Diamoci i title giusti

(venerdì 23 marzo)

Il meta tag title assume un ruolo cruciale nella realizzazione di un articolo e in generale di una pagina web. Infatti, è necessario discernere e “soppesare” con particolare attenzione le parole da utilizzare nei vari punti in cui esso deve apparire. Proprio per dare differente “peso” laddove inserito nell’articolo, secondo le regole HTML il tag <title> è “preformattato” in 6 dimensioni, da h1 – la più grande – ad h6 – la più piccola; questa diversificazione torna estremamente utile per l’ottimizzazione SEO della pagina: <h1> verrà così utilizzato per il titolo principale, <h2>/<h3> per i sottotitoli/sezioni e così via .

Inserito nella sezione <head> a livello di codice, va anzitutto ricordato che il tag definisce il titolo HTML che viene attribuito al documento/pagina, e che viene visualizzato nella ‘tab’ – la barra in alto – del browser, nonché nella serp di Google e nelle preview degli eventuali link social.

Il tag title è un elemento determinante per l’ottimizzazione di una pagina web perché ha un forte impatto sul posizionamento. Esso comunica a Google l’argomento principale della pagina, e pertanto assume particolare importanza in termini di SEO on page.

Occorre scegliere bene le keywords da inserire al suo interno. Per questa sua funzione, è opportuno scegliere un tag title efficace; un titolo cioè che non sia solo attrattivo per l’utente ma che sia finalizzato anche al SEO copywriting ovvero ad adoperare al suo interno le keyword trovate per ottenere un tag title persuasivo capace di attirare l’attenzione di chi legge.

 

E’ possibile definire un ‘prontuario’ per scrivere e poi inserire meta title in un articolo

Il meta title è fondamentale, questo è un punto chiaro. Cosa deve allora fare il “buon” blogger per usare, nel miglior modo possibile, questo contenuto strizzando l’occhio alla SEO optimization ? I punti importanti da non trascurare in questo senso sono:

  • Usa le keyword più rilevanti per quella pagina.
  • Non superare i 65 caratteri (circa) altrimenti Google taglia.
  • Inserisci un tag title diverso per ogni pagina.
  • Le keyword a sinistra hanno più rilevanza.
  • Niente termini generici tipo Home o Untitled Document nelle intestazioni.
  • Non fare keyword stuffing.

 

Scegliere un buon tag title non è facile perché si devono conciliare le esigenze del motore di ricerca con quelle degli esseri umani.

 

 

 

 

Ma non va dimenticato che gran parte del lavoro viene svolto dalla meta description, una stringa di testo che si trova sotto al tag title e che permette di definirne il contenuto. Tra tag title e meta description c’è sinergia, complicità, armonia.

Con un buon lavoro di persuasive copywriting è possibile creare un equilibrio tra questi contenuti: il tag title è immediato, sintetico, capace di attirare l’attenzione dell’utente ‘in cerca’; la description alimenta la curiosità, dà qualche informazione in più e invita il lettore a continuare il percorso.

 

Leggi anche qua: https://www.seochef.it/titolo-persuasivo-o-informativo/

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