Natale 2015: Gesù, volto della Misericordia del Padre

(sabato 26 dicembre)

993861_10205477271477537_8484966838041551616_n (1)L’Anno Santo della Misericordia che abbiamo da poco iniziato, ci invita a vivere il Natale riscoprendo il dono che Dio padre ci fa del Figlio Gesù. Molo significative a questo proposito le parole del vescovo Diego all’interno dell'”Itinerario pastorale per l’anno 2016″: ‘”Nella ‘pienezza del tempo’ quando tutto era disposto secondo il suo piano di salvezza, Dio mandò suo Figlio nato dalla Vergine Maria per rivelare a noi, in modo definitivo, il suo amore. Chi vede Lui vede il Padre. Gesù di Nazareth con la Sua Parola, con i suoi gesti e con tutta la persona rivela la Misericordia di Dio. Questo è il Natale cristiano che siamo chiamati a celebrare nell’Autenticità. Il Giubileo è tempo favorevole per la Chiesa, chiamata a tenere lo sguardo su Gesù Cristo, volto della Misericordia di Padre. Da questo sguardo attento e disponibile viene la testimonianza della vita cristiana autentica”. Anche il Presepe vuole aiutarci a riconoscere nel bambino Gesù il volto misericordioso del Padre, il dono più grande che Dio poteva fare all’umanità. – La statua di Gesù Bambino non è posta come ci dicono i vangeli in una mangiatoia, ma sul palmo di due mani. Sono le mani del Padre per noi uomini. In questi giorni di Natale, ma anche in tutto l’Anno Santo, voglio contemplare la grandezza dell’amore di Dio per noi, vogliamo lasciarci sorprendere sempre di più dalla contemplazione del dono immenso che Dio fa a tutta l’umanità. Gesù viene per tutti gli uomini vissuti in tutti i tempi della storia e in ogni angolo della terra. Il suo amore raggiunge tutti e dà a tutti la possibilità di una vita piena secondo il Vangelo. Nel presepio questa realtà viene presentata nel contrasto tra un paesaggio che ritrae un angolo dei nostri paesi e il deserto ai tempi di Gesù. Vogliamo fare nostre, come augurio per questo Natale le parole di Papa Francesco nella lettera di indizione del Giubileo della Misericordia: “Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della Misericordia. E’ fonte di gioia, di serenità e di pace. E’ condizione della nostra salvezza. Misericordia: è la parola che rivela il mistero della SS.Trinità. Misericordia è l’atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro. Misericordia: è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita. Misericordia: è la via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato“.

Buon Natale a tutti

don Gianluigi, don Luca, don Gianpaolo, don Michele

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