara oggi pomeriggio (sabato, ndr) fra la locale compagine di Folgore Bosto e San Paolo, categoria under 13. Partita determinante per la conquista della terza pazza del girone VA04 e la qualificazione alla fase delle finali provinciali, alle spalle delle compagini di Santi Apostoli e San Carlo.

Nulla da eccepire nei 10′ del riscaldamento da ambo le parti; parola dunque ai ‘fatti’.
Cinque set intensi quanto a dinamiche di gioco e apprezzabile maturità . Tanti però gli errori a rete da parte di Folgore Bosto in particolare con la prima linea che osa troppo (“staccata”) dai tre metri e a tratti corta nonostante i consigli di coach Giadini. San Paolo che ribalta il risultato dell’andata e forse coglie un pò di sorpresa la formazione di casa.
Prima frazione particolarmente ‘di studio’ e finale che crea “scompiglio” nella squadra di casa (17-13).
Secondo set ‘a braccetto’ per tutta la prima rotazione (15-15) con Folgore che manda in rete una palla preziosa (15-17). Tifo alle stelle attorno al campo, con le compagne della compagine locale a .. svettare (!!!).
La terza frazione è praticamente una ‘prova di forza‘ per le locali che solo al “fotofinish” la spuntano (17-15).
Col ritorno in campo la squadra di Giadini rimane avanti seppur con breaks risicati, riuscendo a “difendere coi denti” il vantaggio dalle dinamiche di San Paolo che tenta il tutto per tutto sugli ultimi scambi (18-16).
Il quinto suona allora come un “dentro o fuori”: tanta infatti la grinta e la determinazione da ambo le parti. San Paolo in vantaggio al cambio di campo benché le locali con una levatura di gioco tentano di rientrare (6-8) ma ancora tanti sono gli errori a rete e le imprecisioni degli attacchi. Ma San Paolo non cede, né abbassa l’asticella nella determinazione e impegno per il finale 14-17.

Domenica stesso teatro, di scena la locale under 14 che ospita la compagine di School of Sports; gara che incide .. in prospettiva sui piazzamenti finali determinanti per il passaggio alla fase successiva. Al contrario, a quanto si vede in campo assomiglia decisamente ad un finale ‘ferro e fuoco’ per l’impegno profuso dalle giocatrici ambedue le parti. Con 3 partite ancora da disputare, la squadra di coach Giadini, ora in terza posizione in classifica con Blu Volley, può ancora sperare in un piazzamento ‘utile’ nel girone VA05.
In poco più di un’ora di gioco Folgore schianta la formazione bustocca di Pozzi-Gabri.

Conquistata palla, la formazione di casa mostra chiaramente le proprie intenzioni finanche la maturità accumulata in questo torneo primaverile dal gruppo (6-1). Le avversarie comunque non accusano il colpo e non sembrano affatto demoralizzate ma faticano non poco a rientrare in partita subendo l’onta e la preparazione delle locali (10-2, 11-6). La verve sciorinata dalle padrone di casa consente comunque il rientro della squadra bustocca (12-8, 13-11, 19-16). Le ragazze di Giadini non desistono e, con una importante azione corale, in un finale teso, grazie ai buoni spunti e rimessa in gioco della palla offerti si impongono 25-22.
Rimescolamento di carte per ambedue e di nuovo in campo il secondo set e le locali che non cambiano strategia: break di 5 a 0 e gioco sempre alto e intenso che mette alquanto sotto pressione la ricezione delle ospiti (8-5). Le due squadre si battono, quasi a braccetto (10-8, 11-11), poi è di nuovo “braccio armato” Carnelli ad andare in battuta e a guadagnare un buon gap (16-12), rincarato poi da capitan Ponzellini (+2) ma a cui SoS risponde con Schembri in battuta (18-16 e 19-18). Folgore sente ora il fiato delle avversarie sulle spalle che si acuisce quando Manzoni appena entrata in campo manda in rete (23-20) ma poi pensa la sorella a chiudere 25 a 20.
il terzo set propone ancora un buono spunto delle locali (3-0) mentre la squadra di Pozzi fatica ancora a tenere i ritmi imposti e a mantenere alta l’attenzione sottorete. In breve Bosto guadagna un buon gap (12-4, 17-7, 18-9) per il conclusivo 25-14. Rimango … colpito dalla compagine di Folgore Bosto format u14 che presenta delle belle potenzialità e delle giocatrici che .. possono essere determinanti e pericolose poi sottorete sorprendendo l’avversario nei momenti topici di gara !
E’ da tempo che non arbitro la formazione di casa e a fine partita non posso che complimentarmi per la maturità raggiunta dal sodalizio – che già seguo indirettamente dalle classifiche -che sta facendo bene in questo primaverile.

Toh, un derby !! ..

(domenica 16 aprile)

Appuntamento oggi alla ritrovata palestra Falaschi di San Fermo di Varese per una gara della u12 locale … Sì ma con chi ?? …

Questo un pò il preambolo a questo pomeriggio dal cadreghìn perché è solo quando varco la porta della palestra, o meglio ancora entro sul parterre, saluto le panchine, che realizzo … toh, il ‘Derby della Valle Olona‘ !‌ “per un’andata, c’è sempre un ritorno. Infatti da una parte la compagine di Atlas San Fermo guidata da Ambrosetti dall’altra la squadra di Elpis di coach Tanco.

Atlas San Fermo è fresca di ‘fase regionale’, arrivando fino ai quarti di finale della categoria. Pure di Elpis serbo un buon ricordo per cui ….

Pubblico delle grandi occasioni: nell’intervallo fra un set e l’altro, conto 50-60 persone: .. uuaooo !
Se i primi due set terminano dando sfoggio vicendevolmente dei due pesi in campo pariteticamente (17-7 e 7-17), col terzo dopo una prima rotazione a braccetto (5-5, 7-6, 8-8) le locali “escono” (14 a 6 da 8 a 5) per il finale 17-10.

Bel gioco da ambo le parti, con i piccoli atleti attenti nel giocare (finanche a piazzare) la palla, decisamente poche sbavature in fase ricettiva – a parte le “palle morte” -, con dinamiche talvolta intense di gioco.
Ma il bello deve ancora arrivare, forse ! … Due parziali molto intensi quelli che seguono, un pò “burrascosi” anche per talune decisioni arbitrali prese e alcune lungaggini ‘tecniche’, i più lunghi poi – 18′ e 24′ – con continui ‘rincorrersi’ e capovolgimenti di fronte, di nuovo per due parziali antitetici: 17-15 e 15-17.
Vittoria finale di Atlas, ma onore alla formazione di coach Tanco che ha difeso fino all’ultimo ….

Una under 16 … rivedibile

(sabato 15 aprile)

Guardando la classifica del girone VA09 verrebbe da dire ‘partita da dentro o fuori’ quella che è andata in scena al Pala Gemonio fra la corazzata di casa nostra e il sodalizio di Atletico Cedrate. Gara non avvincente, almeno nei primi due set, non per come locali hanno abituato, con la squadra ospite che approfitta di una squadra tatticamente poco aggressiva e convincente per … giocarsela e alla fine piazzare il colpaccio !!, contrariamente in poco meno di due ore.

