La ‘Su e giò per Bardell’

Appuntamento stamane per i fedelissimi del Piede d’Oro a Bardello per la tradizionale ‘Su e giò per Bardell’ organizzata dalla pro loco localgiunta alla 5^ edizione.
Dopo il corto di settimana scorsa e le ultime defezioni oggi si tratta (!!) del rientro nel circo ! … Giunto in prossimità del campo sportivo , ritrovo tanti amici, sia nel pre come durante la gara. Fortunatamente l’acquazzone di ieri sera ha stemperato l’atmosfera altrimenti …; il fondo stesso non presenta tratti bagnati tranne uno rientrati in paese a conseguenza delle fugaci “due gocce” che caratterizzano un pò la mattinata.
Il tracciato proposto non presenta particolari tratti impegnativi ma nel suo sviluppo di dieci chilometri propone un’ampia varietà di saliscendi: mai come quest’anno ho ‘tastato’ la varietà del percorso proposto il quale si sviluppa principalmente lungo le campagne e le strade interne del paese: contrariamente alle abitudini proprie del PdO, più asfalto che boschi/sentieri (ma ciò non ne toglie il .. piacere !!).
Partenza posta al culmine di un tratto su asfalto in leggera salita che conduce in direzione della sede stradale principale; percorsi poi tre chilometri circa si passa in un centro edile locale e si affronta la parte boschiva odierna per un chilometro circa. Nuovamente su asfalto, prima le “ostiche vie del paese (qui è posta la deviazione fra il percorso lungo e il corto) e poi sui lunghi rettifili della zona.
Parto bene, riesco a tenere fino al terzo km, poi avverto qualche problema di tenuta al fianco che mi induce a mantenere un passo mmolto blando; denoto però che ‘la voglia di procedere c’è ! ..’ e allora stringendo i denti sono ben intenzionato a non mollare (benchè l’amico Michele Immobile ‘mi becchi’).
Nella seconda parte, di nuovo passaggio in un tratto boschivo caratterizzato da radici (per cui FBL ! ..), caratterizzata nel passaggio cittadino da una lunga scesa. Gli ultimi km di giornata sono invece ancora su asfalto tranne l’ultimo che ci riporta in zona arrivo (compagni di avventura con PEPPO più o meno da metà gara, insceniamo un coreografico arrivo per l’amica Debora che scortiamo al traguardo ! …).

Bella gara, bel percorso ma forse un pò troppo “piatto” (nel senso che non presenta asperità) come direbbe l’onnipresente Giulio Dorigo …; mai come quest’anno (opinione che ho condiviso anche con Giuseppe Ramundo) ho riscontrato (e fors’anche un pò patito) i continui saliscendi del tracciato, ma va bene così !

Alla prossima raghi !!

 

 

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