.. “Prendiamo la lf” – primo atto …

(domenica 6 marzo)

Designazione odierna nella “categoria regina” della libera femminile: appuntamento a Induno Olona dove la locale squadra ‘B’ ospita le coetanee di Aurora (Busto Arsizio, ndr).
Ennesimo “banco di prova” nel senso che la designazione è arrivata col tradizionale “secondo giro” (alias “GARE SCOPERTE”), tra due squadre senz’altro di indiscussa nomea  nel panorama PGS provinciale, capaci di sciorinare un buon gioco, e la sensazione la colgo già dal riscaldamento delle squadre. nel corso delle quasi due ore di gioco che seguono si dimostrano poco fallose nei fondamentali e capaci di giocare una pallavolo ad alti livelli quanto a qualità e intensità degli scambi.
La squadra locale “buca” l’avvio (0-2) ma conquistato il servizio fa la voce grossa scavando un solco importante (10-2), mentre la squadra bustocca fatica a mantenere un possesso della palla e a dimostrare le sue qualità (12-5, 16-6); pur vero che la squadra locale è praticamente impeccabile in questo parziale “sprizzando” a tutto campo e consolidando senza problemi un break già buono (25-14).
Il rientro in campo vede Aurora alzare il tiro e , benché i due sodalizi procedano a braccetto fin perlomeno la prima rotazione (10-9) Aurora trova il sorpasso (16-19 da da 14-13) e capitalizza poi dei turni in battuta importanti (17-22, 20-23),  dimostrando ora maggiore collaborazione e coesione di squadra che le consente di guadagnare progressivamente un buon break per il finale 22-25. 29′ a referto, il che dice tutto sull’impegno da ambo le parti.
La parte iniziale del set numero tre è una fotocopia del precedente con le ospiti che rimangono avanti nella conduzione dei giochi dimostrando maggior pressing e mettendo sotto torchio il sestetto di casa (9-11). M quando meno possa sembrare possibile arriva la rimonta delle locali (+3) che consente di mettere la freccia (17-14 da 14-13), mentre la squadra ospite accusa un infortunio del capitano, pedina importante alla regia, poi determinante per l’offensiva della formazione, del captano, per il momentaneo 21-27. Cala la concentrazione nelle ragazze di Aurora cedono 25-20.
Che Aurora non voglia cedere affatto lo si intuisce nell’impeto dimostrato nel set successivo (1-3) ma le ragazze all’ordine di Chiaravalli non paiono affatto cedere anzi si assiste ad un gioco molto intenso e pressante (19-22). Nuovamente accade l’imprevedibile: sotto 20-24 le locali con un buon gioco e giro di palla (frequentemente alta !) riagguantano le avversarie 24-24; da qui, è un continuo testa a testa, con un intenso gioco sottorete per mettere giù la palla, per il finale (e conclusivo) 27-25. Un set molto conteso da ambedue le formazioni e il parziale registrato ne è testimone, dice tutto: 32′ !!

Che dire ? OSGB si è dimostrata una squadra molto affiatata e solida, capace di compiere delle rimonte importanti anche quando sembrano dover soccombere; Aurora non si dimostra comunque da meno ma probabilmente deve poter trovare un assetto per cui ogni pedina diventi vitale per la squadra.
Discreta prova la mia nonostante qualche mia leggerezza per “disabitudine” e recriminazione delle squadre per alcune conclusioni discutibili.
Mio malgrado, a dimostrazione dell’attenzione al gioco che deve essere sempre alta, sono costretto a ricorrere in alcune circostanze (comunque giustificate) a “palla contesa“.
Analizzando i quattro set della partita, direi ampiamente bene il primo, più sottotono il secondo; nei due finali “rientro” o almeno mi accorgo di dover alzare la presenza e l’attenzione evitando di bloccarsi “su istantanee di gioco”.

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