Trenta candeline per la Corale Amadeus [BETA]

Chi canta prega due volte !’ – diceva S. Agostino. La musica e il canto sono da sempre legati alla preghiera, ‘una maniera di accostarsi’. Ancora oggi la musica è una parte fondamentale delle celebrazioni della Chiesa, a cominciare dalla Messa. Ma si tende ad andare oltre, esigenza imprescindibile per l’apertura e la sopravvivenza del coro e dei cantori stessi e il compiacimento non solo dei fedeli ma anche di un pubblico più allargato.
Motto che si è rivelato poi “filo conduttore” e cammino per la genesi del gruppo.
Chi canta prega due volte !’ – ricordava anni or sono il nostro “il fu” Arcivescovo don Mario Binda – nostro primo sostenitore -, in occasione del concerto tenuto dalla Corale Amadeus per la dedicazione del nuovo altare e della chiesa di S. Lorenzo di Canonica di Cuveglio (anno 2000), occasione per riproporre il ‘Gloria’ di Antonio Vivaldi e il ‘Cantique di Jean Racine’ di Fauré.

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“Amarcord”
“Amarcord”

Il prossimo settembre la Corale Amadeus taglierà il traguardo dei trent’anni di attività: trenta candeline di una passione che ognuno di noi ha voluto mantenere viva in sè e mettere a disposizione della comunità.

Correva l’anno 1989 quando la passione per il “belcanto” che le animava e lo stare insieme alla base dei cori parrocchiali di Rancio Valcuvia e Cuveglio portò alla costituzione della Corale Amadeus, al fine di accompagnare le principali funzioni religiose delle due parrocchie.
Passione e stare insieme che sono rimasti valori indissolubili e innegabili nel corso dei trent’anni trascorsi, collanti nei “tira-e-molla” che possono accadere.

Concerto della Corale Amadeus diretta dalla prof. Tabacchi ad Arcumeggia

Dapprima sotto la direzione della prof. Michela Tabacchi, dal settembre del 1993 si è registrato il “passaggio di testimone” al M° Loris Capister

Da allora via via il coro, animato da fervidi legami di amicizia e unità, ha conosciuto un nuovo slancio (a merito della ventata di novità e “passione” portate dal Maestro) a cominciare dall’organizzazione di un importante (e prezioso) corso sulla vocalità tenuto dal tenore Diego D’Auria che ha dato il la alla preparazione di brani più impegnativi.

“Pietre miliari” della Corale Amadeus sono la ‘Missa Brevis KV 259’ di Mozart, ‘Dies Irae’, ‘Lacrymosa’ e ‘ Ave Verum’ omonime; senza dimenticare dall’Halleluja’ di Georg Friedrich Haendel – nelle due versioni – e il ‘Gloria’ di Antonio Vivaldi.

Poi, l’occasione presa al volo di accompagnare una messa al Duomo di Milano (1997), sfoggiando l’esecuzione dell’Halleluja (nell’iniziale versione italiana) appena “nata”.


Ha così potuto tenere diversi concerti proponendo repertori sia sacri sia profani, da accostare ai primordiali brani dei vari tempi liturgici, spaziando perlopiù dal Seicento ai secoli successivi, arrivando a toccare le pagine più importanti dei grandi compositori dell’epoca (Mozart, Beethoven, Vivaldi, Bach, Saint-Saens, Fauré, Verdi, Donizetti, Perosi), presentando raccolte e brani talora di non facile levatura. Non rinunciando però a fare dei passi all’indietro alla riscoperta di piccole brevi “chicche” (Personent Hodie’, ‘Adventi Enek’, ‘Deck the Hall’, ‘Ding Dong’) anche dal carattere goliardico (‘Capriciata a tre voci’, ‘Insalata italiana’).

Il repertorio si è successivamente arricchito di alcuni arrangiamenti del Maestro: ‘Ave Maria’, ‘Jingle Bells’, ….

Dal 1998 si sono susseguite occasioni di collaborazione con diverse formazioni strumentali come l’Associazione Mozart e l’Orchestra Filarmonica Europea diretta dal M° Marcello Pennuto, l’orchestra da camera ‘Il Setticlavio’di Nerviano e l’orchestra ‘dei Due Laghi’ di Luino, avvalendosi all’occorrenza di voci soliste.

W. A. Mozart, Missa Brevis KV259: ‘Kyrie’, accompagnamento orchestra ‘Il Setticlavio’ – Chiesa di S. Lorenzo in Cuveglio, 17 dicembre 2000
W. A. Mozart, Missa Brevis KV259: ‘Agnus Dei’, accompagnamento orchestra ‘Il Setticlavio’ – Chiesa di S. Lorenzo in Cuveglio, 17 dicembre 2000

Da ricordare nello stesso anno il concerto tenuto presso la Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA), gioiello del FAI dove, con la collaborazione della pianista Chiara Nicora, sono state eseguite in particolare una parte del ‘Gloria’ e la celeberrima Halleluja di Haendel.

Nel dicembre del medesimo inizia pure un rapporto di collaborazione ‘più stabile’ con il M° Marco Cadario, eccellente pianista ed organista di fama pressocché internazionale per gli svariati concerti in giro per il mondo
(recentemente tra l’altro abbiamo festeggiato i venti anni di collaborazione con lui !) e con il soprano Antonella Romanazzi, talentuosa voce solista, altrettanto riconosciuta e la quale ha recentemente registrato un cd.

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Dal 2002 al 2004 l’esperienza si è arricchita della partecipazione del Coro del Politecnico di Milano.

25.01.2003 – Concerto con il Coro del Politecnico Chiesa di S. Giulio, Cittiglio

Negli anni successivi ecco il repertorio della corale si arricchisce con l’inserimento di alcuni brani in lingua (‘Praise to the Lord’, ‘Cantique de Jean Racine’, ”Oh holy night’, ‘Tonight’, ..), non sempre facili da assemblare e, messo alle spalle l’esperimento dei generi ‘Gospel’ e ‘‘Spiritual’, ‘aprire’ a brani di derivazione anglofona e afro-caraibica, propri della tradizione locale (‘Thank you for the Christmas’, ‘Esti Dal’, ‘Tonight___’, ‘Mele Kalikimaka’, ‘Praise to the World’, ‘Joy to the world’, ‘Oh holy night’, ___. Fino ad arrivare più recentemente allo ‘Short festival’ e ai due imperiosi ‘Te Deum’ di Mozart e Haydn e all’Halleluja’ di Beethoven, sontuose e impegnative esecuzioni.

La Corale Amadeus ha avuto occasione di esibirsi in concerti sia in Italia che in Svizzera e in Francia a Ronchamps, in occasione del gemellaggio del comune di Cuveglio con la cittadina d’oltralpe sita nella regione dei Volsgi; in particolare uno tenuto nella meravigliosa Cappella di ‘Notre Dame du Haut’ di Le Courbusier dove ha eseguito in prima assoluta il ‘Te Deum’ di Mozart.

Ha partecipato per alcune stagioni alla rassegna provinciale “Provincia in Musica” organizzata da Anbima e dalla provincia di Varese, e tradizionalmente a concerti natalizi sia presso la parrocchiale di Cuveglio (‘Concerti di Avvento’) che in paesi limitrofi.

Dal 2000 si sono aggiunti ai coristi il M° Gianluca Fortino e Elena Guarneri. Due punti di forza dal momento che il primo, forte di una significativa preparazione anche come strumentista e conoscitore della musica, riveste inoltre il ruolo di accompagnatore proponendo al pubblico l’accostamento con strumenti particolari; Elena Guarneri talora ha seguito il coro con esecuzioni all’arpa.

Memoria storica della Corale è Rita la quale, nonostante tutto, non manca mai di rallegrarci con il suo impegno e dedizione (chiedere a lei per un excursus sui nostri concerti e .. gesta!!).

Costituitasi in forma associativa nel 1999, suoi presidenti nel corso degli anni sono stati Angelo Maffenini (dal 1999 al 2005) e attualmente Carla Pellegatta.

Con questo passo, per la Corale è stato possibile costituirsi anche come ente organizzatore e promotore di iniziative culturali e di musica, portando in loco anche esibizioni inedite o accompagnando addirittura alla riscoperta di generi sopiti.

Ha cercato anche di avviare degli scambi con altre corali (ad esempio con Tavernola Bergamasca) e occasionalmente con il coro ‘Giovan Battista’ di Caravate diretta dal M° Enzo Cadario.