Domenica di … doppio impegno

(lunedì 28 gennaio)

Bella partita delle “pulci” dell’under 13 di federazione che stamane ospitano la formazione di Scag Laveno; ritrovo – col senno di poi – una squadra ben coesa, capace di buoni scambi ed ordinata nel gioco … bravi coaches !! Personalmente, posso dire un piacere vederle impegnate dal cadrèghin, seguire ogni palla che arriva nella loro metà campo e non rinunciare ad arrivarci come pure la determinazione nei movimenti non indugiando negli attacchi .. da migliorare (con pazienza !).
(17-25 / 23-25 / 2-22 /22-25)
Partita “testa-coda” questa, con Laveno in clssifica all’inseguimento di Ternate e Orago prima della classe,Vivi Blu Volley praticamente fanalino di coda.
Per come le ragazze si dispongono e tengono il campo e per le dinamiche di gioco che si apprezzano, risulta una bella psrtita: segno del buon lavoro svolto dai coaches Manfredi e Pozzi senz’altro ma anche dall’impegno e volontà che ci mettono le giovani atlete.
Dopo un primo set in equilibrio (1-2, 3-4, 6-7, 8-9…), solo a seconda rotazione il lavoro squisitamente capillare delle ospiti consente alla squadra ospite di ottenere gap importanti (10-1, 17-12, 15-20) …………
Secondo e terzo psrzisle sono i mighliori giocati dalle locali le quali possono contare sul prezioso apporto di centrali e bande.
Già ad inizio del quarto le ospiti sono determinate a chiudee la partita (1-7) ma .. “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”: ecco infatti un bel ritorno delle nostre che nonostante tutto riescono a rientrare (17-14) ma Laveno insiste nel suo pressing e a contenerne il ritorno per il finale 22 a 25.

Nel pomeriggio ppuntamento a Varese San Carlo per “il battezzo” in coppia nell’inedita caegoria under 16 maschile, esordio personsale: di fronte la lovcalr squadra contro Ascor Bettolino.
Ptronabilmente anche per lo spessore delle formaini n campo, l partita scorre via abbastanza tranquillmente __ nonostante alcune situazioni da gestire. Nonostante le poche aspettative di coach Masala, i suoi ragazzi si dimostrano al contrario determinati anche se ogni tanto gli schemi in campo saltano. Partita tranquilla questa, nonostante le aspettative: ambo le formazioni non si presentano eccelse quanto a gioco (vista la giornata di ieri, coach Masala ha chiamato tutti i crismi possibili: neve, parroco con tanto di benedizione iniziale, addirittura s’intravvede una suora !! …). La squadra ospite pur volendo far bene non riesce però a ritrovarsi sul parquet e ad esprimere una grossa qualità di gioco (iniziale 2-0), anche se impeniserisce la squadra di casa. Poi una rotazione fortuita e disattenzioni tattiche di Bettolino consentono a San Carlo di scavare break importanti (12-6, 16-7) .
Ritorno in campo, e di fatto ambedue le formazioni procedono a braccetto fper tutta la prims rotazione (10-9). San Carlo che tenta di rientrsre (11-12, 13-15, 16-16). Al ché, i ruoli si invertono ed è la squadra he ora va “fuori-giri” con il sestetto che si sfilsaccia e perde i riferimenti … Bettolino allunga con un buon break (17-22) per il finale 19-25-
Ol set successivo vede rtangibilmente crescere la tensione dentro e fuori il campo a tutto vantaggio dei locali che vantano subito un buon break (10-5). “‘apparenza inganna” e infatti si e lungi dalla convlusione della fazione: molti infatti gli errori a rete commessi da ambo le prti (7-6)_ La squadra di Varese riesce a mantenere un braeak positivo di di due punti (15-13) che capitalizza per la vittoria finale 25-22.
Si arriva al quarto con i locali che ci credono e già al giro di boa si trovano avanti 10-7. Si prosegue sempre sulla manciatina dei 2-3 punti di scarto . La squadra dell’hinterland non riesce infatti ad essere efficace e a darsi xcontinuitòà (25-21)
Beh non è andata male in questa “Prima”, seppur nei panni di secondo srbitro, ruolo che peraltro mi è servito probabilmente per tastare la gstione della cetagoria_________. Che mi porto a casa sono una indubbia presenza dell’arbitro nelle dinamiche che avvengono nei pressi della rete e nondimeo sotto e sopratutto sopra di essa, un maggior lassismo dietro i tre metri.

Bella partita delle “pulci” dell’under 13 di federazione che stamane ospitano la formazione di Scag Laveno; ritrovo – col senno di poi – una squadra ben dinamica ed ordinata nel gioco … bravi coaches !! Un piacere apprezzarne l’impegno dal cadrèghin, seguire ogni palla che arriva snella loro metà campo e non rinunciare ad arrivarci come pure la determinazione negli attacchi .. velleità non sempre ripagate (da migliorare .. con pazienza !).
Partita “testa-coda” questa con Laveno all’inseguimento di Ternate e Orago prima della classe, Vivi Blu Volley praticamente fanalino di coda.
Per come le ragazze tengono il campo e si muovono e per le dinamiche che si apprezzano, risulta una bella partita: segno senz’altro del buon lavoro svolto dai coaches Manfredi e Pozzi ma indubbiamente anche dell’impegno e determinazione delle giovani.
Dopo un primo set in equilibrio (1-2, 3-4, 6-7, 8-9…), solo a seconda rotazione il lavoro squisitamente capillare delle ospiti consente a Laveno di ottenere gap importanti (10-1, 17-12, 15-20) per il finale 17-25.
Secondo e terzo parziale sono i migliori giovati dalle locali le quali possono contare sul prezioso apporto di centrali e bande.
Già ad inizio del quarto le ospiti sono determinate a chiudere la partita (1-7) ma .. “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”: ecco infatti un bel ritorno delle nostre che nonostante tutto riescono a rientrare 17-14) ma a mettere apprensione sì; Laveno insiste nel suo pressing e a tenerle a debita distanza per il finale 22 a 25.

Nel pomeriggio appuntamento a Varese San Carlo per “il battezzo” in coppia nell’inedita categoria under 16 maschile, esordio personale: di fronte la locale squadra contro Ascor Bettolino.
Probabilmente anche per lo spessore delle formazioni in campo, la partita scorre via abbastanza tranquillamente nonostante alcune situazioni “da gestire”. Nonostante le poche aspettative di coach Masala, i suoi ragazzi si dimostrano al contrario determinanti anche se ogni tanto gli schemi in campo saltano. Partita tranquilla questa, nonostante le aspettative: ambo le formazioni non si presentano eccelse quanto a gioco (vista la giornata di ieri, Masala ha chiamato tutti i crismi possibili: neve, parroco con tanto di benedizione iniziale, addirittura s’intravvede una suora !! …). La squadra ospite pur volendo far bene non riesce a esprimere una grossa qualità di gioco (iniziale 2-0), anche se impensierisce la squadra di casa. Poi una rotazione fortuita e disattenzioni tattiche di Bettolino consentono a San Carlo di guadagnare break importanti (12-6, 16-7).
Ritorno in campo, e di fatto ambedue le formazioni procedono a braccetto per tutta la prima rotazione (10-9). San Carlo che tenta di rientrare (11-12, 13-15, 16-16). Al ché, i ruoli si invertono ed è la squadra di casa che ora va “fuori-giri” con il sestetto che si sfilaccia e perde i riferimenti … Bettolino allunga con un buon break (17-22) per il finale 19-25.
Il set successivo vede tangibilmente crescere la tensione dentro e fuori il campo a tutto vantaggio dei locali che vantano subito un buon break (10-5). “l’apparenza inganna” e infatti si è lungi dalla conclusione della frazione: molti infatti gli errori a rete commessi da ambo le parti (7-6). Peraltro, la squadra di Varese riesce a mantenere un break positivo di due punti (15-13) che capitalizza per la vittoria finale 25-22.
Si arriva al quarto con i locali che ci credono e già al giro di boa si trovano avanti 10-7. Si prosegue sempre sulla manciatina dei 2-3 punti di scarto . La squadra dell’hinterland non riesce infatti ad essere efficace e a darsi continuità (25-21).

Beh non è andata male in questa “Prima”, seppur nei panni di secondo arbitro, ruolo che peraltro mi è servito probabilmente per tastare la gestione della categoria. Che mi porto a casa sono una indubbia e necessaria presenza dell’arbitro nelle dinamiche che avvengono nei pressi della rete e nondimeno sotto e sopratutto sopra di essa, un maggior “buonismo” dietro i tre metri.