Benvenuti al lago di Comabbio

(domenica 21 febbraio)
Ad una settimana dall’apertura ufficiale della stagione 2016 del Piede d’Oro, bell’allenamento di gruppo stamane invitato da Gianni con Francesca e gli amici del 7 Laghi Runners per un giro sul lago di Comabbio: invito irrinunciabile, vista anche la splendida mattinata baciata dal sole !, prima prova del loro campionato sociale,nel suo sviluppo di 12,5 km.
Tradizionale briething in pasticceria, assente (!!) l’amico di sempre Angelo, aspettando Gianni; recuperiamo poi lungo la strada Francesca e quindi direzione Parco Berrini di Ternate dove è fissato il ritrovo e dove alla spicciolata arrivano tutti gli “attori” della giornata. Fra gli altri, noto Paola Ghiraldini con Nicola Benevento e la moglie Mimma, Livio Bertoncello (manca la Katia !!), il presidente e amico Ugo Fantoni.
Alla fin fine si è una quarantina di iscritti più “intrusi ( 🙂 ) che si aggiungono. Verso le 9.45 il vis dall’interno de parco: nonostante il press Ugo raccomandi di ‘… tenere il passo …’ fino all’uscita dal parco (200 metri), appena si da il via …. altro che “.. al passo !”.
Si affronta il giro in senso orario: ciò vuol dire che la parte più tosta la si lascia al “finale di giornata”.
Giusto per “onorare la presenza” mi piazzo nelle prime posizioni del gruppo alla partenza ma alla faccia del “passo” nel giro di poco mi accorgo che i ragazzi sono ben rodati, e già da adesso non si tirano certo indietro quanto a “passo” !!
Io opto per una andatura più consona al mio “solito andare” cercando a questo punto di sentire le mie sensazioni regolandomi senza eccedere, cercando (invano ammetto !) di evitare di cadere “nel vuoto”: sugli ultimi chilometri “mi attacco” all’amico Livio, da cui disto non più di 100 metri (ma che, per a verità, lascio andare nel finale).
Procedo così lungo il percorso tutto sulla ciclabile attorno al meraviglioso lago di Comabbio.
Al 6° chilometro arrivo sui 34′-35′ (non sono un amante del “chronotime”, si capisce ?) – non un tempone come “intermedio” ma non male direi, considerandola la tipologia del tracciato e la “mia natura” ! …. Al contrario di quanto mi è parso di cogliere nelle ultime sedute di allenamento svolte in questi mesi – un (presumibile) miglioramento della continuità sulla distanza -, tutt’altro è a ritmo gara, come oggi pare essere questo semplice allenamento in compagni ! … I seppur brevi strappetti inoltre – come ho modo di discorrere con un compagno – bastano per romperti il rimo – quale che sia – e spezzarti il fiato !!
Si intravede oramai il campanile della chiesa di Mercallo sullo sfondo di una bellissima mattinata simil-primaverile: da qui abbandoniamo il falsopiano della ciclabile per risalire nei pressi della sede stradale, non prima di aver affrontato un susseguirsi di tornanti abbastanza stretti e in progressiva salita (!!): siamo al km 7 (siamo a 44′ circa), Quindi un bel 1000 in linea su asfalto per lasciarci alle spalle Mercallo.

Si raggiunge il riferimento dell’oasi ‘Cavitt’ (chilometro 8) su asfalto prima di tornare nuovamente nei sentieri boschivi; proprio il km 8 mi risulta essere il più pesante (una stima di 7′  di percorrenza !). Da qui si continua sulla ciclabile e con un restringimento del camminamento si arriva ad imboccare il suggestivo quanto affascinante pontile (San …’ ??)(chilometro 9) che “incanta” l’ultimo tratto del giro e che accompagna allo strappetto finale, decisamente impegnativo perché si arriva tra l’altro con nelle gambe i continui saliscendi del tracciato. Svolta a dx con leggera discesa per raggiungere la parte centrale del Parco di Ternate dove è posto il “traguardo di giornata”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *