Al via con le serali ! … – Atto primo di un we da “tour-de-force”

AgriRun2015(Venerdì 29 maggio)

Con quella di stasera apro ufficialmente (chissà !) la stagione delle corse serali 2015, sperando che non vada a finire poi come l’anno passato !

Gran bella gara a Morosolo in questa calda giornata di fine maggio che così già mette le premesse di una (possibile … e sperumm!!) calda estate, paese a ridosso del borgo di Mustonate e della città di Varese sita sulle colline antistanti dove andava in scena la prima edizione dell’Agrirun’, che poi scopro essere organizzata da alcune conoscenze note: i fratelli Riva e Gianni Lamperti, con la supervisione e “logistica” di Luca Spada, quasi padron di casa qui.
Messo alle spalle lo spauracchio (e l’apprensione) per raggiungere il ritrovo (grazie Gianni !), abbandonata la sede stradale principale pare dover andare a far visita a San Pietro tanta è la salita !!
Trovato agevolmente il posteggio, mi reco al tavolo iscrizioni e … chi è la prima persona che vedo ? .. Beh a dir la verità è la sempre sorridente e silhouette Emanuela Polinelli, ma mi si para innanzi Giusepr Ramundo detto PEPPO ( e vabbé !)…
Noto una non indifferente presenza di amici del PSV in rappresentanza di altrettanti gruppi sportivi: Gennaro Anania e Antonella Serra, Mario Paonessa, Luca Spada e Barbara Mamenti (Atletica Verbano), Ugo Fantoni, Nicola Benevento e Mimma, Lidio Bertoncello, qualche giovanotto e Giovanni Belotti (7 Laghi Runners), Omar Spoti, Lorena Strozzi oltre al Giuseppe Ramundo (CarAtletica), Valbossa (il press Angelo De Mieri), Runner Varese … e CB S. Andrea (io); non da meno, un buon coinvolgimento delle scuole e delle famiglie.

Sotto la regia dello speaker Andrea Basoli, ci si schiera per la partenza delle 19.30 (percorso lungo)(: dopo un attimo di scalpitio e maretta arriva il bang di Gianni: si procede abbastanza tranquilli con un primo tratto in leggera discesa al motto di ‘Aprite gli asini, i cavalli li teniamo per domani ! …’ che porta quasi subito a un breve tratto boschivo in falsopiano, quindi si svolta a sinistra e ci butta nei campi verdeggianti impregnati dall’odore del fieno appena tagliato, e poi nei boschi caratterizzati da un fondo abbastanza impegnativo per la presenza soprattutto di sassi a vista.
Verso il 3° km mi trovo in dole compagnia attorniato da fugaci donzelle fra cui Antonella e Barbara dell’AV con le quali ci si incoraggia reciprocamente avendo di lì a poco su un ennesimo strappetto realizzato di essere solo a metà del percorso ! Il peggio pare passato ma di nuovo ecco continui sali e scendi compresi due cavalcavia, brevi a che non consentono poi tanto di rifiatare.
Si arriva al 5° chilometro ed ecco che si ripercorre quello che in precedenza era il bivio fra il corto e il lungo.
Verrebbe da pensare che la parte impegnativa sia oramai alle spalle invece il camminamento prosegue con una improvvisa svolta a gomito .. e di nuovo si va in su fino a raggiungere una delle chiese di Morosolo. Si attraversano così alcune vie del paese fra cui in particolare uno stretto passaggio che ricorda tanto, seppur fatto al contrario, la temuta scalinata dell’indomani.
Ultime centinaia di metri: prima di nuovo asfalto poi un tratto erboso che accompagna all’agognatooo traguardo.
Tempo totale registrato di poco superiore ai 49′, direi non male considerata la tipologia e il profilo della garetta.

A domani !

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