Un battesimo … con l’acqua (cosa non si fa per ..)

(venerdì 15 maggio)

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sarà per i 40 anni appena compiuti (la leggenda narra di stranezze per chi ci arriva !! …) …. sarà per il mancato allenamento di mercoledì (beh rimpiazzato con una seppur breve uscita in MB !) …. sarà per la carica di adrenalina che ti mette addosso la corsa, a mò di vera e propria droga ! … Sarà la mia testardaggine (??!) ….
Fatto sta che stasera ho voluto sfidare dio Pluvio !
Sin dalla mattinata anzi stanotte l’acqua qui in Valcuvia è scesa a vere e proprie catinate, provocando anche diversi problemi alla viabilità e servizi locali !
Nella seconda parte del pomeriggio pareva che la situazione andasse migliorando, così dopo aver fatto visita all’amico Angelo benché già ricominciasse a gocciolare benbene, torno a casa con in mente una pazzia: una seppur breve corsa sotto l’acqua (che speravo non) grondante !!
Indossato l’abbigliamento occorrente, con doppio kiwai, diversi vai-e-torna verso la mia camera, tra il dissenso dei miei mi accingo ad uscire. La mia intenzione è di fare comunque pochi chilometri, in considerazione anche del maltempo che è tornato ad impazzare: raggiungo così la località di Cavona posteggio la macchina vicino al Lago d’Oro, foto(s) di rito – ci sta x “stilizzare” l’impresa – e vviaaaa lungo la ciclabile fino a raggiungere il termine della staccionata.

La circostanza è anche l’occasione per la prima uscita con le mie nuove scarpette da running (rif. Mizuno) gialle “catarinfrangenti” delle quali ho avuto già nei giorni precedenti una buona impressione … quindi, ci manca l’acqua per un BATTEZZO AD HOC !! In proposito, ho un buon riscontro: a parte i pochi punti (stranamente) incontrati di acqua presente in abbondanza sul corridoio d’asfalto noto, da neofita a riguardo, che – probabilmente per il materiale interno – le scarpe hanno un buon assorbimento dell’umido garantendo comunque freschezza al piede.

Quindi alle 17.20 sono in zona-training; nel mentre l’acqua ha ripreso a cadere a catinate. Decido dunque di aspettar qualche minuto in macchina in attesa che si plachi un pò !! … Macché non è che cambi molto, così in un momento di apparente pausa decido comunque di uscire e imbocco la staccionata della ciclabile: come detto più sopra, le condizioni di percorrenza non sono estreme e seppur con una frequenza tranquilla m’incammino sui due km scarsi prefissi. Mentre lassù – come dicevano i miei nonni e i miei genitori – il diavolo si divertiva a giocare a bocce con chissà quale santo, in un fragoroso silenzio raggiungo l’adiacente fattoria dell’amico Mattia dove e posto il termine locale della ciclabile … foto di rito e ritorno, questa volta qua e là più blando quasi a suggellare la bellezza del momento !
Ultimi metri di questa uscita “hors de … ??” e subito in macchina col riscaldamento a (quasi) palla quindi a casa per una doccia calda.

Ebbene, anche oggi mi posso dire contento per aver voluto (ad ogni costo) concedermi ad un momento di fugace libertà che è la corsa !!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *