Vivi Blu Volley vs Sumirago, l’u13 che non ti aspetti

(mercoledì 9 gennaio)

Recupero della terza giornata di campionato stasera al PalaGemonio per la categoria u13: di fronte Vivi Blu Volley contro Sumirago.
Squadra di casa che non viene da un buon inizio di stagione: 4 partite disputate ad ora sulle 6 come da calendario a causa di rinvii, 4 sconfitte di cui una appesantita dall’indisponibilità del camp di gioco, queste le cifre in “breadcrumbs” per le giovani atlete guidate da Pozzi-Manfredi; per Sumirago 5 partite di cui una vinta 3-0 e una 3-2.

Gara molto sentita agonisticamente sia da Blu Volley sia da Sumirago: ne sono seguite due ore di gioco che a questi livelli da una under 13 non sono poca roba parlando di impegno profuso !…… Gara dunque accesa e giocata a tutto campo ha che tenuto vive ambo le squadre !

Set combattuti punto a punto con scambi a tratti intensi degni di … nota; i parziali registrati a referto lasciano intravedere infatti quanto detto sopra, con una media di 20 minuti di gioco per tempo.

Nonostante le velleità portate in campo in particolare dalla squadra ospite, la partita inizia con un break positivo per la squadra di casa (3-0) ma Sumirago non tarda a rinvenire (5-4) e capovolgere poi con un bel gioco delle “centrali” (8-14 poi 20-14) per il 17-25 finale.
Secondo set che inizia ancora bene per le locali (3-0) le quali ora si presentano in campo più duttili ed efficaci nell’arginare le giocate avversarie. E qua si colgono le prime intense dinamiche di gioco … da cardiopalma quasi ! Ospiti che riescono poi temporaneamente a mettere la freccia e a godere di qualche break di vantaggio (7-10, 9-13, 12-16). Ma le ragazze guidate da coach Pozzi non si perdono d’animo e ‘abbassano la testa’ sfoggiando le loro potenzialità. Così con la seconda rotazione riescono ad essere avanti (19-16) mentre nella metacampo avversari si spegne qualche luce e, complici alcuni errori al servizio piuttosto che sottorete Blu Volley mantiene la sua posizione (25-22).
Si torna in campo con le ospiti “richiamate” dalla panchina ad un maggior impegno (;per la verità, si procede s braccetto fin quasi al termine della prima rotazione (9-11) poi viene fuori la qualità reattiva e “compulsiva” della squadra di casa nostra capace di annichilire l’onta delle avversarie stupendo con giocate .. al limite (25-17). “Mai dire mai” pare il motto della serata. E così Sumirago riparte con un inquietante 0-5 preambolo di quel che sarà l’andamento: 5 punti di scarto di media che poi “evolvono” in un gap più sostanziale (9-19) a testimoniare l’intensità di gioco che affiora nella giovane quadra di casa (12-25).
Si arriva così ad un “pazzesco” ed insperato tie-break che Sumirago inizia di potenza con servizi lunghi per cogliere impreparata la ricezione di casa (0-2). Ma la risposta delle locali arriva immediata (5-2) per un ‘testa-a-testa’ (con conseguenti dinamiche di gioco di indiscutibile rispetto) per arrivare al cambio campo (8-7). Ora la panchina ospite ha solo da recriminare una perdita di lucidità e determinazione nelle sue pedine che non riescono a capitalizzare su palloni determinanti che avrebbero potuto riaprire le sorti (13-10, 15-11).