Giacomo Leone: “La Mia Maratonina di Cremona”

Giacomo Leone(sabato 19 settembre)

Un mese oggi, e Cremona verrà pacificamente invasa dagli atleti iscritti alla sua quattordicesima Mezza Maratona. Il prossimo 18 ottobre, alle 9.30 in punto, via XX Settembre sarà teatro dello sparo di inizio per il fiume di sportivi che, attraversato il centro storico e toccate le sponde del Po in periferia, taglierà il traguardo nella pittoresca Piazza del Comune.

Molti i campioni e le campionesse cimentatesi in questa manifestazione fin dalla prima edizione.

Correva l’anno 2002 quando un top runner d’eccezione raccoglieva con entusiasmo l’invito degli organizzatori.

Classe 1971 – annata pregiata per il fondo azzurro.

Di Francavilla Fontana – paese che ha dato i natali a molte delle eccellenze dell’atletica nazionale.

Portacolori delle Fiamme Oro – negli anni fucina di talenti.

Già, si tratta proprio di Giacomo Leone, ultimo italiano ed europeo capace di conquistare la corona di alloro alla Maratona di New York – 1996, 2:09’57”, e vicinissimo a bissare il successo tre anni dopo – quarto in 2:09’36” a soli venti secondi da Joseph Chebet, primo al traguardo.

“Come sono arrivato a gareggiare a Cremona? È stato il locale questore a chiedere alle Fiamme Oro un atleta rappresentativo per tenere a battesimo questa nuova competizione; e ho raccolto di buon grado questo invito”, racconta l’allievo di Piero Incalza prima, e di Massimo Magnani poi, che nel proprio palmares annovera molti altri successi oltre a quello nella Grande Mela: bronzo ai Campionati Europei del 1989 e quinto ai Giochi Olimpici di Sidney, ancora oggi detiene la seconda migliore prestazione all-time italiana sui 42k – 2:07’52” corso ad Otsu, Giappone, nel 2001; e vanta ben otto maratone chiuse con un crono inferiore alle 2:10′. “Oltre al privilegio di essere invitato e di provare in anteprima assoluta il percorso gara, la Mezza Maratona Città di Cremona si è rivelata il giusto passaggio in previsione della Maratona di Milano che stavo preparando.”

Ancora oggi, il consigliere nazionale FIDAL e Vicepresidente della Federazione Mondiale Master di Atletica Leggera conserva un piacevole ricordo di quella giornata. In primo luogo per le splendide amicizie nate proprio in quella occasione e mantenute negli anni – “Michel Solzi, una delle anime dell’evento, è ormai un amico che sento regolarmente”; secondariamente, per l’atmosfera unica che si respira proprio a Cremona – “l’organizzazione è perfetta, il tifo strepitoso e vivo lungo tutto il percorso, gli abitanti molto sorridenti e l’arrivo in una piazza di una bellezza indescrivibile.”

La condotta di gara di Giacomo Leone è stata ineccepibile: giusto passaggio in proiezione della maratona meneghina, l’obiettivo cronometrico dell’attuale Assistente Capo della Polizia di Stato in forza alla questura di Brindisi era correre in circa 1:03. Crono rispettato (1:03’34”) dopo una prova a tutto gas e in solitaria dal primo all’ultimo chilometro. “Il percorso è tanto lineare e veloce, quanto tecnico, soprattutto nella parte iniziale. Le curve non sono molte, ma sono insidiose e strette: fondamentale quindi scegliere la giusta traiettoria e gestire le proprie forze per non arrivare già stanchi nella seconda metà gara.” È lo stesso atleta a suggerire di non improvvisare, ma di prepararsi con impegno e dedizione ad ogni gara; a maggior ragione in caso di corsa lunga quale la Maratonina cremonese. “La seconda parte del percorso è quella da correre al massimo, quella dove dare il meglio di sé e recuperare posizioni”, continua Leone.“Eccezion fatta per un sottopassaggio, dall’11km non n poi è tutta pianura: ecco perché è il momento ideale per cambiare passo.”

E, prima di chiudere la telefonata, aggiunge un’ultima chicca per convincere gli indecisi a correre a Cremona: “Oltre all’aspetto sportivo, la provincia lombarda è affascinante anche sotto il profilo culturale ed enogastronomico. Correre in mezzo a tanta bellezza e a tanta storia è una splendida occasione per arricchire il proprio bagaglio personale. Sono rimasto letteralmente a bocca aperta durante la visita al Duomo. E solo le leccornie locali assaggiate dopo la gara sono state capaci di farmela richiudere!”

A questo punto, fatto tesoro sia di questi preziosi consigli per affrontare il percorso, sia dei suggerimenti post corsa, non resta che iscriversi alla Mezza Maratona Città di Cremona. Affrettatevi per non perdere questa opportunità unica di combinare sport, cultura e gastronomia!

Del resto, solo la Maratonina cremonese è “emozionante…coinvolgente…unica”: parola di Giacomo Leone!

 

(tratto da www.podisti.net, 18 settembre)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *