… Sometimes they come back !

(domenica 3 aprile)

Prima o poi doveva accadere !… Oggi il cartellone di giornata prevedeva due partite alla palestra di San Carlo: under 14 e under 12. Si tratta di un gruppo “sdoppiato” guidato da Muselli e la giovane Monceri.

L’under 14 ospita il sodalizio di San Maurizio di Cassano Magnago, squadra inedita per me, che sinora non ho mai avuto occasione di dirigere.
In camp si vedono due squadra che si impegnano a tutto campo talora con azioni degne di nota.


Decisamente equilibrato l’andamento della gara con
la matricola San Maurizio che non si dimostra affatto arrendevole ed anzi si assiste a set prolungati a testimonianza dell’impegno messo sul campo da ambo le parti (a referto una media di 25′ a parziale !).

Sul finire del primo set mi volto brevemente verso il pubblico e noto il clan di San Carlo: il sig. Mo, Paolo Masala, Tino Gaggini.

Se così la prima frazione è essenzialmente una fase di studio per le due squadre, pertanto procedono appaiate (4-4, 7-7, 10-11, 14-13) solo la perspicacia delle locali permette a san Carlo di fare suo il primo set.
San Maurizio non appare affatto arrendevole. Il secondo vede intensificarsi le dinamiche i gioco (27′ a referto) e infatti nello sviluppo dimostra la veemenza e l’ambizione impegnando non poco sul finale del tempo la retroguardia varesina costringendo le locali ai vantaggi (24-26).
Col ritorno in campo San Carlo affila le proprie armi in particolare con il servizio piuttosto impeccabile nonostante la buona partenza degli avversari avanti poi (il numero 30 realizza un break importante: +3, per un parziale di 10-7) ma la reazione degli ospiti fa ben capire il valore (12-11) , ed è poi una provvidenziale sostituzione nelle fila di San Carlo che consente di dare il la all’esito del set (+5, 22-213). A questo punto la resistenza avversaria è flebile e Sn Carlo chiude 25 a 17.
San Maurizio non di dimostra remissiva neppure nel successivo nonostante ora la squadra di casa senta più vicina “gongoli” (10-17-9)20-16), per il conclusivo 25-19.

A seguire le “Pulci”: San Carlo e Cavaria. Da ambo le parti tanta voglia di fare e di giocare ma il sestetto di casa appare più continuo nonostante ceda un set e debba poi sudarsi la ‘pagnotta’ nel successivo e scrollarsi di dosso l’onta avversaria nel quinto (17-10, 17-4, 14-17, 17-11, 17-14)