Persa la palla al sorteggio, pur in ricezione, le gialloblu salgono subito in cattedra (5-2), gap che viene poi mantenuto nei successivi turni (6-3, 9-6). Ambedue le formazioni procedono però “al passo della formica” per tutto il prosieguo della frazione, sintomo di una partita ‘anomala’. Solo in terza rotazione (22-18) si intuisce quale possa essere l’epilogo del set per il conclusivo 25 a 21.
Rientro in campo di nuovo bilanciato (10-11), con le ospiti che ‘mettono la freccia’ ad inizio seconda rotazione (11-15)- Le ragazze di coach Cernecca avvertono la tensione e la loro disgregazione – pure giocando una buona pallavolo – ma non riesce a rientrare (13-17, 14-19, 15-20, 17-21. Cedrate decisamente in questo parziale dimostra di possedere “quella marcia in più …’ per il finale 23-25.
Nella mezz’ora del terzo (31′ a referto) le locali iniziano alla grande sotto l’egida di capitan Milanta (8-2), ma le ospiti non si perdono d’animo e così, mentre le gialloblu paiono ipnotizzate, riescono ricucire il gap (5-4, 10-6, 11-9) Cedrate si rimette in scia 16-14, Blu Volley si irrigidisce 19-26, 20-17, 18-23) per il conclusivo 24-26.
Set decisivo, determinante per tastare le intenzioni di Blu Volley ma la squadra della brughiera rientra subito partendo da piccoli breaks (4-5, 6-8, 7-13) Blu Volley cerca subito di rientrare (9-14) ma Cedrate, pur non sciorinando un gioco complicato mantiene un gap rassicurante (10-15, 11-17). Le ragazze di Cernecca però non convincono in continuità (19-22, 22-24, 123-25) per arrivare al 24-26 finale.
Ok Cedrate ora – zitta zitta – ci crede … Blu Volley deve stringere i denti ! Persa subito la palla, Morazzoni e compagne non cedono il passo (0-3) ma le gialloblu tentano di stare sotto (2-3, 4-4, 6-5). La squadra di coach Gnocchi però non molla e con un gioco semplice ma ben costruito riesce a sopraffare la retroguardia di casa non in peretta forma (6-8). Piccolo realizza un bel break (+5, 7- 13 da 6-8). Comincia ad affiorare la stanchezza “a tirare” da ambo le parti cosicché la seconda rotazione è tutta un “punto-a-punto” (). idem la terza con le ospiti che tentano di allungare (19-22) ma la ‘mai doma’ Franchin rimette in gioco le locali ((22-22). Ennesimo allungo con Kostic per il 22 a 24; palla a Blu Volley che potrebbe così portare i giochi al tie-break ma D’Urso (!!) manda in rete.
Peccato per la prova sottotono delle locali, verosimilmente sbilanciate fra prima e seconda linea; Cedrate realizza invece un risultato forse inaspettato, vincendo i primi set della stagione, ma ha il pregio di averci creduti sino in fondo !
Squadre sostanzialmente poco fallose ma decisamente dinamiche quanto agli scambi; apprezzabile fair-play da ambo le parti che ‘coadiuvano’ l’arbitro …

Under 20 .. sempre più su

(lunedì 3 aprile)

Appuntamento al Palabunker di Cuveglio per una partita della categoria ‘under 120’ tra la compagine gialloblu di Giudici-Magni contro la formazione bustocca di Santi Apostoli. Importante sfida per capire i ‘veri’ pesi del girone VA12: Blu Volley in testa con 18 punti, Santi Apostoli (9 punti, una partita in meno) ad inseguire la seconda piazza alle spalle di Olimpia Pernate.

Dal riscaldamento delle squadre si apprezza che quella a seguire sarà una bella partita; il campo però dirà diversamente.
Pur in ricezione, parte bene la squadra di casa che con Marinaro in battuta realizza ‘il cappotto‘ (7-0). A questi livelli è comunque fisiologico che, pur in vantaggio, l’avversario in poche rotazioni riassorba il gap e così Santi Apostoli rientra subito (8-.6). Le bustocche si rivelano però poco aggressive – al contrario delle aspettative – e Blu Volley riesce a mantenere dei buoni breaks per la prima rotazione e mezza (15-8, 17-9, 19-19) quando il ritorno in battuta di capitan Mancuso ricuce il gap (8 punti, 20-18). Santi Apostoli ritrova la sinergia necessaria e si rimette in scia (21-19, 22-23). Fibrillazione per ambedue le squadre che proprio sugli ultimi punti chiamano reciprocamente il secondo timeout a disposizione. La camaleontica Giorgetti manda poi in rete e le ospiti con Sculco chiudono il set (24-26).

Rientro in campo con Giudici che propone lo stesso sestetto ad eccezione della sostituzione del ‘martello’ Pregnolato per Savini. Di nuovo, partenza agevole per la squadra di casa (5-0). Ci pensa nuovamente Sculco a ricucire il break (5-3) e a rimettere in careggiata la sua squadra. Le locali – come detto in altra sede – dispongono però di buone individualità: ora, è il turno di Marinaro chiamata a spingere e a “mantenere” la squadra (8-4). La formazione di Bonomi paga frequentemente la famelica “sindrome al soffitto” perdendo così importanti azioni, anche di recupero. Si arriva al giro di boa con le locali che praticamente doppiano Santo Apostoli (17-8) per un “devastante” 25 a 15 finale.
Qualquaglia non cosa” – verrebbe da dire – con Santi Apostoli che, in battuta, manda … con scetticismo in rete favorendo in questo modo una partenza senza indugi delle locali che con Marinaro “in gran spolvero” si portano sul 4-0. La ripartenza di Santi Apostoli è però immediata: con capitan Mancuso (buoni attacchi da seconda linea) mette giù palloni pesanti (4-5). Le gialloblu non mollano e rispondono di pari passo con Lorigiola in zona 1 (9-5). Segue una ‘fase di stallo’ in cui in ambedue le squadre comincia ad affiorare qualche scampolo di stanchezza agonistica ma con le locali che riescono a mantenere un gap rassicurante (15-9).

‘Colpita’ dalla sindrome del Palanbunker (leggi ‘palla sul soffitto’) le bustocche perdono importanti occasioni di ripartenza e di ricolmare un gap che si fa sempre più importante. Capitan Giorgetti e compagne non mollano affatto, attente su ‘ogni centimetro’ del campo (ben plasmate sui 9 metri): 25-16 il finale di frazione.

Si riparte con Savini al posto di Lorigiola per la squadra di casa- Il Palabunker frattanto si scalda sostenendo ambedue le formazioni. Pur sbagliando la palla di sevizio, di nuovo Marinaro – impeccabile prestazione oggi – affonda per Blu Volley (6-3). Poi, le ragazze di coach Bonomi soffrono ancora e non trovano continuità pur impostando un buon gioco sui nove metri (importante la distribuzione per gli attacchi che spesso partono da zona 6). E’ però Blu Volley che si dimostra ‘padrona del campo’ .. facendo il bello e il cattivo tempo ! Pur procedendo a piccoli passi – ma mantenendo una distanza rassicurante alle avversarie – chiude facilmente 25 a 15.


Con due partite ancora da giocare Blu Volley ipoteca la prima piazza del girone VA12.
Più che in altre categorie, qua la palla corre molto velocemente – si punta molto sulla velocità di ‘uscita’ della stessa – così come gli scambi e l’intensità delle dinamiche di gioco per cui .. è facile perdersi qualcosa, che almeno io come arbitro cerco sempre di ridurre al meno possibile, ma nessuno è perfetto. Discreto l’arbitraggio – “e non sono di parte !” – con alcune decisioni ‘di fino’ prese e non sempre condivise dal campo. Nella mia tecnica denoto purtuttavia che manca ancora quella fermezza necessaria e determinante per l’arbitro autorevole: unica ‘pecca’ palpabile è il lasciarmi (probabilmente) sfuggire – anche perché come detto qui i tempi di reazione sono ridottissimi – è il non rilevare prontamente possibili situazioni fallose (leggi “doppie”).

Sin dall’inizio dell’avventura di arbitro di pallavolo, ho tenuto traccia delle partite arbitrate, vuoi come arbitro di casa vuoi come arbitro ufficiale: ebbene, con le due partite del weekend sono 470 i gettoni di presenza !!#

E ora … fritto misto sia !!#

Ritorno a San Carlo

(sabato 1 aprile)

Ritorno a San Carlo ( per gli amanti delle statistiche, da metà gennaio fatta l’ultima comparsa qui !)… in stile oggi per dirigere una partita di under 14: la compagine locale ospita le coetanee di CS San Maurizio (Cassano Magnago).
A giudicare dalla classifica del girone VA06 – asetticamente – si definirebbe una ‘pratica facile’ da sbrigare per la squadra di casa ma, in vantaggio 2 set a 0, le avversarie non sfigurano affatto anzi riescono a mettere sotto pressione le ragazze di Monceri almeno per i primi due set. Non riesce a San Maurizio di ribaltare il risultato di 0-3 di una settimana fa, benché la formazione paia … “rigenerata” oggi, mettendo in atto una gara con la ‘G’ maiuscola quanto a dinamiche ed intensità di gioco come per l’apprezzamento da parte del pubblico presente !!
San Maurizio infatti non abbassa la testa di fronte alle padrone di casa sin dalle prime palle (8-12 alla prima rotazione). La formazione di casa cerca di rientrare ma non riesce ad essere convincente e addirittura le giocatrici in campo appaiono sfiduciate (leggi ma perché disunite), e deve soccombere a una gran prova corale delle ospiti (10-21). San Carlo non riesce ad impostare i propri ritmi e a darsi continuità, per uno stretto 18-25.
San Maurizio impone un gioco aggressivo, imperneato molto su palle alte e su un buon dialogo fra prima e seconda linea – la prima in particolare molto preparata in fase di ricezione; diversi gli attacchi invece messi in atto dalla seconda – che mette in apprensione la giovane formazione di San Carlo.
Alla stessa stregua perciò si sviluppa pure il secondo set anche se le padrone di casa rimangono avanti per tutta la prima rotazione (12-8), poi verosimilmente San Maurizio alza i propri ritmi di giovo e le dinamiche nella propria metacampo ‘ipnotizzando’ la squadra di Monceri (19-17, 20-24) per il finale 23-25, agevolato da un errore in battuta della giovanissima Carcano (classe 2012).
Col terzo parziale San Maurizio inizia a “pagare dazio” (4-1, 6-2, 9-3). Buone le prestazioni di Olivini (in cassaforte un gap di 9npunti, 18-4 da 9-3 !) e di capitan Pedrini che spinge la squadra da zona 1.
Le ospiti non abbassano affatto la testa e contendono il set perlomeno per tutta la prima rotazione (per il conclusivo 25-16).
E si arriva così al tie break: si apre bene per San Maurizio che riesce a “far breccia” nella retroguardia locale “presa alla sprovvista”(0-4). Non tarda però la risposta di San Carlo (5-6, 8-9); poi le due squadre procedono sostanzialmente a braccetto: di nuovo Olivini cerca di dare il la all’azione delle compagne (importante break per il 10-9). L’epilogo rimane incerto (11-12, 13-13), San Maurizio ha la palla per chiudere ma Adelardi manda in rete e ai vantaggi San Carlo chiude 16 a 14.
Buono e attento (più o meno) l’arbitraggio, forse un pò zelante nel sanzionare alcune azioni ma … “fallo è quando arbitro fischia !”.

1, 2, 3 … Blu Volley c’è !!

(domenica 19 marzo)

Mentre nella serata di sabato la libera femminile espugna il campo di Bosto contro la compagine ‘A’ locale (20-25, 25-23, 23-25, 27-25, 9-15), “condita” da un arbitraggio non proprio imparziale – a detta di coach Regina -, sfida valevole per ambire al primato nel girone VA13, scontro “di vertice” domenica nel tardo pomeriggio al Palabunker dove la nostra under 20 ospita la matricola d’Oltre Ticino di Olimpia Pernate (Novara). Ambedue le squadre si trovano praticamente a punteggio pieno in testa al girone VA12 (Blu Volley una partita in più). Siamo a metà cammino del calendario.
Andando a vedere le partite precedenti Olimpia Pernate, aldilà dei risultati ottenuti – comunque 4 vittorie su 4 – ha sempre “venduto cara la pelle” spuntandola spesso con parziali risicati.
Se già sappiamo della determinazione delle locali, il sodalizio ospite riflette una presenza atletica non indifferente nelle sue ragazze.

