Appuntamento dal sapore autunnale alla Stracascine

(domenica 18 ottobre)

Andata in archivio anche l’edizione numero 22 ella ‘Stracascine’ classica organizzata dalla Pro Loco di Albizzate, penultima prova della stagione 2014-15 del Piede d’Oro.
Ad accoglierci una giornata decisamente autunnale e freddina che, se ci ha abbuonato l’ennesimo tempo avverso, complice la pioggia dei giorni precedenti, lungo il tracciato in buona parte su prati e sentieri presentava inevitabilmente dei punti fangosi e scivolosi il che mi induce a mantenere un passo attento.

Percorso confermato in toto, in gran parte attraverso le campagne e i boschi circostanti passando per le varie cascine della zona, non particolarmente impegnativo eccezion fatta per una breve ascesa in salita posta poco dopo la partenza (“che comunque faceva la sua selezione”) e la sempre impegnativa salita finale che conduce al castello.

Nonostante la partenza insolita delle 9.30, giungo al ritrovo con buon anticipo sicché ho modo di girare un pò per l’ampio piazzale. A salutarci lo speaker Andrea Basoli che non lesina nulla entrando quasi in simbiosi con il microfono (dall’avvio della manifestazione fino al termine).
Ecco gli amici del CB, Michele Immobile,l’amico Massimo Riva, Federico Mantovani, Samuele Pari e Stefano Aglioni; Simona Milani, Andrea Morosi e Paola Ghiraldini, Francesca e Gianni, Sergio Castagna e Lorena Castiglioni.
Pronti, via … partenza tranquilla anche perché parto molto in retrovia, tanto che nel giro di qualche centinaia di metri raggiungo il pres e poi via continuando per la breve risalita su asfalto che in quasi un chilometro dalla partenza ci conduce al primo breve tratto sterrato e alla prima cascina di giornata (Cascina del Bollino). A seguire la Cascina Airola, la Cascina Mirasole, la Cascina Cavernaschi, la Cascina Bertolina, la Cascina Cattabrega, la Mora e la Ronchetti.
Percorso che, tra un arzigogolio e l’altro, ci porta a lambire i confini di Albizzate …

Passato il bivio fra i due percorsi, ecco che ufficialmente comincia la parte ‘country’ della Stracascine con il passaggio nei boschi che ci terranno compagnia per buona parte dei quasi 11 km.
Si arriva alla parte conclusiva con il periplo dello stagno di Menzago prima e poi del parco verde antistante il campo da calcio quindi, ridiscesi sulla sede stradale, eccoci arrivare ad attaccare l’impegnativa salita di via Rubella che conduce al castello Visconteo e quindi le ultime centinaia di metri che portano al gonfiabile dell’arrivo, con il Samu che mi aspetta per tagliare insieme l’arrivo.

Gradevolissimo il tracciato proposto ma personalmente no penso di aver fatto una ‘prestazione adeguata, all’altezza ! ..’ e, incolpevolmente, non lo nascondo ! … Mmahhh !!!

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