Ma tu ce l’hai la mantellina ? .. un pò d’acqua cosa vuoi ?!! – Atto secondo di un we da “tour-de-force”

(Domenica 31 maggio)

Appuntamento odierno col Piede d’Oro a Cocquio Trevisago per il tradizionale appuntamento con la ‘Camminiamo Insieme’, edizione numero 13 questa, tappa quasi fissa del circuito che per l’occasione viene ospitato all’interno dell’istituto ‘Sacra famiglia’ sito nella parte alta del paese.
Giornata da lupi oggi, con un abbondante acquazzone che si scatena sulla zona nelle prime ore del mattino e che getta non poca apprensione per quella che sarà la mattinata sportiva.

Raggiunta la zona parcheggio, già intuisco con Andrea Marzio e altri runners quale potrà essere lo sviluppo della situazione qui … e infatti poco dopo un altro è costretto a lasciare impantanata la una macchina in mezzo alla fanghiglia che aumenta con l’arrivo delle macchine, costringendolo po a far ricorso  un mezzo della protezione civile per poter uscire. La strada che occorre ridiscendere per arrivare all’istituto frattanto è un vero e proprio fiume e, unito alla fanghiglia, è un pò un secondo battesimo per le mie Mizuno. Tornato alla macchina, proprio su consiglio di Andrea e valutando i primi raggi di sole caldo decido di smanicarmi vestendo comunque la mantellina  per ovviare a un leggero venticello.

Ritrovo diversi amici che la sera prima si sono cimentati anche loro nella corsa di Morosolo, condividendo poi con loro sensazioni e postumi “in gara”ecco Emanuela Polinelli, Giuseppe Ramundo, Antonella Serra, Barbara Mamenti, Gennaro Anania, Luca Spada, Spoti Omar; vedo poi lungo il percorso anche Graziella Liuzzo.

Complice proprio il meteo, infatti, non si è in molti per la gara (sul percorso lungo, si registreranno 234 arrivati).
Un doveroso saluto sulla linea della partenza a Davide Passeri, factotum-organizer della manifestazione.

Dopo il tradizionale e sentito alzabandiera dal padiglione principale a cui tutti sono invitati, alle 9.30 la partenza dal viale antistante il plesso. Il plotone si allunga pigramente nelle prime centinaia di metri, il cui andamento fa intendere quello che sarà il profilo di giornata (impegnativo ma senz’altro apprezzato dai più).
Percorso confermato in toto, con l’unica incognita costituita segnata dall’abbondante pioggia caduta fino a mezz’ora prima della partenza: fortunatamente, gli 8,3 km di giornata sono pressocché interamente su asfalto tranne un tratto sterrato “di scorrimento” che potrebbe nascondere qualche insidia (ma così non é per fortuna !!).
Messo alle spalle il primo km e mezzo con relativa dolce salita, si scende verso il paese di S. Andrea per poi svoltare a destra e prendere l’interminabile e impegnativa scalinata che porta i concorrenti su su verso Caldana, quindi attraversamento del paese; quindi si ridiscende verso la sede stradale principale, curva a gomito e si prende per i boschi e le contrade di Cocquio, strade rurali in dolce ma progressiva discesa con un paio di brevi tratti .. al limite. Nonostante la grinta e l’impegno (..) che ci metta, quella scalinata è sempre pazzesca benché a più riprese cerchi d percorrerla; pi, ci si mette anche il PEPPO che comincia a sbraitare e a .. ricacciarmi indietro !! (:)). E’ proprio da quando comincia questo piacevole scorrimento boschivo che vengo affiancato da Marco Riva con il quale praticamente faccio il resto della gara.
Si scende verso la stradina che corre parallela alla ferrovia, poche centinaia di metri ed ecco un’erta (!!) che risale verso la contrada di S. Bartolomeo con la sua chiesa. Breve arzigogolìo, e si prosegue in piano fino a lambire la chiesetta di S. Anna.
Ancora piano fino a tornare sul tratto fatto precedentemente in discesa, si prende per il municipio del paese per gli ultimi due chilometri; tratto che pare quasi interminabile questo, anche perché abbastanza impegnativo in quanto dopo tutta la discesa fatta riporta verso l’istituto soprastante. Si arriva così alla cancellata principale … ‘E fatta !! ..’ -si direbbe – ; macché!, a questo punto occorre fare il periplo quasi arzigogolato del complesso per sprintare dopo l’ultima curva .. in risalita (così l’ho interpretata io !!).

Che dire ? Nonostante le premesse di giornata, non è poi andata male per le condizioni meteo, anzi dopo la risalita a Caldana un paio di goccioline a farci compagnia.
Come diversi altri podisti, pago un pò la prestazioni di ieri sera ma è più verosimile dire che ho voluto prenderla così.
YES, WE RUN comunque !! 🙂 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *