Battesimo col sole al ‘trial’

Cogliendo la pubblicità fatta nelle ultime settimane dalla Podistica Mezzanesw alle gare del Piede d’Oro (anche se poi il volanino l’ho recuperato tramite faccialibro), stamane ho partecipato alla 1^ edizione del trial ‘Run for Avis’.
Prima esperienza personale in questa specialità: il trial è pur sempre uno stile di corsa ma immerso nel verde di sentieri, camminamenti – anche impegnativi – e boschi ma caratterizzato da continui se non bruschi saliscendi facendone una prova decisamente .. pesante a prescindere, non alla portata di tutti ! … La giornata ci è comunque favorevole, regalandoci delle condizioni ideali.
Giunto nell’inedita località di Golasecca presso la Scuderia del Castello sita a Golasecca.
Che la Podistica Mezzanese sia di casa lo si capisce chiaramente dal numero di maglie blu presenti; spicca per presenza anche l’Atletica Casorate. Riconosco diversi frequentatori del circo del PdO: sull’ampio pratone che ci accoglie incontro Nicola Benevento del ‘7 Laghi Runners’, Federica Caporali, Nando Casu dell’Athlon Runners’, Alessandra Broggi e Barbara Imbres al chiosco delle iscrizioni, Sergio Castagna, Angelo De Mieri, Paola e suo marito, l’amicissimo Samuele Pari e Stefano Secco. In particolare, mi imbatto in un amico di ‘vecchia data’: un consulente esterno dei tempi Mascioni ! … In zona iscrizioni, rivedo anche la signora Silvana moglie di Valentino, ex-presidente della PM, che malinconicamente ha voluto comunque essere presente in questa giornata.
Considerevole, come constateranno gli organizzatori stessi, la presenza sui due percorsi preposti.
Già lo scenario che ci accoglie e che farà poi da cornice a partenza e arrivo delle due gare, il corto di 5 km e la prova lunga di 17 km, è alquanto affascinante.
Accingendomi al riscaldanento noto la caratteristica partenza ‘inusuale’ (a memoria, capitata solo in qualche tappa del Giro dell’isola d’Elba e in un breve tratto di una tappa del circuito varesino) su di una anello interamente ricoperto da sabbia stile spiaggia.
Causa problemi di tempo, e considerando cosa può essere come profilo un trial (su 17 km !!), ipotesi poi confermate dallo speaker, opto per il mini-trial per il mio battesimo nella specialità. Verso le 9.10 la partenza: dopo il (mezzo)giro di lancio sulla sabbia (…) si devia per il bosco attiguo di conifere e latifoglie (??), un sentiero non molto largo con continue variazioni di direzione; percorso peraltro molto bello e .. rilassante. L’andatura, anche se a tratti un pò impegnata, è stile-turistica direi per noi.
Poco più avanti innanzi a me ritrovo Graziella Liuzzo e Alexia Aprile dell’Atletica Verbano. Passati i primi due chilometri brusca discesa di un centinaio di metri che costringe tutti a mettersi in fila indiana, quindi si riprende con un sentiero tra le piante, fino al terzo o poco più quando si propone l’unico tratto impegnativo: una dolce salita ingannevole però perché comunque mette a dura prova i muscoli dei podisti. Passato questo ostacolo di nuovo un passaggio nel verde, che mi ricorda un misto fra la salita al Belvedere del Campo dei Fiori e qualche passeggiata fatta ad Orino.
Ci ritroviamo così sul tratto finale percorso all’inizio.
Breve ristoro più che altro per i liquidi , quindi a cambiarsi e via a fare un pò di foto in questa suggestiva cornice.
Prima che dia l’arrivederci a tutti e aver scambiato qualche opinione con BarbaraOLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA, ho modo di conoscere dal vivo Stefania Visentini Zampini.
Essendo la prima edizione della gara, sono state fatte dai partecipanti (e anche da me) delle piccole osservazioni per il miglioramento organizzativo di questa manifestazione, che sono state subito fatte tesoro dagli organizzatori.
Devo dire che questa prims mi è piaciuta nonostante abbia optato per il corto; sono riuscito a correre su quasi tutta la distanza, nonostante l’assenza di ‘asperità’ di rilievo, a conferma del trend positivo. A rinsaldare il tutto senz’altro l’ambientazione della gara.

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