L’irrinunciabile appuntamento di Mercallo

(domenica 16 settembre)

Riparte oggi la carovana del Piede d’Oro.
.. Eccoci alla classica di Mercallo con la 22^ edizione de la ‘Camminava dei Sass’, anche quest’anno immancabile appuntamento del calendario.

La ripresa propone una dietro l’altra prove di “rispetto”, da affrontare con dovizia … agonistica !

Diversamente dagli anni passati, l’appuntamento di Mercallo viene anteposto a quello classico da alcuni anni a questa parte di Brebbia (e, col senno di poi, agli habitué del circuito viene da chiedersi quale delle due sarebbe stata ‘la meglio’ per ricominciare .. polpacci&Co. ringraziano !!).
Saluti agli amici ‘di sempre’: appena scendo dalla macchina, ecco Fabrizio Luglio dell’AV. Ruggiero primo arrivato del CB, Giovanni della Mezzanese, Luciana Bernasconi e Omar della Cardatletica e poi Antonio e Aureliana; il press Graziella e gli altri del CB S. Andrea e quello del PdO Lumy (alias Marco Frigo); Roberto Dell’Orto, Francesca, Gianni, Danilo e Giorgio del 7Laghi; Fabio Casa con Arianna e Diana poi Alessandro Carù con Sergio Castagna, Daniela Ferro e Paolo dell’Aermacchi; ancora Riccardo della Cardatletica; Angelo De Mieri e poi Elisa e Fabio sposi novelli della Valbossa.
Dopo essermi recato alla macchina per i ‘preparativi’ via per un breve e blando riscaldamento: ecco poco più avanti Aldo e Renato intenti a preparare il passaggio al’intertempo  ….
Mi avvicino alla starting list e fra i tanti vedo Lory e Elisa parlottare concitatamente (che stiano studiando la tattica di gara ?); nel mentre, ritrovo il maidomo GERO Luciano Dalle Fratte e poi Nicola Carofiglio.

Archiviato il minigiro, alle 9 arriva il via: partenza come di consueto dalla centralissima piazza Balconi per attraversare le vie del paese nel primo km in falsopiano per poi attaccare con la parte boschiva sempre impegnativa e .. non innocua (!), che nel giro di 5 km, mediante agevoli passaggi su sterrato prima, una breve scalinata nei pressi di una chiesetta e un breve ma “hors-de” (=intenso) strappo in ascesa ci riporta verso l’abitato nei pressi delle scuole elementari, a ripercorrere via Roma (che pare non terminare più) a ritroso prima che ci riporta all’Eolo Time degli amici Aldo e Renato, per poi risalire via Canée e quindi “fiondarsi” o semplicemente scendere nella parte bassa del percorso a ridosso della superstrada. 
Da qui inizia la seconds parte della gara: dopo aver percorso poco più di cinque chilometri, si scende così verso la zona collinare e boschiva di Mercallo prima di ‘riprendere quota’ ed affrontare l’ultimo km di giornata con il “simpatico ” arzigogolìo delle ultime centinaia di metri proposto da alcuni anni e che ci riporta verso il gonfiabile.

Un buon test questo per saggiare lo stato di forma (.. vabbé ! …) e ancor più “la duttilità” e continuità su salite. Beh, aggiungiamoci il “periodo-no” di questi ultimi tempi ed è detto tutto.

Come ho modo di condidere durante il camminamento, comunque ‘l’importante è divertirsi !’ (… ma se arriva anche la soddisfazione personale … ancor di più).

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