Metti una giornata a San Fermo …

(sabato 14 maggio)

Appuntamento oggi alla palestra varesina del quartiere San Fermo per due partite: una under 13 e una under 16.

La grinta e la vivacità dei piccoli colpisce sempre, pure quando si è sul trespolo; a maggior ragione quando li si vede sprizzare in ogni angolo del campo, cercando di emulare i più grandi o semplicemente cercando di colpire e rimettere in gioco la palla.

Questo è lo sfondo della “sfida” fra le under 13 di Elpis e Folgore, sfida in coda al girone VA02.


La squadra di casa scende in campo determinata e con chiare intenzioni, sostenuto da un pubblico “presente” (13-6) per concludere 17-8.
Folgore non ci sta e, nonostante la continuità delle locali, riesce a far suoi i successivi due (17-7 e 17-14).
Da ravvisare dei momenti confusionari nel sestetto ospite che coach Giadini cerca sempre di richiamare nel rispetto delle posizioni.
quarta frazione che vede ancora la squadra di casa svettare (17-12) nonostante.
E si arriva al set ultimo che Bosto amministra sapientemente collezionando buoni gap (0-4, 2-7) che le consentono di ricucire per il conclusivo 9-17.

Egualmente sentita è la partita di ‘u16’ che segue tra Elpis e CSI Luvinate, la quale arriva da una fresca quanto inaspettata vittoria contro Blu Volley.

Elpis è comunque una formazione ostica e difficile da “slegare”; Luvinate non ha un gioco pressante ma il sestetto riesce sempre a mettere in apprensione la retroguardia avversaria. Set molto intensi (a referto una media di 26′ !) e … difficili da sbrogliare . La cartina tornasole si vede già nel primo set quando ambedue mettono in campo le proprie intenzioni ed è solo con un buon break ispirato dal capitano nr. 24 che Luvinate riesce in un allungo (+6, 8-14). La boccata d’ossigeno “serve” mentre la squadra di casa non riesce a rientrare e commette diversi errori in fase d’attacco dai tre metri (18-25).
Il set successivo non è molto dissimile vuoi anche per l’apprensione nel sestetto di casa per l’infortunio (poi rientrato) ad una compagna ed è peraltro forse questo che richiama le ragazze di Tanco ad una maggiore determinazione che però dura poco (5-12, 10-14, 12-20). Il ricorso alla ‘contesa’ chiesta dall’arbitro per situazioni poco chiare irrigidisce la panchina di casa. Frattanto non diminuendo la propria continuità Luvinate amministra i giochi fino alle battute finali (18-25).


E si arriva al terzo, frazione che inizia bene per Elpis benché al servizio (3-0) ma Luvinate non tarda a ribaltare il parziale (5-3) ma la formazione di casa non concede ( 6-5, 7-7). Gli scambi frattanto si fanno più intensi e piazzati (19-22); quasi fatta per la squadra ospite (20-24) ma conquistata la palla da posto 2 l’attacco casalingo commette un verosimile fallo di doppia che non poteva passare inosservato (a detta dell’arbitro).

Una Blu Volley .. coraggiosa con Castellanza

(domenica 15 maggio)

Riflettori accesi (no asciamo perdere, fa già abbastanza caldo così !!) nel pomeriggio: al Palabunker di Cuveglio sono di scena la nostrana under 16 guidata da coach Pozzi che ospita Union Oratori di Castellanza, sfida al vertice nel girone VA06: in palio il ‘primato’ nel raggruppamento a due giornate dal termine della fase provinciale a gironi.
Come da aspettarsi le due squadre arrivano coese determinate e consapevoli della “posta in palio”.
A referto si registrano poco meno di due ore di gioco con il terzo che fa da ” cartina tornasole” dell’impegno delle giocatrici di ambo le parti e dell’incertezza dell’esito della frazione (29′ di gioco !!)

