Giubileo, Papa Francesco domenica mattina a San Giovanni in Laterano

(sabato 19 dicembre)

SGiov_Laterano Porta Santa

Domenica mattina , intorno alle 9,30, papa Francesco aprirà la Porta Santa di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma. La cerimonia ripeterà la stessa ritualità di quella dell’Immacolata in San Pietro: il Papa arriverà davanti alla Porta Santa, la aprirà spingendola con le mani e la varcherà. Lo seguirà la delegazione composta dal cardinale vicario di Roma Agostino Vallini, dal vicegerente Filippo Iannone, dai vescovi ausiliari (compresi alcuni emeriti), dal Capitolo lateranense e dai padri penitenzieri. Quindi varcheranno la Porta Santa sei sacerdoti della diocesi di Roma, un diacono e quindici laici. Tutti seguiranno in processione il Pontefice che attraverserà la navata centrale della basilica fino alla Cattedra. Qui indosserà la casula per la celebrazione eucaristica secondo la liturgia della III Domenica di Avvento. Ad animarla la Cappella musicale pontificia Sistina e il Coro della diocesi di Roma. Imponente la macchina della sicurezza prevista in tutta la città: anche perchè alle 10,30 a San Paolo fuori le Mura il delegato del pontefice, il cardinale James Michael Harvey, aprirà un’altra Porta santa. Analoghi servizi verranno messi in atto intorno alle cattedrali di Frascati, Albano e Tivoli, vicino alla capitale: anche qui, infatti, nel pomeriggio verranno aperte delle Porte sante, come avverrà domenica in tutte le cattedrali del mondo. Le misure di sicurezza per Francesco alla cattedrale di Roma prevedono un’area di rispetto nel perimetro da via Emanuele Filiberto a via dell’Amba Aradam con potenziamento della vigilanza. Intanto nei primi 4 giorni dell’Anno Santo Straordinario ben 150 mila persone hanno varcato la Porta Santa di San Pietro, aperta da Papa Francesco lo scorso 8 dicembre.

La Porta L’attuale Porta Santa di San Giovanni in Laterano è stata realizzata dallo scultore Floriano Bodini, nato a Gemonio (Varese) l’8 gennaio 1933 e morto a Milano il 2 luglio 2005. L’opera bronzea è alta 3,60 metri e larga 1,90 metri e il suo compimento ha richiesto circa due anni e mezzo di lavoro, dai primi disegni del 1998 all’esecuzione del bozzetto nel novembre 1999 fino al modello in gesso, giugno-settembre 2000, e infine alla fusione in bronzo, settembre-dicembre 2000. La sua chiusura è avvenuta il 5 gennaio del 2001, durante la celebrazione dei primi vespri dell’Epifania, ed è stata operata dall’allora cardinale vicario Camillo Ruini, in qualità di cardinale legato del Papa.

Intanto Papa Francesco sabato ha annunciato che in febbraio si recherà in viaggio apostolico in Messico: andrà a pregare a pregare al Santuario della Madonna di Guadalupe, patrona dell’America Latina, in Messico. Lo ha fatto nel corso della liturgia che per il secondo anno di seguito ha presieduto in San Pietro per ricordare l’apparizione della Vergine di Guadalupe a Juan Diego, il più umile degli indigeni d’America. «A Maria santissima affidiamo – ha sottolineato- le sofferenze e le gioie dei popoli di tutto il continente americano, che la amano come madre e che la riconoscono come “patrona”, con il titolo devozionale di Nostra Signora di Guadalupe. Che la dolcezza del suo sguardo ci accompagni in questo Anno Santo, perché tutti possiamo riscoprire la gioia della tenerezza di Dio. A Lei chiediamo che questo anno giubilare sia una semina di amore misericordioso nel cuore delle persone, delle famiglie e delle nazioni.Noi – ha concluso – La supplichiamo affinché guidi i passi del suo popolo americano, popolo pellegrino che cerca la Madre della misericordia e la prega di mostrargli suo Figlio Gesù». E prima di concludere la Messa, celebrata in spagnolo, ha ricordato l’anniversario di matrimonio dei suoi genitori: Regina Maria Sivori e Mario José Francisco Bergoglio si erano conosciuti andando a Messa presso l’Oratorio salesiano di San Antonio, a Buenos Aires, nel quartiere di Almagro. Si sposarono nella chiesa di San Carlo il 12 dicembre 1935.

(tratto da www.roma.corriere.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *