E’ sempre ‘In Festa con Silvia’

(lunedì 18 giugno)

Tradizionale appuntamento questo weekend (sabato 16 e domenica 17 giugno)  con il torneo amatoriale di pallavolo ‘In festa con Silvia’ manifestazione sportiva a squadre miste organizzata in maniera impeccabile dalla società locale di San Carlo dell’energico, combattivo e sempre sorridente presidente Mauro Morgera.

Da alcuni anni riunisce sottorete all’inizio dell’estate tanti amici che hanno avuto occasione di conoscere la solare Silvia “con la pallavolo nel cuore”, moglie del presidente Morgera. ‘Ed è proprio con il sorriso e la pallavolo che i suoi amici intendono ricordarla …’ – rubo le parole da un altro network -.

Appuntamento che, ancor prima di un torneo, vuole essere un contenitore di sport, intrattenimento (anche per i più piccoli) ed allegria per i partecipanti a mò di festa ‘di quartiere’; e con un occhio alla solidarietà in quanto il ricavato viene devoluto in beneficenza.

 

Al via della due-giorni, per il cui patrocinio non è voluto mancare il Comitato  PGS di Varese con la presenza di alcuni arbitri, dodici squadre di ragazzi e ragazze – chi la pallavolo la vive ancora in prima linea chi, seppur “discostato”, ne fa ancora la sua passione -, ma anche con il coinvolgimento degli allenatori di tutta una stagione, impegnati sui due campi utilizzabili quello della palestra del Centro Giovanile San Carlo e quello outdoor attiguo. Bello è stato vedere così riuniti tanti ragazzi, allo stesso modo ogni squadra giocare la palla “a tutta”, esibendosi anche in azioni ‘al limite’, impegnarsi così alla stregua di un qualsiasi torneo ufficiale, ma sempre con un “tesoro” nel cuore.

Esaurita la fase eliminatoria fra il pomeriggio del sabato e la mattinata della domenica fino alle 15, secondo la formula del torneo le prime due classificate di ognuno accedevano alle semifinali e infine la finalissima.

 

 

A fare gli onori di casa Mauro con il suo sorriso accogliente coadiuvato dalla preziosa collaborazione di un valido staff di collaboratori che dai campi di gioco all’aggiornamento dei risultati, al bar alle cucine agli ambienti esterni si è prodigato per far girare al meglio la macchina organizzativa.

Giunto alla terza edizione, la PGS San Carlo rimane così fedele (.. e capsace) nelle sue intenzioni, unendo il lato meramente sportivo del torneo-memorial il coinvolgimento (della comunità) e una irrinunciabile condivisione immersi in una tipica atmosfera di ‘festa di paese’. 

 

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L’under 18 PGS sgambetta Luvinate per la finale provinciale

(mercoledì 6 giugno)

Dopo una prestazione poco convincente, che ha lasciato in bocca un gusto dolceamaro, l’under 18 PGS ribalta il risultato della semifinale d’andata di domenica scorsa scontro Luvinate pareggiando i conti (1-3) e vincendo il Golden Set (roba da cineteca: “prima” storica per Blu Volley dalla sua fondazione !).

Quella che infatti si presenta all’appuntamento per la semifinale di ritorno è una formazione che si potrebbe azzardare ‘rivoluzionata nelle ambizioni’, ed l campo ne dà dimostrazione !
Partito in sordina per le nostre ragazze, il primo set si rivolve dopo un accorato testa-a-testa sugli ultimi palloni dopo che la squadra di coach Giudici spreca un ghiotto vantaggio (22 a 17). Come detto, Luvinate capitalizza delle buone battute che colgono alla sprovvista le nostre (22-22), poi è pura lotta di furbizia fra chi delle due “spinge” di più, per il rocambolesco 23-25 finale.

Già dalla prima frazione Blu Volley mette in chiaro le sue intenzioni e la determinazione delle atlete lo dimostra chiaramente.
La squadra di casa “sente” il pressing avversario e ciò lo si vede verosimilmente dai diversi errori in battuta e imprecisioni sottorete che si registrano nella gara.

Il ritorno in campo vede le ospiti iniziare bene (0-3). Luvinate riparte 5-7 ma Blu Volley trova in giornata di grazia le sue torri (6-9) le quali soprattutto sugli attacchi da seconda linea non sgarrano un colpo e in battuta non lesinano affatto …. Nel prosieguo le locali pagano la poca precisione pregressa in ricezione e Blu Volley continua nel suo pressing (7-14).
A questo punto, il sestetto gialloblu si sfilaccia il che potrebbe favorire il rientro delle locali che però non lasciano trapelare continuità (10-14, 11-19) pur non volendo mollare un possibile aggancio: Blu Volley dal canto suo sa dove deve arrivare e non interrompe il suo cammino ( 12-21) per il finale 18-25.
Col terzo Luvinate intende riaprire la gara; peraltro, Emergono in ambedue i sestetti in campo le tossine delle energie messe in campo sinora . Le padrone di casa stavolta dall’inizio mantiene le redini , con il gioco che si intensifica gradatamente (5-3, .. poi 10-5). Blu Volley subisce ora il gioco avversario e, complice la giusta tensione emotiva, lasciando buchi nella sua metà campo (14-8 che diventa 16-8). Le ospiti quasi incantate dal gioco di Luvinate, con il prosieguo stavolta non riescono a rientrare: la musica non cambia e verosimilmente il divario per un possibile rientro diviene consistente ( 20-10) per il finale 25-11
Il quarto parziale è la fatidica “cartina tornasole” delle ambizioni di ambedue squadre, con il set a significare “rimettere in gioco tutto quanto”, il pareggio dei conti da una parte o il “verdetto” dall’altra. Ne segue un tempo abbastanza equilibrato (4-4) poi Blu Volley allunga (4-6) Nonostante il ritorno delle locali, Luvinate si dimostra ancora inefficace in battuta perdendo diverse possibilità di rientro in partita ( 5-7, 7-9) 7-11.
Blu Volley si rivela positiva in battuta in unto ad ogni turno corrisponde un cospicuo impegno (7-12 8-14) . Le locali provano a reagire cogliendo impreparata la difesa gialloblu (11-14) m non riesce ad andare oltre le lacune dimostrate (12-16), giocando ora “a cardiopalma”. Comincia ad affiorare tensione e paura di sbagliare fra le giocatrici a un Luvinate che tenta di rientrare approfittando di uno sbilanciamento delle nostre (11-14), corrisponde un nuovo allungo 12-16. All’ennesima palla che finisce in rete delle locali (3-17) la compagine di Cuveglio inizia a respirare (13-20, 14-21, 15-23 ). Vanno ora in scena azioni concitate e prolungate mentre un muro out consegna a BV il set: 18-25, e un epilogo insperato della gara: .. tutti rimandati !
Si va così al Golden Set, alias set di spareggio al 15, con la compagine della Valcuvia che, pur al servizio, perde subito la palla. L’opposto rimedia e da qui di nuovo in auge le torri tramite cui realizza un buon break (+5) per il 6 a 1. Luvinate tenta di reagire con azioni prolungate ma poco efficaci (-6, 3-7. Cambio campo sul 3-8, muro out per il 3-9 locali imprecise in ricezione 4-12, 6-13 . finale 9-15.

Il solleone di fine maggio manda in tilt Sumirago

(domenica 27 maggio)

Ho il piacere di chiudere in un caldo pomeriggio di fine maggio la serie dei campionati di federazione di Blu Volley (l’arrivo in palestra – primo pomeriggio – è infatti quasi apocalittico: sauna-nella-sauna !!).

