Cardana di Besozzo: ultima chicca di un mese di … "altimetrie ++"

(domenica 2 ottobre)

Il Piede d’Oro fa oggi tappa a Cardana di Besozzo per la ‘Camminata Alpina’ organizzata dal gruppo Alpini locale cam03059 cam03086

 

 

 

 

 

 

 

e dal gruppo sportivo dei 7 Laghi, alla regia l’amico Ugo Fantoni, cam03061

 

 

 

 

 

 

giunta alla 39^ edizione, a completamento di un mese di gare particolarmente impegnative (e spiccatamente muscolari) iniziato con il percorso ridisegnato di Monvalle di fine agosto.       cam03062

Peraltro mentre mi avvicino al luogo del ritrovo intravedo alcune frecce che smontavano la mia primaria ipotesi … Giunto poi sul luogo, è l’amico Giovanni a ricordarmi che già dall’anno passato il tracciato tradizionale, quello che avevo in mente, è stato “ribaltato”, quindi partenza invertita (!!)… in discesa evitando di affrontare dopo il lungo rettilineo “di lancio” il famelico tornante che conduceva al culmine del percorso. Tiro allora un fugace sospiro di sollievo – ‘Ah, meno male ! …’ -. Appunto: ‘fugace’. Non ricordando però che in questa maniera, se è tolta l’ascesa su asfalto “tutta-d’un-fiato” del predetto tornante, ora ad attenderci già nel primo km. un’erto sentiero boschivo che riporta in quota ! …
Mattinata uggiosa ma fresca, per fortuna asciutta, dopo la parentesi delle precipitazioni del sabato, l’ideale per correre .. in scioltezza ! Io peraltro indugio fino all’ultimo se mantenere la maglietta tecnica o meno: infine, “tasto l’aria” e rompo gli indugi !
Appena giunto sul piazzale del ritrovo scambio qualche battuta con Giuseppe Play Bollini, quindi mi dirigo verso il mio gruppo, saluti e ritiro cartellino iscrizione; cam03054quindi mi reco alla macchina per cambiarmi e riscaldamento su per le pendenze circostanti con l’amico Maurizio Negrini dell’Atletica 3V.

 

 

 

 

 

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Pronti via, ecco che partiamo dal gonfiabile a lato della prepositurale – corridoio un pò stretto anche se non si è in molti -, per dirigerci in discesa e arrivare a lambire il vicino parcheggio, quindi prendere la deviazione per Sangiano che nel giro di pochi metri ci accompagna alla prima asperità di giornata, nonché la più temibile (e muscolare) per l’importante pendenza di un tracciato altrettanto nervoso ed accattivante: un lungo sentiero boschivo – di non facile “interpretazione”: impossibile rifiatare !! – che ci porta ad affrontare il punto più alto del tracciato, con l’attraversamento del leggendario pratone dei ‘Due Pini’, dove dalla coda del gruppo si riesce a vedere gli astanti più avanti.
Usciti da questo piacevole ma impegnativo arzigogolìo nel verde si prende di nuovo per l’asfalto per raggiungere la parte alta di Besozzo, teatro anche della serale di S. Anna. Passaggio di un ponte ed eccoci proiettati nuovamente per le strade cittadine, quindi stavolta in discesa il fatidico tornante di cui sopra.
Attraversamento di strada e, poco dopo, eccoci proiettati nella seconda parte del percorso odierno di 9 km____. Per me, il più “temuto”, non tanto per il suo articolarsi per le campagne, quanto perché sono memore del tratto finale – con muro annesso – (ultimo chilometro scarso) che risale alla chiesa dove è posto il gonfiabile.
Per la verità, un lungo tratto in discesa prevalentemente su asfalto – fatta eccezione per un gradevole passaggio su sterrato – che pare non terminare più !; scendiamo ancora verso i boschi, che quasi sembrano reclamare spazio alla strada che li attraversa (guardandomi attorno noto che da queste parti c’è una scuderia). Poi, lontani oramai dalle vie trafficate, ecco la fatidica risalita, dapprima su prato poi per l’ultimo curva-controcurva su asfalto che ci riporta al luogo di partenza !

Affermazione (chapeau – si dirà poi) per il primo arrivato, non iscritto al circuito, il giovanissimo e promettente Gianluca Bello, il quale sin dai primi km rompe gli indugi lanciandosi a tutta lungo il percorso cam03093e mantenendo poi nel prosieguo un buon margine di sicurezza sui diretti inseguitori: alle sue spalle Paolo Proserpio, primo arrivato PdO, quindi Giuseppe Bollini che solo sulle rampe finali riesce ad avere la meglio su Marco Tiozzo, reduce dal ‘FoLaGa Trial‘ del giorno prima chiuso con un ottimo quarto posto.  cam03108cam03110

Fra le donne affermazione di Elena Begnis la quale precede la tigliosa Eugenia Vasconi e Cristina Clerici.

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Per quanto riguarda le premiazioni, sempre ricche anche per il riconoscimento del GPM e di chi gioca in casa, l’organizzazione si Cardana non si smentisce e di nuovo propone in particolare per la premiazione degli assoluti/e  polli e tacchini (da 7,5 kg. !!).

 

 

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Domenica prossima sarà la volta della torica ‘7 Campanili’, cross-country organizzata da Cavaria sull’inconsueta distanza di 16 km: vedrumm !! …

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