L'arte della SEO

artseo1Quando ci accingiamo ad effettuare una qualsiasi ricerca su un browser – Google Chrome, Opera, Mozilla, Safari, …-, si tratti di un servizio o una certa attività, un prodotto piuttosto che una categoria di oggetti –  il motore di ricerca prescelto ci restituisce una lista pressocché infinita di risultati, suddivisi in n pagine per ragioni di spazio, che prende il nome di SERP (Search Engine Results Page, “pagina dei risultati del motore di ricerca”, secondo Wikipedia).

 

Mettendosi dalla parte di ‘chi è dietro il bancone e si presenta, chi vende’ si tratta di una potenzialità non da poco (e praticamente irrinunciabile) il riuscire a posizionare il proprio sito, la propria attività o e-commerce nelle primissime posizioni di un elenco siffatto ! ….

Fare SEO (Search Engine Optimization) significa adottare tutto un insieme di tecniche, strategie e regole finalizzate a far avere al progetto web su cui si sta lavorando un risultato di visibilità proprio in termini di SERP: ciò, va premesso, con un’oculata ragionevolezza in termini di tempo (a seconda infatti della competitività – ricorrenza nelle ricerche svolte – delle keywords adottate, il raggiungimento di un risultato in termini di ottimizzazione SEO varia da pochi giorni a qualche settimana, fino ad un anno o più se siamo dinanzi ad un’alta competitività delle stesse), adattando di pari passo il proprio “arsenale” in funzione dei tempi e del cambiamento delle metodologie.

 

Al concetto di SEO si affiancano quelli di SEM e Web Marketing, anche perché spesso i due termini vengono utilizzati (a sproposito) in modo intercambiabile da sedicenti esperti in materia; è invece importante sottolineare che si tratta di due metodologie ben distinte. La SEO comprende tutte quelle attività messe in atto da un professionista dei motori di ricerca allo scopo di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito web sulle pagine dei risultati organici (anche detti risultati naturali) restituite dai motori di ricerca. Il Search Engine Marketing (SEM) indica l’insieme delle attività di web marketing – svolte per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito web attraverso i motori di ricerca, e di valutarne l’efficienza. Per Web Marketing si intende di conseguenza la varietà delle tecniche che possono essere adottate per raggiungere lo scopo di cui sopra.

 

Il concetto di SEO nasce attorno al 1995 quando venne introdotto un insieme di strategie finalizzate ad ottenere il miglior piazzamento per un sito, sotto il dominio incontrastato di Yahoo! come motore di ricerca. L’avvento di Google verso la fine degli anni Novanta comportò uno stravolgimento letterale per gli altri motori di ricerca in ambito SEO; inoltre, la crescente complessità degli algoritmi e l’evoluzione di motori di ricerca nascenti compromisero l’efficienza di quelli esistenti e per ciò essi persero grosse fette di mercato. Google inoltre lavorò e lavora attualmente all’aggiornamento del proprio algoritmo al fine di renderlo sempre più efficace, ciò al fine di averne la ‘leadership’: emanò, per mantenere il proprio monopolio sul settore, una sorta di decalogo regolamentare per i webmaster, un protocollo di comportamento per gli operatori.

SEO oggi significa adottare delle semplici regole che consentono ai motori di ricerca di comprendere l’argomento trattato dal sito/pagina e ai visitatori di trovare ciò che cercano.

 

E’ possibile condurre una campagna SEO fondamentalmente attraverso due metodologie: si tratta dell’OTTIMIZZAZIONE SEO ON PAGE e dell’OTTIMIZZAZIONE SEO OFF PAGE. Ognuna delle due tecniche prevede la necessità di dover operare su diversi parametri o adottare strategie. Senza scendere nei particolari se la prima, tassello fondamentale della SEO, concerne l’adattamento e l’adozione di determinati accorgimenti/componenti, la seconda riguarda tutto quell’insieme di strumenti che danno opportunità di far conoscere all’esterno il proprio sito ottenendo dei backlink (il fattore più importante per ottenere la migliore posizione possibile), i quali provengono dai segnali sociali: link tramite social network, i “Mi Piace”, i “Tweet”,…. Google interpreta i link verso il proprio sito (i backlink) come dei ‘punti’: più punti ottiene, più il sito è importante più Google lo premia con le prime posizioni.

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