Cosa successe il 25 aprile

(26 aprile)

25 aprile. Festa della Liberazione. Alle generazioni più recenti, parlo almeno di quwelle dagli anni Settanta in poi (quindi mi chiamo dentro), sfugge il mero senso del giorno, o meglio, della Festa della Liberazione.

La ricorrenza è una festa nazionale che si celebra ogni 25 aprile per commemorare la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, a suggellare l’apice della resistenza italiana.

Esso suggella la punta di diamante dell’azione d’insurrezione e di lotta dei partigiani e dall’esercito italiano iniziata l’8 settembre 1943.

Su parere favorevole Partito Comunista, per il quale era giunto il momento di «scatenare l’attacco definitivo», pochi giorni prima il CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, a cui facevano capo i singoli movimenti antifascisti e di resistenza) diede l’ok all’ insurrezione generale per cui i partigiani pianificarono e avviarono attacchi verso le città, dove si erano concentrati gli usurpatori.

Il 24 aprile 1945 ci fu l’ingresso degli alleati che, una volta superato il Po (e dopo aver incamerato nel mese di marzo un importante successo il quale servì per alimentare il generale sentimento di sfiducia e una inevitabile sconfitta oramai diffusi nelle fila), l’indomani 25 aprile indussero i soldati tedeschi e i fascinorosi della repubblica di Salò a ritirarsi da Milano e da Torino. L’occupazione in Italia non terminò in un solo giorno, ma il 25 aprile è considerato una data simbolo perché coincise con l’inizio della ritirata da parte dei soldati della Germania nazista e dei fascisti della Repubblica di Salò dalle città strategiche, in seguito alla ribellione della popolazione e alla pianificazione da parte dei partigiani di un piano coordinato per riprendere il controllo delle città.

Video

il 22 aprile del 1946 Umberto II di Savoia, principe del Regno d’Italia, sentito l’ allora Presidente del Consiglio, De Gasperi, con un decreto prese la decisione di scegliere il 25 aprile come “festa della Liberazione” (o “anniversario della Liberazione d’Italia”) con queste parole: “A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale”. Successivamente, nel 1949 venne istituzionalizzata come festa nazionale su proposta presentata da De Gasperi (settembre del 1948): il 25 aprile è un giorno festivo, alla pari delle domeniche, il primo maggio, Natale e la festa della Repubblica del 2 giugno.

Il 25 aprile spiegato da Makkox

Eventi commemorativi 25 aprile

Tra gli eventi del programma della festa c’è il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica Italiana e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.

Vedi anche:

Commemorazione 25 aprile

L’offensiva degli alleati nel Nord Italia nella primavera del 1945 (Wikipedia)

approfondimento qui

Le prime pagine dei quotidiani il 25 aprile 1945

Under 16 San Carlo, avanti tutta !

(lunedì 22 aprile)

Prosegue la “cavalcata trionfale” della formazione under 16 di San Carlo guidata da coach Muselli oggi opposta fra le mura di casa del Centro Giovanile San Carlo il sodalizio di Cardano al Campo di Chierico, inanellando la nona vittoria stagionale consecutiva su nove gare disputate, confermando così la propria leadership nl girone VA09.
Comunque affiatate e molto “plastiche” malleabili ambedue, le due squadre scendono in campo determinate e motivate a far bene: con il capitano Citerio in battuta le locali fanno intendere fattivamente le proprie ambizioni (11-0) ma le avversarie non si scoraggiano e giocano anche loro un buona pallavolo a scanso della squadra al primo anno d’esperienza (11-5). A seguire la partita si accende con scambi apprezzabili da ambo le parti e squadre che giocano molto con palle alte. Il divario che si apprezza è consistente e Cardano non riesce a rientrare con uimcisicità (25-9).
Nell’intervallo coach Chierico riesce a ridare ossigeno alle sue ragazze e, pur cambiando poco nel sestetto, al termine di un lungo parziale (27′) in cui le due formazioni si fronteggiano cercando di sfruttare palle alte, vinto ai vantaggi dalla squadra della brughiera 24-26.
Nei successivi due parziali (in particolare nel terzo) San Carlo, pur apparendo meno concentrato, mantiene saldamente le redini e torna in cattedra trovando il fulcro in alcune sue giocatrici e “piazzando” nonostante la resistenza delle giocatrici di Oratori Cardano, rinunciatarie dove possono invece osare (25-5). Il quarto parziale determinante si rivela però essere una e propria matassa da sbrogliare per la formazione di Muselli in quanto Cardano vuole credere ancora al .. colpaccio (procedendo a braccetto (7-5, 8-8, 10-10, 12-10, 15-15). Sul 20 a 17 la squadra di Cardano al Campo vede sfumare un ineffabile rientro in gara mandando in rete per il finale 25-17.

Atlas d’autorità

Ultime giornate dei campionati PGS. Oggi in quei di San Fermo dove di fronte sono la compagine u13 locale di Ambrosetti che ospita il sodalizio de I Gabbiani. A due gare dalla conclusione della fase primaverile, una questione a due quella per il primato nel girone VA05 proprio fra la formazione varesina e quella gallaratese di Cedrate.
Partita decisamente scorrevole, con la squadra locale che riesce ad imporsi pur non senza difficoltà: infatti, la squadra di Galliate Novarese, pur oramai tagliata fuori dai giochi finali, non sta a guardare e in alcuni frangenti dell’ora e mezza di gioco mette in apprensione il sestetto e la panchina di casa. Così ad esempio dopo un “perentorio” epilogo del primo set in cui le locali si impongono facilmente (17-4), il ritorno in campo pare segnare il punto di svolta con le avversarie che .. iniziano a ingranare e ad entrare in partita (parziale di 0-5). Buona la condotta del parziale da parte della squadra di Coach Bignoli ma al termine conclusiva di un set comubwue impegnstivo Atlas capovolge lre sorti e vince ai vantaggi 18-16.
Non meno interessanti i rimanenti set con I Gabbiani che comunque ora non mollano e non accenna no a diminuire la propria determinazione nonostante la presenza della prima linea di Atlas; per gli amanti della cabala, set che terminano tutti 17-11 !

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