‘In giro per Malgesso’ con l’ombrello ?? … ma anche no !! (però …)

(domenica 18 marzo)

IL PROLOGO …

Dopo l’attraversamento della Provinciale si procederà lungo la via San
Michele al termine della quale attraversato il ponte della superstrada si
affronterà un tratto asfaltato (1° Kilometro) per poi tuffarsi in un bel
tratto boschivo in leggera discesa che porterà al termine nella zona
industriale dove è posto il traguardo volante “a.s.d. Lago Ilpea” (2,4 Km.
dalla partenza). Subito dopo si affronterà un bellissimo sentiero boschivo
caratterizzato dalla presenza di un antico lavatoio ristrutturato da alcuni
volontari di Malgesso. Al termine di un tratto in salita si uscirà
sull’asfalto dove gli atleti attraverseranno nuovamente i ponti della
superstrada e quello successivo della ferrovia dove ci sarà la deviazione
tra percorso lungo (che scenderà a destra lungo via dei Quadri dove è posto
il traguardo Eolo Time) e il percorso ridotto proseguirà lungo il rettifilo
delle Scuole e del Comune per poi fare l’ingresso nella zona finale
attraverso un sentiero posto dietro il Parco dopo circa 5,5 Km.
Intanto il giro lungo sempre attraverso strade sterrate e boschive
affronterà la lunga ed insidiosa salita che porterà al Santuario di Bregano
nel punto più alto del percorso. Da qui si scenderà a cannone tramite una
breve scalinata e successivamente in una stradina sterrata in una parte del
tutto inedita del percorso. Dopo un lungo ma scorrevole tratto boschivo gli
atleti affronteranno nuovamente il rettilineo del Comune per poi entrare a
loro volta all’ingresso del parco per poi raggiungere lo striscione
d’arrivo posizionato al centro del pratone dopo 9.800 metri. Concludendo
una gara da fare tutta d’un fiato, molto nervosa ed impegnativa ma
sicuramente affascinante e caratteristica.

… SABATO ….

Attenzione! se le previsioni meteo confermeranno abbondanti precipitazioni
sopratutto nella giornata di sabato, il percorso potrà essere soggetto a
variazioni significative utilizzando tratti asfaltati. Una decisione in
merito sarà presa nella giornata di sabato.

Attenzione! il percorso domani visto le abbondanti pioggie verrà modificato . La gara sarà di 8 km 5 di asfalto e 3 chilometri di sterrato un pò fangosi.

Messa alle spalle l’assenza giustificata che mi ha lasciato un sapore agrodolce all’appuntamento di due settimane fa di Azzate in una cornice bianca, ritorno oggi alle gare del Piede d’Oro che oggi fa tappa a Malgesso per la 26^ edizione de ‘in giro per Magesso’, primo appuntamento scelto per la classifica del ‘TopPdO’ e verosimilmente una delle tappe principe del circuito.

Anche se le previsioni non promettevano nulla di buono per il fine settimana, ancora nel letto cercavo di capire se effettivamente stesse piovendo: al rilevabile all’orecchio NO. Bene ! – vado pensando – almeno qualcosa di positivo per questa mattina ! Così mi levo di buonora – come sempre – sbrigo “le solite faccende” per uscire quando mi accorgo che ahimé già gocciola !! … Mestomesto mi metto in macchina per raggiungere la località di giornata.
Come consuetudine, l’arrivo al ritrovo è intriso poi di saluti a destra e a manca: anzitutto l’amico Gianni, che poi – non lo si conoscesse – non rinuncia alla gara sverniciandomi già al primo km, e Lidio e i suoi compagni indaffarati nell’allestire le ultime cose preoccupati dalla ripresa più o meno apprensiva della pioggia; quindi Graziella, Franco, Gianluigi e Giovanna del CB, Antonio Spoti con la moglie Aureliana e il Soxy … Visto l’anticipo gironzolo un pò per l’area: sbrigo le solite formalità .., ritiro la graziosa piantina come riconoscimento.; intravedo altri amici sopraggiungere: Samuele e Barbara dell PM; Alessandro, Sergio, Franca, Daniele e marito dell’Aermacchi. Mi dirigo poi verso la macchina, e ancora saluti: ecco Katia Fornasa e Mirco dell’Atletica Verbano, Roberto Zannoni, Mario e altri della Podistica Mezzanese, Andrea Marzio della Whirlpool, Fabio Casa con Arianna, Alessandro Giancane con l’amico Riccardo Luccherini, l’inossidabile Costantino, …. Sulla starting list ecco Jarno Vistalli e compagni dell’Amatori Atletica Gavirate e un Michele Immobile mimetizzato.
Classica partenza dall’interno del Parco Din Don e vvia in risalita verso la strada provinciale e la parte interna di Malgesso. Quindi dopo poche centinaia di metri il primo assaggino di giornata in saliscendi di via Costanza, poi ancora un lungo tratto in falsopiano in leggera discesa prima di prendere la direzione delle campagne e i boschi del paese.
Siamo ai 3 km circa quando effettuiamo il “giro di boa” per recuperare la strada ridiscesa in precedenza su un tratto d’asfalto e a metà della risalita l’altrettanto immancabile (!!) classicissima variante che ci fionda (espressione voluta, visto il fango di giornata ad attenderci !) nei boschi limitrofi che vista la giornata non potevano aspettarsi tanto accoglienti … e infatti il camminamento è risultato qua e là decisamente pesante e muscolare oltre che per essere in risalita verso la zona di partenza per la quantità di pioggia caduta che ha reso alquanto critici alcuni passaggi !
Risaliamo così i due cavalcavia uno sull’autostrada l’altro sulla ferrovia dove è posto il ristoro di giornata. Si prosegue l’ascesa verso l’abitato che presenta una pendenza importante.
Passata la deviazione dei due percorsi, ancora salita per noi del “lungo” fino ad arrivare al Santuario di Bregano e quindi a un’improvvisa scalinata “a rotta” che ci apre al sesto chilometro.
Ridiscendiamo così verso le vie del paese dove, a seguito del cambiamento del percorso, doppiamo un tratto del centro del paese prima di attraversare una contrada e ridiscendere un stretto e ripido passaggio che ci porta ad affrontare le ultime centinaia di metri prima di rientrare nel parco sfidando le leggi gravitazionali (!!) ed effettuare una sorta di periplo per raggiungere il gonfiabile di giornata.

      

 

 

 

 

 

 

Viste le incombenze odierne del meteo e conoscendo la tipologia del percorso “base”, si profilava una gara tostatosta stamane: l’importante oggi era perciò riuscire a rimanersi in piedi nonostante tutto (e difatti !! …). Si parte tutti con la consapevolezza che lungo il tracciato pur rivisto dagli organizzatori avremmo trovato passaggi ostici dove (appunto) riuscire a rimanere con i piedi a terra non sarebbe stato facile dovendo “faticare” complice anche l’ascesa.

Complimenti al gruppo del 7Laghi Runners per l’ottima organizzazione pur in una situazione decisamente drastica (condividendo le parole del sabato del presidente e amico Ugo Fantoni) ! ….

Un plauso anche al mattatore intrattenitore Felice per .. le capacità d’oratore che ha sfoggiato durante le premiazioni in particolare.

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