Metti una domenica pomeriggio sull’asse fra Solbiate e Varese …

(domenica 10 aprile)
Ritorno a San Carlo per la conclusione della domenica sportiva e arbitrare, dopo “la capatina” nel primo pomeriggio a Solbiate Arno per l’under 14, l’under 16 locale che ospita le coetanee di San Filippo.
Un altro bel test a conclusione della due-giorni: ritengo che le due formazioni siano ben affiatate e ambiziose per ben figusre !
Dopo un avvio poco incisivo (1-1), la squadra bustocca dimostra la sua determinazione con un primo allungo (1-4) cui però le locali riescono subito a contrapposi (4-4). In effetti, il set vede i due sodalizi procedere sostanzialmente punto-a- punto (11-11, 14-15), mentre quando per San Carlo sembra quasi fatta (21-19) le avversarie riescono a tirare fuori “animaecore”) e, spingendo su un’azione asfissiante, riescono ad imporsi i vantaggi 26-24.
Il set seguente è praticamente una fotocopia del precedente con la differenza che le due compagini verosimilmente appaiono più “tirate”: la squadra di casa con la paura di perdere di mano anche il secondo parziale, San Filippo per contro che si vuole “giocare” il prezioso vantaggio. Fin quasi alla seconda decina le due squadre procedono sostanzialmente appaiate (8-8, 15-13, 18-17) poi accade qualcosa di imprevedibile nelle fila della squadra ospite (calo di concentrazione ?, squadra “alta” ?) e San Carlo, benché rea di diversi errori in battuta (come del resto si registra anche per San Filippo) trova un buon turno di battuta finale che gli vale gli ultimi 4 punti !!!!

Quella che scende in campo per il terzo set è un San Carlo che stasera è riuscita a ritrovare il bandolo dell matassa, a ritrovarsi in una situazione che poteva assumere un andamento complicato, ora maggiormente determinata rispetto all’inizio dei giochi; e infatti dopo il solito testa-a-testa iniziale (3-3, 5-4), ecco che nuovamente con un buon turno del numero 60 la squadra di casa comincia a scavare il solco che modellerà sostanzialmente i 25′ di gioco (11-6, 18-10, 23-13).
Ribaltata la situazione, ora San Carlo può dire di “essersi rimessa in gioco” quanto a dinamiche. Peraltro un parziale difficile da decifrare, perché San Filippo non vuole certo arrendersi 7-27, 9-10). Il prosieguo è abbastanza similare con San Carlo che tenta il sorpasso in più riprese (14-15, 15-6, 17-28, 18-17, 20-18). Se le locali giocano “più fine”, San Filippo commette diversi errori in battuta che costano cari per l’epilogo (25-21).

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