Si comincia con palla a Pernate che però commette l’infrazione dei “4 tocchi“. Blu Volley – come già si è distinta – vanta una buona battuta talora finanche in profondità (3-1). Pronta però è la risposta di Pernate (3-3). Le formazioni procedono poi a braccetto fino al 5 pari; poi nel sestetto locale si vengono a creare delle incomprensioni da cui deriva una incrinatura fra prima e seconda linea il che consente alle ospiti di tentare l’allungo (5-7). Pronta è la risposta delle nostre (7-7) ma le avversarie non ne vogliono sapere di ‘fermarsi’: 7-11 .. temibile. Le gialloblu riescono comunque a ricucire il gap (9-11) ma non a far desistere le avversarie (9-12). Il set procede con il rientro di Blu Volley (14-15, 15-16) per il successivo riallineamento (16-16). Se fino ad ora nulla di ineccepibile nella macchina gialloblu con le pedine che coprono a tutto campo, (20-17), arriva poi l’errore in battuta delle locali con palla in rete, e il rientro di Pernate 20-18, 21-19) Di nuovo cambio palla per il 22 a 19; poi una ingenua invasione a rete delle nostre consente alle ospiti di rientrare fino al 22 -22 (TO Blu Volley). Finale vibrante con le ospiti che mettono la freccia (22-23), Blu Volley ora preme in particolare in battuta: di nuovo squadre a braccetto 23-23, 23-24; TO Blu Volley). Il rientro in camp non cambia di molto i ritmi: 24-24, 5-25). Sul 26 a 25 è Pernate a chiamare timeout. Nuovamente scambi intensi e concentrazione al massimo ma finale 27-25.
Il set successivo vede Blu Volley dover “rincorrere” per stare al passo di Pernate (0-2, 3-4) ma le gialloblu iniziano a commettere delle azioni fallose (3-4, 3-6 per palla accompagnata). Blu Volley rientra fino al 7-7; dall’altra parte, le avversarie chiamano allora TO ma al rientro le locali trovano l’allungo (9-7, 11-9: secondo timeout chiamato da Pernate). Ennesimo set serrato con Blu Volley che tenta ancora l’allungo fino al 4-9; Olimpia non molla e si riavvicina (14-12). Capovolgimento di fronte e troviamo ancora le locali a tentare la fuga (27-12), ma un ‘peccato di zelo” in battuta della squadra di Giudici costa il 7-13. Ora le gialloblu spingono da zona1 trovando impreparata la retroguardia avversaria (ace per il 18-13, poi fino al 21-14. Se Olimpia Pernate non si dà per vinta le locali non demordono nell’impegno come nelle dinamiche di gioco (22-17)m incentrate su di un buon fraseggio in prima linea. Ora, le avversarie cercano di sorprendere la ricezione di casa con palle alte ma l’azione si spegne sul nascere: 23-17 per il conclusivo 25-18.
Si arriva così a un ‘determinante’ terzo parziale in cui Pernate è chiamata a “giocarsi tutto“: e in effetti da subito ottiene un bel gap (1-7; timeout Blu Volley). Giorgetti piazza un bell’attacco da posto-4 (2-7) che segna il rientro delle locali nel parziale (6-8; TO di Pernate). Di nuovo si procede a braccetto (8-8, 9-9). Ancora capitan Giorgetti piazza uno speranzoso 10-9:TO di Pernate, e successivo allungo delle gialloblu (14-9). Pernate non si da per vinta e con una discreta continuità rientra fino a staccare il 16 a 14. I ritmi rimangono alti e serrati: 18-5 e poi 19-16. Pure le giocatrici di casa non mollano anzi: 21-16. Passo falso con una infrazione delle locali (8”) per il 21-17. Olimpia Pernate non approfitta della ghiotta occasione e, come avvenuto negli ultimi scambi, manda in rete (22-17). Procedono i tempi ma non mutano determinazione e intensità nel gioco da ambo le parti: 23-18. Battuta “sparata” alta delle avversarie per il fatidico 24 a 18 e il finale 25-18.

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com