U16 femminile e U15 maschile: Orago e Segrate si confermano per la terza volta

LE VARESINE SUPERANO IN FINALE LA PIEFFE FOPPAPEDRETTI, I “LEONCINI” BATTONO AL QUINTO MALNATE

L’ennesima conferma. Per il terzo anno consecutivo il Progetto Volley Orago/Visette e il Volley Segrate 1978 si laureano Campioni regionali rispettivamente di Under 16 femminile
e Under 15 maschile.

Nella finale, organizzata a Mortara in collaborazione con la Virtus, le giovani varesine si sono imposte per 3-0 sulla Pieffe Foppapedretti Bergamo. Un successo che altro non è se non la conferma della superiorità del gruppo guidato da Alberto Moscato che inizia la sua analisi così:

˂˂ Dire che è una vittoria inattesa non sarebbe giusto. Senza voler sembrare presuntuosi,già nel girone di semifinale avevamo dato prova di aver qualcosa in più, ma una finale è una partita secca e a volte i valori tecnici vengono stravolti ˃˃.

Qual è la “fotografia” di questo gruppo?
˂˂ E’ un gruppo molto omogeneo. Come si dice solitamente in questi casi: non ci
sono punte di diamante ma il livello generale è sicuramente molto buono. In più
queste ragazze hanno tanta voglia di lavorare, in palestra sono infaticabili e hanno notevolimargini di miglioramento ˃˃-

L’ennesimo gruppo di valore che Orago consegna alla pallavolo italiana…
˂˂ Non credo ci sia bisogno di parlare ulteriormente di Orago sotto questo punto di vista. Il settore giovanile è sempre stato il fiore all’occhiello non solo della Società ma, insieme ad altre realtà altrettanto valide, credo della pallavolo lombarda. Vincere un anno può essere anche fortuna perché magari trovi la classica “annata”di ragazze di livello. Vincere per tanti anni di fila e, negli anni in cui non arriva il titolo, rimanere sempre sul podio credo sia frutto di un lavoro capillare e molto qualificato ˃˃.

Il Progetto Volley Orago/Visette Ora vi attende la Finale Nazionale. Qual è l’obiettivo?
˂˂ Il nostro obiettivo è cercare di arrivare il più in alto possibile, puntare almeno alle
semifinali. In queste manifestazioni però ci vuole sempre anche un pizzico di fortuna
perché a volte basta perdere un set per poi trovarsi subito di fronte avversarie forti ˃˃.

Quali sono le più pericolose?
˂˂ Direi le società che tradizionalmente puntano forte sui settori giovanili anche se
alcune Regioni disputeranno la propria finale in questo weekend. Di certo credo che
la favorita numero uno per lo scudetto sia il Volleyrò che ha inserito in squadra atlete molto forti ˃˃.

Il premio di Mvp delle Finali è stato assegnato a Francesca Napodano (Progetto
Volley Orago/Visette).
Le varesine, la Pieffe Foppapedretti Bergamo e la Bracco Pro Patria Milano (nella finale per il terzo posto ha superato l’Uyba Busto Arsizio) rappresenteranno la Lombardia alle Finali Nazionali in calendario dal 3 al 7 giugno a  Mondovì (CN).

 

Anche il Volley Segrate 1978 cala il proprio tris e rimane sul trono di Under 15 maschile battendo, in una finale combatutissima, lo Yaka Volley Malnate.

˂˂Sapevamo che non sarebbe stato facile confermarci – è l’incipit di Fabio Lini, ds segratese –. Questi due gruppi, noi e Malnate, si trovano
di fronte, nelle varie fasi di qualificazione o nelle finali, ormai da tre anni ˃˃.

Dire quindi che si conoscono a memoria è forse addirittura riduttivo.

˂˂ Sotto certi aspetti si ma bisogna tenere presente che, a queste età, i ragazzi sono
in piena crescita sia fisica che tecnica e gli equilibri possono cambiare non solo da
un’annata alla successiva, ma addirittura nel corso della stessa stagione ˃˃.
Cosa che è avvenuta proprio tra Segrate e Yaka…
˂˂ Volendo semplificare e senza voler mancare di rispetto a nessuno o tantomeno
passare per presuntuosi, direi che finalmente li abbiamo superati – e la risata di Lini
conferma la battuta – Finora quando i due gruppi erano in Under 13, Malnate ci aveva
battuti in semifinale. E anche in Under 14 sono stati più bravi di noi superandoci in
finale anche se per 3-2. In Under 15 ci siamo presi finalmente la rivincita. Battute a
parte, sono due squadre molto vicine come valori anche se profondamente diverse
tra loro ˃˃.
Spieghiamo meglio.
˂˂ Lo Yaka si basa molto su alcune individualità che emergono nel pur ottimo livello generale, il nostro gruppo è più omogeneo ed ha qualità atletiche molto
importanti. Sono i classici ragazzi “futuribili”, ragazzi che se continueranno a lavorare bene e con grande applicazione come hanno fatto finora, potranno
togliersi parecchie soddisfazioni anche ad alto livello ˃˃.
Ora vi attende la Finale Nazionale. Qual è l’obiettivo e quali sono gli avversari più pericolosi.
˂˂ Il nostro obiettivo è raggiungere la posizione finale migliore possibile ma, con questa formula, già nel girone di qualificazione sarà molto difficile ˃˃.
Perché?
˂˂ Dovremmo essere inseriti nel gruppo con Ravenna, Catania e, dato che in questo campionato non esiste la preclusione sui possibili incontri tra squadre
della stessa regione, potremmo anche ritrovare subito proprio Malnate. Considerando che solo le prime due vanno alla fase per le posizioni dalla prima
all’ottava mentre le terza e quarta lotteranno per le posizioni dalla nona in su, ecco spiegata la grande difficoltà di cui parlavo prima ˃˃.
Ma Segrate è una splendida realtà che può superare questi ostacoli.
˂˂ Lasciamo stare questi discorsi. Fa sicuramente piacere essere considerati tali ma poi il giudizio finale, insindacabile, lo dà sempre il campo ˃˃.
Alle Finali Regionali per Segrate è arrivata anche la classica ciliegina sulla torta con il premio di Mvp assegnato a Fabrizio Gironi.
Alla Finale Nazionale, in calendario dal 3 al 7 giugno a Lagonegro (PZ), oltre al Volley Segrate 1978, parteciperanno anche Yaka Volley Malnate e
Rulmeca Almevilla che, nella finale per il terzo posto, ha superato i Diavoli Rosa Brugherio.

(tratto da TuttoVolley Lombardia, numero 35)

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