Il primo vede dopo le prime fasi di gioco l’impeto delle avversarie(6-10, 7-12), e poi con il giro di boa una ripresa delle ragazze di Pozzi che vogliono dire la loro (almeno cercano:13-19, 14-20) ma oramai Union è .. lontana e termina poi 19-25.
Col secondo set Blu Volley monta la contraerea (2-9, 15-11) . Salta l’intesa e l’inizio della corion nelle fila di Union Oratori (25-13); si assiste praticamente a un ribaltamento di fronte (3-1 poi 6-2 per Blu Volley). Gli scambi e le dinamiche si fanno intense(12-9, 15-11) grazie alla costanza e perspicacia dei suoi martelli . Con la seconda rotazione Union cerca di ripartire ma la reattività e furbizia del muro di casa si rivela determinante (15-11), poi è il capitno numero 24 che mette il sigillo (21-13).
Il terzo set è il più lungo e più combattuto di tutti con Castellanza che però sbaglia subito al servizio ma Blu Volley non riesce ad approfittarne: le avversarie iniziano bene(4-0), le locali decisamente male.. Squadre appaiate fino a che non si raggiunge la doppia cifra (6-6, 8-7, 12-11) ma Union trova poi un buon break con il capitano che infila un importante filotto (+8, 13-21)) a cui le locali rispondono saggiamente (+6, 19-21) Ambo i sodalizi nei successivi scambi utilizzano il secondo TO a disposizione per far rifiatare le giocatrici e si va ai vantaggi. Si arriva al 24 pari per la zampata finale delle gialloblu (27-25).

Nella successiva frazione Union Oratori fa la voce grossa (0-9). Situazione anomala nel sestetto di casa con il ‘martello’ numero 41 che non riesce ad approfittare della battuta (1-9). Nonostante la reazione e gli aggiustamenti in corsa BV non riesce ora a far gioco e sono le avversarie ad imperversare nonostante il buon turno del capitano per il 16-25 finale.
Si va così al tiebreak disputato comunque discretamente dalle locali (4-8)
Meritato tiebreak per Blu Volley … meritato ma da sudare. E infatti, altro filotto di Union Oratori (0-8); locali che conquistata palla cercano di rientrare (4-8). Le locali accusano l’impegno profuso nei set precedenti e, pur usufruendo dei due tempi a disposizione, non riescono a rientrare: da una parte il ritmo incalzante delle ospiti dall’altro una Blu Volley visibilmente “provata”: finisce 8-25.

pprovccio bene allsa partita e allo stesso tempo la dirigo in mdo __

Rezzara sugli scudi, ma Blu Volley bissa

(martedì 10 maggio)

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Sentivo che un 3-2 era nell’aria questo weekend … e infatti !!

Palabunker di Cuveglio, ore 18 (domenica 8 maggio, ndr): di scena il sodalizio ‘u18’ di Giudici-Magni che ospita le coetanee di Rezzara.




A referto, due ore di partita in cui la formazione di casa, sotto di 2 set, è capace di ribaltare il risultato avverso.
Partita molto intensa che vive anche di momenti topici.
Con buoni scambi e un sestetto molto fluidificante e reattivo Blu Volley si mostra aggressiva “come sa essere”, a mostrare le intenzioni si porta sul 6-2. Ma la squadra bustocca non sta affatto a guardare e ribalta il parziale (6-7). Pur di fronte al ritorno, le locali non si abbattono ed anzi si fanno coese e giocano a tutto campo al tempo stesso (17-9): la formazione gialloblu rimane su ‘ritmi alti’ e mette ‘a ferro e fuoco’ la difesa di Rezzara che al contrario rimane quasi inerme (18-10, 19-11, 20-14(). Ancora il numero 13 prima e il ritorno in battuta del capitano numero 6 sono determinanti per l’epilogo della frazione che sta arrivando: si arriva al 24-24. La squadra di casa procede comunque imperterrita con un’azione pressante: si va ai vantaggi ma la palla conquistata finisce in rete e strada così spianata per Rezzara che non ci pensa due volte con degli affondi calibrati: 25-27.
Squadre sostanzialmente appaiate nel successivo (10-12, 18-17), e di nuovo si decide sulle ultime palle (18-17, 19-21) per il conclusivo strappo di forza (e astuzia) di Rezzara: 21-25.
Si torna in campo per il terzo set con le locali “cariche” e avanzando con un buon fraseggio fra le diagonali e facendo registrare buone battute (4-2, 7-4, 8-5). Rezzara non riesce a rientrare (12-10, 15-12).
Blu Volley ora non ha paura e con le sue pedine non lesina colpi importanti mantenendo alta la guardia e la rimessa in gioco della palla (25-21). Da segnalare poi nel mezzo del set un momento di tensione scaturito da un diverbio fra il pubblico ospite e il segnapunti che protraendosi per alcuni minuti aumenta la tensione in campo e delle panchine, che già era palpabile .

Terza frazione che vede Blu Volley trovare la ‘marcia in più’ mentre Rezzara , complice un calo di attenzione e determinazione in campo, pare aver perso la sua reattività (12-1). Gap che consente a BV di ‘prendere aria’ e al tempo stesso di ‘dare ossigeno’ alle sue giocatrici per il finale 25-14.
Si arriva così ad un vibrante e rovente tie break. La squadra di Giudici appare ancora fresca, meno provata; Rezzara dopo quanto visto nel terzo set in particolare non è più così lucida. Nonostante ciò, col solito nr. 13 riesce a bloccare la veemenza della squadra di casa (2-4) è poi l’esuberanza in campo che gioca contro (14-6) e il conclusivo 15-7.
La partita mi ha offerto l’occasione di cimentarmi con una categoria poco abitudinaria, ma posso dire di essermela cavata discretamente, sia nella fase pre-partita sia nello svolgimento e gestione della stessa. Forse il livello mi suggerisce di ricorrere più volte alla “contesa” nonostante le polemiche che sento tutt’attorno, ma “nel dubbio” ! … Cerco di gestire con calma – questa non è una frase fatta – e di non perdere di vista la palla seguendone la traiettoria talvolta beffarda .
Che dire delle squadre ? Beh Blu Volley conferma i suoi standard di squadra indubbiamente maturata e anche cresciuta tecnicamente, da apprezzare alcune individualità e il carisma. Rezzara la conosco poco ma si presenta come una formazione non certo arrendevole purché – luogo comune dello sport – il “corpo” funzioni a regime nei suo singoli ingranaggi, nonostante gli alti e bassi visti in partita.

Sfida “di prestigio” fra San Carlo e OMC

(sabato 7 maggio)

Bella partita stasera al Centro Giovanile San Carlo di Varese dove di fronte sono i sodalizi under 14 di San Carlo opposta alle coetanee di OMC squadra di Cardano al Campo.

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Partita molto combattuta e avvincente allo stesso tempo (1 ora e mezza per 4 set: prima frazione durata ben 27′ !!), dopo la prestazione opaca di ieri sera (venerdì, ndr) della squadra di Muselli contro la capolista Atletico Cedrate. Emergono chiaramente le aspettative di ambedue le squadre, che rendono incerto l’esito finale della gara; si denota una buona maturità di gioco a fronte della categoria, come pure alcuni scambi molto intensi e prolungati che esaltano le doti di ambedue.
A tre giornate dalla fine della fase primaverile del campionato primaverile, un viatico sin qui decisamente a fasi alterne per le due compagini, all’insegna dello ‘stop&go’.
Squadre che procedono a braccetto per larga parte dei quattro set giocati.
Così il primo dopo una prima fase di studio fra le due squadre vede le ospiti allungare (2-6) ma San Carlo riesce a rientrare (5-7) seppur temporaneamente ( 6-8, 8-11). OMC che procede imperterrita, giocando molto con palle alte per cogliere impreparata la ricezione di casa ma verosimilmente è la prima linea e poi il posto 4 che sbagliano parecchio dai 3 metri ! Locali che rimangono quindi aggrappate ma ospiti che rosicchiano rosicchiano (8-11, 12-15)La squadra di casa non vuole cedere e concedere break importanti (13-15, 16-17) ma è il capitano di OMC all’inizio della terza rotazione che ottiene il gap determinante (17-20) che invola la formazione di della brughiera ad aggiudicarsi il primo set (22-25).

E l’arbitro ? Beh anzitutto, squadre decisamente poco fallose se non nei momenti forse di massima tensione agonistica sottorete con alcuni chiari tocchi di rete da sanzionare . Per il resto, massima attenzione soprattutto sulle dinamiche con palla alta e sui punti cruciali di contatto della palla col fondo campo. Proprio da ciò di evince un bella partita !

Il secondo procede allo stesso modo: vale a dire squadre sempre a braccetto (7-9, 8-10. San Carlo dimostra ora di avere una marcia in più con una squadra meglio disposta e la pima linea a e cercar piazzate. OMC colpito dalla sindrome del ‘passo della formica’ (11-9, 13-11, 14-13) ciò che rende più facile alla compagine di Muselli di condurre in porto il set(25-18).
Il successivo vive molto su palle alte e attacchi dalla seconda linea come pure su dinamiche e recuperi di non poco conto. Muselli intanto continua il valzer delle sostituzioni (a referto si conteranno ben 16 sostituzioni – comprese entrate/uscite – !!) e un fluidificante capitano chiude il set 25 a 20.
Col quarto set c’è da aspettarsi il “tuttoxtutto” da parte delle ospiti ma ambo le formazioni a questo punto sono ben determinate (11-11) poi con il numero 13 in battuta San Carlo realizza un buon break (+4) che però OMC cerca di recuperare (18-18). Di nuovo è il capitano che con delle buone piazzate che colgono impreparata la difesa del sodalizio della brughiera incamera un buon 23-18 per il finale 25 a 19.

Ritorno a Bosto (Varese)

(sabato 30 aprile)

Ritorno oggi a Bosto per una partita di under 13 fra il locale sodalizio guidato da coach Giadini Marco e Pallavolo Lonate guidata da Colombo Paolo. Nonostante la vivacità e la verve delle ragazze dell’una e dell’altra parte, emerge la disparità fra le due squadre (in rosa nelle fila delle locali anche un 2012); Folgore presenta per cono una squadra abbastanza variegata ma capace di un gioco accettabile. Verosimilmente al primo anno di categoria le ragazze di Giadini, più rodate le avversarie; inoltre, ambedue presentano elementi ‘dal braccio potente’.
Ma aldilà del risultato finale (5 a 0 per Lonate), si apprezzano l’intensità e la tenuta di gioco di ambedue le squadre, addirittura si apprezzano bagher rovesciati (già adocchiati durante il riscaldamento ufficiale), di non facile interpretazione e e esecuzione in una u13.
La preparazione dei due sodalizi si apprezza in particolare nei primi due set (16′ a referto). Poi, nonostante la voglia di giocare, è quasi una formalità per le ospiti chiudere eccezion fatta per un ritorno di Folgore nell’ultimo set.

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Audax da “sali&scendi”

Partita infrasettimanale fra CSI Luvinate e Audax, categoria under 16; lo stesso girone del nostro sodalizio. Con una partita in più come Union Oratori Castellanza, a differenza di Blu Volley ( una in meno), CSI Luvinate occupa i piani alti del raggruppamento.

Partenza sprint per la compagine della brughiera (0-6), che però dilapida nel giro di due rotazioni l’importante break (10-9). Così Luvinate mette la freccia (12-10, 16-11) e riesce a mantenere le avversarie a distanza (18-12, 22-15) mettendo le mani sul set ((25-16).
Col ritorno in campo le locali si ritrovano e iniziano bene (2-0, 4-1): Audax pare già remissiva (8-5, 12-6): in effetti, pur essendo ben disposte in campo, le ragazze di coach Trentin non convincono in particolare la prima linea troppo staccata da rete sugli attacchi.
Così, Audax prosegue la frazione “al passo della formica” mentre la squadra di Croci procede spedita: piccolo infortunio per fortuna poi rientrato per la giocatrice numero 10 di Audax che scende male da un muro ma nel set successivo riesce a rientrare in campo e a disputare una partita non incolore.
Terzo set molto combattuto (a referto 28′) con Audax che parte bene (0-4) ma Luvinate vuole rimanere in scia (4-4, 5-5). Squadre che giocano molto su palloni alti e che procedono a braccetto, ma con un buon gioco dei centrali e della diagonale lunga avversaria consente alle ospiti di allungare (8-14). Luvinate cerca di rientrare (13-15), ma di nuovo buoni scambi stavolta dettati in particolare dalla reattività della ricezione e dalla battuta efficace che trova impreparata la difesa delle locali consentono ad Audax di aggiudicarsi il set (24-26).
La squadra di Croci torna in campo sapendo di dover far meglio di Audax che per quanto visto sinora non sta certo a guardare. Buon break iniziale (4-0) ma l’imprevedibilità delle ragazze di Trentin premia: 6-6. Il rientro delle avversarie è però apparente: la squadra si dimostra gracile. Poi è un buon gioco dell’opposto numero 33 il che consente ai padroni di casa di spingersi avanti (13-8) e con capitan Caselli di perfezionare (20-12) per il finale 25-17.

Buona la direzione di gara (non sono di parte ehh !!), eccetto un paio di indecisioni ‘di fino’ però tempestivamente risolte.

U16, 4 su 4 !

(domenica 24 aprile)

All’inseguimento di Castellanza nella classifica del girone, continua la marcia da grimpeur del sodalizio u16 PGS di casa nostra. Oggi ospita alla palestra di Cuveglio le coetanee di Elpis.
Risultato secco di 3 a 0 ottenuto dopo poco più di un’ora di gioco.

Risultato non tanto scontato, in considerazione dello stato di forma di ambo le formazioni: in particolare, la squadra ospite dimostra di essere cresciuta ultimamente e lo si denota da dinamiche e intensità di gioco.
Dopo una prima fase di studio, è proprio la squadra di casa che cerca di allungare con l’artiglieria pesante (0-2, 5-4) ma le avversarie non stanno a guardare e … rilanciano (5-10, 6-11, 0-13). Si procede così a ranghi stretti fintantoché Blu Volley non si riavvicina trovando il pari in dirittura d’arrivo (20-20)per poi mettere la freccia 24-22 e, su errore al servizio delle ospiti, aggiudicarsi il parziale.
Come detto però Elpis non si dà affatto per vinta almeno peri primi due set.
Il secondo set è verosimilmente una fotocopia del precedente con le locali che trovano buoni breaks con le loro “torri” (25-17).
La terza frazione vede la squadra di coach Pozzi fare da padrona sul campo: Elpis che probabilmente ha accusato il colpo non è all’altezza di rispondere agli attacchi e rimane inerme (25-18).

L’under 16 che vogliamo ! …

(giovedì 14 aprile)

Impegno infrasettimanale stasera (martedì 12, ndr) per la compagine under 16: al Palabunker di Cuveglio va di scena il recupero della gara con la squadra dell’Atletico Cedrate di Gallarate.
Bella partita disputata dalle nostre che con un perentorio 3-0 balzano in testa alla classifica del girone VA06 inanellando la terza vittoria consecutiva per 3-0, con 9 set vinti e 0 persi. Le giocatrici tornano a giocare come sanno gestendo tatticamente i nove metri con dinamiche convincenti (25-8, 25-25, 25-8).
Le ospiti paiono spaesate e mai aggressive: effettivamente in campo sembrano statiche, ferme nei propri ruoli, e inefficaci sotto lo sguardo della panchina.

Frattanto, dall’altra partele ragazze di coach Pozzi si dimostrano attente in campo – non mancano comunque qua e là sbavature – leggi ingenuità – e subito richiamate alla panchina. Il sestetto gialloblu impressiona talora per la perfezione (leggi efficacia e “potenza”) della battuta di alcune giocatrici finanche degli aces che annichiliscono le ospiti.

Insomma, battaglia semplice per Blu Volley stasera.

Under 16 PGS .. di rimonta

(domenica 10 aprile)

Dopo il primo impegno stagionale a Gemonio, esordio al Palabunker di Cuveglio per la matricola ‘u16’ guidata da Pozzi che ospita il sodalizio della brughiera di Audax. Squadra ospite che tiene due set capitalizzando già nelle battute iniziali buoni parziali (0-5, 1-7) che mettono in apprensione la panchina gialloblu perlopiù determinate dalla leggerezza o “staticità” delle giocatrici.
Emerge, per come la si conosce, la non brillantezza della formazione di casa.
Dunque, locali … di rincorsa almeno nelle battute iniziali (10-13, 15-14). Il turno in battuta di capitan Velay regala solo in seconda rotazione alle locali un buon break (+7, 23-15) per il finale 25-17.
Ritorno in campo più intenso (24′ a referto) con le due squadre che procedono a braccetto studiandosi a vicenda, o quasi (3-3, 5-7, quado capitan Robattini per Audax “stacca” (6-10). Di nuovo, locali indotte a rientrare ma non si può dire fatichino a trovare il giusto assetto e i giusti equilibri (11-13, 13-14, 14-15, 16-16). Audax nel frattempo svetta e quasi si aggiudica la frazione, ma Blu Volley è lesta con una buona battuta di Giubilini (25-21).
Terzo set che vede Audax “alzare” bandiera bianca e le locali alzare il proprio gioco (!!) approfittando di un avversario squilibrato sui 9metri e faticare in fase di ricezione per il finale 25 a 8.

Denoto l’importanza della presenza e autorità della figura arbitrale nella categoria, le cui decisioni devono essere ferme sì ma supportate da elementi chiari e imprescindibili: non che mi voglia elevare al “Perfetto” ma l’essere sul campo e avere uno spettro globale e nitido sui 18 metri è condizione imprescindibile per poter poi prendere decisioni che possono essere poi determinanti per la gara evitando di essere approssimativi o di affidarsi alle sensazioni.

“Prima” alla palestra di via Carnia (Varese)

(sabato 9 aprile)

Nell’inedita cornice della accogliente e luminosa palestra della scuola Anna Frank di Varese oggi mi ritrovo a dirigere una gara della categoria under 13 fra la locale Elpis, spostata di casa da San Fermo per sovrapposizione con altra manifestazione sportiva, e le coetanee di Real Busto guidate dal collega Mauro.

Una sfida dal sapore dolceamaro sulla carta, che potrebbe nascondere cioè degli “incroci” insidiosi nelle dinamiche di gioco. Beh, il campo dirà ben altro, anzitutto partita assolutamente tranquilla (tanto che non devo nemmeno intervenire a sanzionare azioni fallose) fuorché l’impegno di ambedue le formazioni.


Se il risultato finale è appannaggio della formazione bustocca per 4 a 1, il campo dice di una gara giocata e tenuta viva sia da Elpis che da Busto ‘a tutto campo’.
Viene fuori la maggior esperienza della compagine bustocca, ma la squadra di casa non si dà vinta affatto.
Come non mancano spettacolari e prolungate azioni di gioco a palla alta, che fanno ‘trattenere il fiato’.
Le ospiti fanno capire subito le proprie intenzioni (0-4, 2-5) mentre la squadra di Caravello è vittima della propria fragilità non riuscendo a collezionare poi break utili (8-17).
Archiviato il secondo set, fotocopia del primo, il terzo vede le ospiti tornare in campo come ipnotizzate (4-0, 10-6); così la frazione scivola via, nonostante quanto visto sinora e, con una buona chiusura del capitano, Elpis strappa il set 17 a 10.
Quarto e quinto set che verosimilmente vedono le ospiti salire e annichilire il sodalizio di casa (17-3, 17-5).

Forse una delle migliori partite di categoria che possa ricordare da quando arbitro, avvincente e combattuta da ambedue le squadre nonostante il diverso “peso”.
L’abilità arbitrale a questi livelli (leggi giovanissimi) sta nell’intuire le azioni decisamente fallose – estreme – nelle dinamiche giocate, non intervenendo su qualsiasi presunzione: per quanto visto sul campo nessuna delle due ha eccelso in ciò.


Soddisfazione (e compiacimento anche !) a fine gara quando una giovane atleta dimostra la sua felicità di aver potuto giocare senza “tensione agonistica”. O forse è emerso ancora il ‘buonismo’ dell’arbitro. Io penso di no.