Bella prova oggi nell’ultimo impegno del campionato primaverile del sodalizio ‘under 16’ che ospita al PalaGemonio la formazione Sumirago ‘BLU’, la quale verosimilmente è venuta in Valcuvia per confermare il trend positivo della squadra, benché il risultato non sia determinante ai fini dei piazzamenti nella classifica del girone.
E in effetti il primo set le vede giocare d’autorità come sanno (perentorio 15-25).
La “corazzata” locale si presenta nonostante ciò all’altezza della situazione e … della partita mettendo in scena, per quel che mi riguarda, una gara ‘ad hoc’, approfittando di un tangibile calo delle avversarie una volta incamerato il primo parziale. Si è assistito infatti ad una innegabile dimostrazione della loro duttilità a tutto campo e coesione del gruppo e di un buon gioco in fase di ricezione e rimessa in gioco. Il secondo set la vede segnare break positivi 8-5, 13-9 al giro di boa; lentamente ma vistosamente il sestetto di casa cresce, non lesina attacchi per cercare di cogliere alla sprovvista la difesa ospite la quale infatti non pare così impeccabile come in precedenza (18-11) e, complice forse il troppo impegno nel precedente, commettono parecchi errori a rete il che sicuramente non facilitano la rincorsa (25-15).
Il terzo è vissuto testa-a-testa: ambedue infatti cercano di giocare al meglio la palla, cresce la tensione per la paura di sbagliare avvantaggiando l’avversario; ma presto Sumirago nuovamente si sfilaccia lasciando cadere palle facili: al giro di boa le locali vantano un buon vantaggio (17-10) mentre Vivi aumenta l’intensità intuendo la fragilità delle avversari. Ospiti che cercano di rientrare nel parziale (21-14) ma peccano di concentrazione e determinazione necessarie: le nostre oramai paiono galvanizzate e .. inseguire una ‘chimera’ (25-16).
Da “cardiopalma” il rientro in campo con la panchina di Sumirago a spronare le giocatrici (10-17 al giro di boa). A questo punto è una eccellente prova di gruppo che consente alla squadra di casa di risicare punti pesanti e di segnare un break importante (8 punti da 14-18): si chiude quindi punto a punto (24-24) quando le ospiti recriminano su ace “out” ma che di fatto atterra visibilmente sulla linea di fondo; Vivi Blu Volley dunque ha l’occasionissima sul piatto d’argento per chiudere (27-25).

‘Altalena’ San Carlo per i quarti di finale under 14

(venerdì 18 aprile)

Partita “tiratissima” quella di ieri sera alla palestra del Centro Giovanile San Carlo tra le squadre u14 locale e San Marco per il  quarto di finale in “gara secca” che conduce alle semifinali di categoria nel tabellone provinciale 2018 .
Stasera faccio da 2° al collega Francesco.
Sin dai primi scambi la partita appare abbastanza tranquilla, a parte i necessari (“pochi”) interventi arbitrali.
Come ha detto qualcuno da qualche parte, il compito del secondo arbitro – laddove designato – è ancor più gravoso delle responsabilità del primo (.. ma non faccio una grinza !, a fronte di una giusta collaborazione arbitrale quando possibile ‘si fischia quello che si vede’ – come dice il nostro Aldo) ! … beh stasera ne ho avuto un pò la conferma in quanto più volte, coadiuvato dal collega, occorre stemperare le panchine …. tutto relativo !
Di quanto sia “contesa” la gara ne sono prova i primi due parziali, uno per parte, la cui durata (28′ e 26′) testimonia le ambizioni e la determinazione con cui ambedue le formazioni approcciano a questa gara da ‘dentro o fuori’.

Se il primo set è appannaggio della formazione di casa (25-22, con “nota di merito” a San Marco per un tentativo di rimonta in extremis nel finale), San Marco non lascia la presa e anzi ‘rimane in cattedra’ dettando anche scambi e ritmi di gioco. Nel secondo San Carlo “stregata” non riesce ad esprimersi come sa: il sestetto in campo pare aver smarrito la solita sincronia lasciando spazio a grossolane sbavature in diversi frangenti (7-12 al giro di boa), “dramma” d’identità che pare ancor più allarmante nel successivo (9-17) per il meritato 20-25.
Così, complici due set in cui San Carlo è apparsa inconcludente e affatto incisiva, lasciando spazio a diverse ingenuità non impeccabili, la squadra bustocca rovescia la situazione.
Col quarto set le locali … rientrano in gioco e, realizzando in prima battuta un buon break (12-6, poi 13-9), danno chiara espressione di aver ri..trovato il bandolo della matassa e dunque di rientrare in gara ! …Per contro, la squadra bustocca cerca di rimanere in scia ma San Carlo è chiamata a dar lustro della sua “livrea” e non demorde (18-12) per il finale 25-16 che vuol dire … andiamo al tiebreak.
Tiebreak che inizia bene per San Marco (0-2) ma i padroni di casa non perdono tempo e rientrano subito; di potenza ribaltano la situazione e viene fuori la loro grinta e aggressività (8-3 a cambio-campo). Paradossalmente è ora la squadra ospite che non riesce a pungere come prima anzi procede col passo della formica mentre le locali se ne vanno (11-4, 13-5) per il definitivo 15-7.

Oggi “giochiamo” a … Gemonio

(domenica 13 maggio)

Terminata la prima fase provinciale dei campionati PGS, oggi ‘mi presto’ per due gare extra al PalaGemonio per i rispettivi impegni di under 14 e under 16 di federazione.
Risultato a parte (che può risultare stretto alle locali), dalle u14 è arrivata una bella partita ‘giocata fin (quasi) all’ultima palla’.
Fanalino di coda del girone a pari punti, le due squadre sono intenzionate a riscattarsi e a cogliere un risultato utile.
A referto i primi due parziali parlano di 26 minuti di gioco ognuno, e in essi è soprattutto Vivi Blu Volley a stringere i denti ritmi e mantenere dinamiche di gioco contro un avversario che di certo non sta a guardare . E così suspence nel primo set che finisce, dopo una ‘coriacea’ risalita delle locali (da 8-20 a 23-24) ai vantaggi per la squadra ospite 24-26.
Il secondo parla ancora di una prima fase di studio fra le due compagini e prossimi al giro di boa Gavirate allungare (7-15 riuscendo poi a mantenere un break positivo per il finale 23-25.
Col terzo, La Sportiva vuole chiudere in scioltezza ma non ha vita facile (10-10, 11-11) quando il capitano effettua dei buoi servizi e con una buona collaborazione di gruppo scava un solco rassicurane (14-21). Vivi non intende demordere ma il suo servizio successivo al cambio palla finisce in rete.

La partita di under 16 è di ben altro ‘tenore’: partita abbastanza nervosa questa (atmosfera controproducentequesta per un buon arbitraggio mi vien da sottolineare !! e chi ha orecchie x intendere ! ..).  A tre giornate dalla conclusione del torneo primaverile Ispra vuole infatti rimanere agganciata al treno ‘Arona Volley’ tre gradini più su, con cui domenica prossima avrà anche lo scontro diretto in casa. Vivi “non ha nulla da perdere” verrebbe da dire, un eufemismo per dire di ‘giocare come sapete’ – a detta di coach Bortoli.
Ne esce paradossalmente, pur subendo la pressione avversaria (4-6, 8-11),  un buon primo set per le locali. Ma poi si assiste ad una sorta di rovesciamento e, complici alcune ingenuità di ‘squadra alta’ e  conseguenti azioni fallose, Blu Volley inizia la “remuntada” e con un forcing di squadra, in ricezione soprattutto, ne esce vincente 25-21.
Che il colpo subito non piaccia ad Ispra lo si intuisce chiaramente: il coach ‘si alza’ dalla panchina e dirige le sue atlete a non lesinare nulla,  a non lesinare sugli attacchi e giocare alta la palla  e a dare maggior copertura a tutto campo. Questi i presupposti ma ciò non vuol dire che le locali tirino i remi n barca (8-6); ecco che ambedue le squadre si impegnano talora in scambi prolungati se non “complicati”! Il parziale prosegue ad armi pari praticamente (10-12, 11-13) poi Ispra alza i ritmi di gioco (13-8, 14-24).
Il se successivo è ancora florido per BV (6-8)ma con il prosieguo Ispra scava un break rassicurante (13-25). La tensione si fa massima col set successivo con le ospiti che premono subito sull’acceleratore (8-15), mentre il sestetto di casa procede a scatti, non facendo trasparire segnali di continuità, anche p 19-25).

Under 14 ritrova smalto ma cerca continuità …

(martedì 9 maggio)

Pimpante e “ritrovata” under 14 stasera al PalaGemonio nell’incontro infrasettimanale contro le coetanee di Ponte Tresa.
Gara,affatto mediocre e poco vivace che le due formazioni cercano di interpretare e “attaccare” al meglio.
Ecco, un predicato per una si potrebbe dire: ……ViviBlu che vuole ‘interpretare’ bene la gara e infatti le ragazze fanno un buon lavoro in campo e cominciano a tutto gas 6-2, la squadra fa il suo gioco e denota una buona una buona crescita, almeno nel primo set; Ponte Tresa che non tentenna, appena le dinamiche del gioco lo consentono se non in situazioni critiche, ad attaccare la palla. il resto del parziale volge però appannaggio delle ospiti ….
Peccato però che all’avanzata della formazione ospite corrisponda unaffievolime delle nostre che conseguentemente vanno in palla,concedendo anche punti facili a Ponte Tresa che fa suoi pure il secondo e terzo set.
Le nostre provano a rimanere in carreggiata, a non far scappare le,avversarie ma é proprio in questi frangenti che spicca la verve ospite.
Per Blu Volley rimane comunque l’aver dato dimostrazione a,sentire gli umori di una crescita del gruppo, da lavorare e migliorare la coesione,e la continuità in campo (25-19, 27-25, 25-10).

Weekend “incrociato” per l’ultima del primaverile 2018

(sabato 5 maggio)

Ultimo we del campionato primaverile vissuto sull’asse Varese San Carlo e “Gazzada”, fra Azzate e Morazzone.
Io decido di “alzar(mi)e” il tiro … e allora designazioni che pesano: “18” e “LF” !! ….

Venerdì alla palestra del Centro Giovanile San Carlo per la under 16 locale e la compagine di Bosto ‘B’: se Bosto di fatto non nutre ambizioni, la compagine di casa deve fare attenzioni a eventuali ‘giochi’ di Real Busto con la quale condivide la seconda piazza del girone impegnata a sua volta contro la capolista.
Se allora le aspettative delle ospiti sono orientate sostanzialmente ad una “buona prova”, a testimoniare la compattezza di squadra, San Carlo “deve fare” la partita … Per la cronaca epilogo che va appannaggio della squadra di casa che si impone 3-0 (25-14, 25-21, 25-14) nonostante le ospiti cerchino di riportarsi “in” nel secondo set.
Rimango poi per arbitrare in coppia con l’amico Aldo la successiva gara di libera femminile tra San Carlo B e Aurora dove la seconda insegue il passaggio al tabellone dei quarti di finale conteso con Primavera. Senza nulla togliere alle locali, Aurora si presenta “una spanna più sopra” in campo e intasca un secco ma affatto semplice 3-0 (24-26, 22-25, 15-25).

Sabato due designazioni con a fare gli “onori di casa” la squadra Orasport Gsl Gazzada, per la under 18 e la libera femminile rispettivamente nelle palestre di Azzate e di Morazzone, dove vengo coadiuvato dal collega Alessandro Scarabello.
Da una sfida “da cartellone” poco ‘movimentata’ deve uscire invece la “quarta” squadra che va a comporre il tabellone delle semifinali provinciali di categoria: il risultato è dunque determinante per l’epilogo del girone VA25 visto che la contendente San Paolo con la vittoria fatta registrare nei giorni precedenti è pronta ad azzardare lo sgambetto …. Dunque, se la sfida “da cartellone” poteva apparire poco ‘movimentata’arriva un tiebreak (primo di giornata) che mi mancava da diverso tempo, al termine di poco meno di due ore di gioco, appannaggio delle ospiti________.
Partita concitata da ambo le parti a cui San Filippo approccia con maggior determinazione e “scioglievolezza” delle ragszze; ciò non toglie che Gazzada vuole difendere il proprio campo. Peraltro, l’andamento della gara rispecchia verosimilmente quanto detto, con le ospiti che tentano sempre di allungare ma con Orasport che di certo non le lascia scappare (21-25, 27-25, 14-25, 25-17, 8-15) ! …. 
A riprova, periodi discretamente lunghi a significare il “punto-a-punto”. San Filippo parte poi bene al tiebreak (2-6) mente le locali cercano di riordinarsi in campo ma non trovano un’alchimia efficace nel sestetto (6-11). Così al sodalizio bustocco si aprono le porte per chiudere 8-15.
Cambio di palestra per la seconda gara di giornata, per la quale vengo raggiunto per farmi da ‘secondo’ da Alessandro Scarabello. Di fronte le compagini di Orasport e Excelsior ‘A’ prima della classe nel girone. Nonostante le diverse aspirazioni, ne segue una gara avvincente e giocata alla perfezione senza concedere nulla da ambedue le formazioni … Morale altre 2 ore di partita, gara che finisce al tiebreak e – forse inaspettatamente – vittoria finale per le padrone di casa al termine di una sfida molto accesa agonisticamente e vinta praticamente sugli ultimissimi palloni giocati dalla squadra di casa (25-23, 18-25, 13-25, 25-18, 15-13)

Sensazioni per il ‘prologo’ (ndr vedi sopra) ? Beh una cosa è scontata: più sali di categoria più l’attenzione arbitrale deve essere massima e continua (anche se paradossalmente le categorie più insidiose, almeno per le dinamiche di gioco e per il ‘contorno’, rimangono essere quelle inferiori !). Qui la palla, a prescindere dall’esperienza delle giocatrici, viene giocata quasi sempre alta e dunque l’arbitro deve essere attento a cogliere “scientemente” eventuali “out” come nondameno l’essere presenti sulla prima linea e relative invasioni (“nude e crude”): perciò, e questo lo dico a livello generale, è una “manna” riuscire ad avere un ‘secondo’.

L’esperienza personale forse pecca un pò a questi livelli ma quando c’è da mettersi in gioco non tiro indietro posso dire ! Gli errori per quanto minimi possano e debbano essere ci possono stare ma è da questi che si costruisce un buon arbitro !

Un Luvinate “a corrente alterna” tenta il muro su I Gabbiani

(sabato 28 aprile)

Di ben alt(r)o tenore la gara del tardo pomeriggio: secondo turno del campionato provinciale categoria under 8 fra CSI Luvinate e la compagine piemontese de IGabbiani di Galliate Novarese.
Che fosse tosta lo si intuisce sin dall’inizio: tifo intenso alle spalle, gioco certosino in campo da ambedue le parti.
Terminato l’impegno delle compagne della u14, eccoci !!
“Mancando il 1° arbitro designato, il secondo avoca a sè le funzioni spettanti al 1° arbitro”; on y va ……
Con un filotto di 7 partite consecutive vinte, compresa l’ultima del ‘secondo turno’, la squadra ospite si presenta come la favorita ma il campo dirà tutt’altro che una partita facile ! … Ambedue infatti sono determinate a cogliere un risultato utile.

Le sensazioni rilevate nel RU vengono confermate nello sviluppo della gara 
bella partita giocata dall’una e dall’altra parte.
Squadre praticamente impeccabili, poco fallose a rete (e in effetti gli interventi sanzionati poi si contano ‘su una mano’), poco fallose, ben disposte in campo … insomma tutti gli ingredienti necessari per una partita ‘al top’.
Buona partenza delle locali che,  facendo leva su una buona difesa e fase di ricezione, approfittando di una ‘fase di stallo’ delle avversarie, registrano una buona partenza (6-2) e al giro di boa vantano un discreto vantaggio (13-9). Dall’altra parte IGabbiani non ci stanno e lo si denota dal gioco sciorinato, per contro abbastanza nervoso e dunque poco produttivo che non consente loro di ricucire il gap che di là a poco diventa più consistente (19-13). Tutta atmosfera che galvanizza le locali le quali chiudono senza particolari sforzi 25-19.

“Scioccate” le ragazze della squadra ospite vengono “spronate” dal coach a mantenere alta la guardia; le ragazze scendono in campo mostrando una buona incisività e precisione come richiesto nel mettere giù la palla . E quello che segue è verosimilmente il set in cui meglio riescono a emergere quanto a grinta profusa: 9-25.
I successivi due sono abbastanza simili con le ospiti che, pur soffrendo, riescono a gestire le varie situazioni di gioco che svengono a creare (8-11, 9-15), ma con Luvinate che mette sempre “fiato addosso” soprattutto quando sono costrette a rincorrere (14-16). Il quarto in particolare è la ‘chiave di volta’ del match con le due formazioni che procedono a braccetto fino al giro di boa (9-12) quando la squadra novarese intuisce un affievolimento della retroguardia di casa riuscendo ad incamerare break rassicuranti  rovesciando così il parziale (12-18, 13-9), per poi ritrovarsi sul 22 pari: è a questo punto che “Gabbiani”stringe i denti facendo riaffiorare la sinergia di squadra necessaria per il conclusivo 23 – 25.

La ‘libera’ Castellanza alza la voce a Bosto

(martedì 24 aprile)

Gara infrasettimanale cercata in un certo senso e strappata dal ‘pugno’ di quelle rimaste senza copertura ufficiale quella diretta stasera. A Bosto a dirigere una partita di libera femminile tra le locali ‘Bosto B’ e la compagine Volley Team di Castellanza.

Il “sapore” di un test in una categoria poco frequentata a misurare la propria abilità nella gestione della “causa”.
Scontro testa-coda a vedere la classifica del girone, ma per cui il campo darà un responso “stravolto” a testimonianza dei valori contrapposti mutanti e in particolare visto l’epilogo – la determinazione delle ospiti.
Di fronte due compagini che “sanno giocare”, pronte a contendersi su ogni pallone: e infatti il campo ne dà ampia prova. Ambedue si presentano infatti molto coese ma allo stesso tempo duttili nel coprire a tutto-capo.
scartata a priori la consuetudine di dare peso al riscaldamento ufficiale, perché a rigor di logica ‘a questi livelli la differenza la fa il campo’.
A confronto possiamo dire due forti “scuole” della pallavolo provinciale.
Ambedue infatti sin dai primi palloni dimostrano di saper giocare ad alti livelli (“la libera insegna”), sia dal punto di vista delle dinamiche che del gioco di palla.
Dopo una prima fase di studio in cui le due squadre procedono appaiate (4-6, 7-7), le ospiti aumentano il passo e piano piano se ne vanno capitalizzando dei buoni turni in battuta (7-10, 8-15, 11-18). Le locali però non ci stanno e tentano di rientrare alzando pure loro il tenore del gioco ma la loro azione malgrado tutto non è convincente (20-25).
Pure nel set successivo Castellanza allunga da subito (2-5, poi 2-8) e approfitta di alcune defaillance della ricezione di casa e puntano molto sulle palle alte. Peraltro questo secondo si rivela essere il più lungo (28′) con la situazione che si sblocca solo sugli ultimi punti (10-13, 12-1813-19) anche Folgore si riavvicina capitalizzando un prezioso break di 2 punti ma sul 23 -24 mandando out di poco il punto determinante.
Nel terzo periodo affiora nelle fila del sestetto ospite la stanchezza e infatti dopo una iniziale azione sfavorevole (2-6) Bosto capovolge le sorti (10-6) realizzando addirittura un break di 3 punti che di fatto spegne (35-13).
Si arriva così al quarto set con la squadra verdenero che cerca di chiuderei giochi (0-4, 7-15 al giro di boa) mentre Bosto avanza al passo della formica(14-19, 15-20, 16-21) mentre Castellanza continua imperterrita nella sua azione martellante (finale 20-25).

1^ Divisione: Vivi Blu Volley al fotofinish

(martedì 10 aprile)

Sin dalle primissime giornate del campionato 2017/18 di Prima Divisione si sono date battaglia, forse inconsapevoli che proprio loro si sarebbero contese la prima piazza finale nel girone, ognuna seguendo il proprio cammino agonistico (“e non”), cominciato su posizioni diverse (combattuto e sofferto 2-3 per Vivi, facile 3-0 per Insubria alla prima giornata).
Il calendario dice 21 partite giocate sinora, statistiche alla mano 18 gare vinte (8 per 3 a 0, 8 per 3 a 1, 2 per 3 a 2) e solo 3 perse (2 per 1 a 3 e solo una per 0-3) per la formazione targata Insubria contro le 16 vinte (7 per 3 a 0, 8 per 3 a 1, 1 per 3 a 2) e 5 perse (4 per 2 a 3, 1 per 0 a 3) per i nostri colori, che testimoniano chiaramwnte un “eterno” ‘procedere a braccetto’; egual numero di set vinti per ambedue le formazioni; un maggior numero di punti messi a terra per Blu Volley ma anche un maggior numero di punti subiti. Uno scontro diretto vinto per parte: 3 a 1 per Vivi Blu Volley all’andata al PalaGemonio, 3 a 2 per Cus Insubria ottenuto al ritorno in casa al termine di una sfida “da cineteca” ! … A voler usare il ‘bilancino sportivo’, tirando le somme risvolti sportivi della stagione abbastanza simili.
Cammino decisamente lineare nelle prime giornate per Cus (3 vittorie per 3 a 0 , 3 per 3 a 1 nelle prime 6 giornate); Blu Volley “paga” forse la prima esperienza nella massima categoria ma, ma nonostante tutto accusa solo 2 sconfitte prima del giro di boa; come detto le due formazioni si sono sempre guardate e ‘controllate’ a distanza.

A conclusione dell’andata la classifica riportava Cus Insubria 30, Vivi Blu Volley 28. Il ritorno ha detto 2 sconfitte per Insubria 3 per Blu Volley (2 per 2 set a 3) con il giro di boa la squadra guidata da coach Pozzi “trovandosi” con le carte in regola non ha smesso di inseguire il sogno, approfittando cammin facendo di qualche calo e passo falso della compagine varesina (22 punti raccolti sui 33 a disposizione contro i 30 del girone d’andata). Punti che, per quanto ‘minimali’ siano, poi- lo sanno bene gli allenatori – “presentano il conto” quando, tirate le somme, si guarda all’economia della squadra: e guarda caso, sono proprio quelli i più critici, lasciati cadere con un pò di ingenuità lungo il cammino !
Proprio quest’ultima partita, oltre che ad apparire una sorta di “spareggio” o “derby” come lo si voglia pensare, ha fatto ben vedere i due pesi: una squadra giovane ma estremamente grintosa che forse era galvanizzata dal fattore campo, l’altra che nondimeno si è presentata in campo determinata e intenzionata a confermare i valori sin qui mostrati (“asetticamente” meritando di più) !

Alla vigilia dell’ultimo impegno della stagione un solo punto divide le due squadre: Cus Insubria 52, Vivi BluVolley 51. L’epilogo stagionale le vedrà vivere l’ultima giornata su piani e approcci differenti dando un occhio alla classifica del girone 1FA ma accomunate da una unica grande aspettativa, il primo posto finale in classifica e dunque la qualificazione alla finalissima con la prima classificata del girone ‘B’ per il passaggio diretto in serie D.
Se oramai l’epilogo è un “affare-a-due”, ad attendere i sodalizi due impegni diametralmente opposti a guardare la classifica: Gallarate Volley Moriggia, già retrocessa, per la compagine varesina, Progetto Volley Caronno Varesino (formazione che ha strappato 3 punti importanti al Cus nel girone di ritorno) squadra in crescendo nell’ultima parte di stagione, terza della piazza ma fuori dai giochi, per le nostre ragazze.

Guardando in casa nostra un plauso a tutto lo staff della Prima squadra e nondimeno alle ragazze protagoniste della stagione che dallo scorso autunno,  sotto l’egida del consorzio ‘Vivi Volley’, si sono ritrovate a giocare insieme per la prima volta.

A questo punto, non rimane che aspettare i giochi e, per che che ci riguarda, sostenere le ragazze di ‘Vivi’ per l’inaspettata ma piacevol… issima stagione ‘da vivere fino in fondo’ che ci hanno saputo regalare, agli allenatori Pozzi e Manfredi  e il dirigente Belli per la formazione condotta.