Io vorrei non vorrei ma se vuoi …

(Domenica 20 aprile)

Tempo fa sull’immensa e variegata piazza di Facebook ho visto passare un post riguardante la riflessione assunta dallo scrivente professando la propria posizione di single assunta nei confronti del resto della società circostante, della propria cerchia di amici , …,  evidenziando al tempo stesso l’incomprensione se non addirittura l’emarginazione di chi gli stava attorno.

Ricordo di essermi soffermato su di esso di aver forse risposto al post condividendo nell’inconscio un pò le ragioni dello scrivente ……

Negli ultimi tempi ho cercato di recuperare una cara amicizia, un legame nato per caso qualche anno fa con una ragazza che non avevo mai visto prima che subito mi ha folgorato (quasi come quando si accarezza una chimera). Penso che anche lei – non subito – abbia capito la mia simpatia, a cosa cercavo – seppur a piccoli passi – (e in effetti devo ammettere che non sono così ‘intrusivo’ quando mi interessa qualcosa, cocciuto sì ma intrusivo no !) ed è così che ho cercato di coltivare il nostro presunto rapporto, con piccole ma “mirate” stoccate, fino al luglio scorso quando una sera dopo il consueto scambio di sms, ricevo una telefonata da lei che mi rivela l’incompatibilità tra di noi, “.. grazie ma … io non provo niente ! …” … A distanza di otto mesi io quella incompatibilità devo ancora capirla ! Ripeto, non sono mai soffocante quando provo un sentimento anzi, girandoci sempre attorno, per far capire l ‘importanza che posso dare, cerco di farmi il più disponibile possibile con chi è dall’alta parte !! …

Vabbé da allora passano diversi mesi ma .. il pensiero è immutato: in ogni momento della mia giornata il mio pensiero va a lei; un giorno, in un messaggio affermo che mi piacerebbe rivedersi ma (arte della donna ?) lei risponde che”.. fra un mese ..”. Da lì, si ravviva la fiammella ed un divertente/giocoso scambio di sms …. Fino ad arrivare al capolinea – quando comincio ad auspicare che forse anche lei ci tiene – : “… mi vedo con un’altra persona  …”. Ed io in meno di un anno che … cado per l’ennesima volta ! Io che mi ero ammalato di quella sua figura, la stilizzavo in ogni mio attimo, lontana eppure …

I tempi cambiano, le generazioni pure … all’alba dei 40 anni non so più, non capisco quali siano le carte che bisogna giocare, e scoprire, per farsi capire, accogliere, fino ad arrivare ad un sentimento vero e profondo .. PROFONDO MA VERO.

Se è vero che ‘ogni esperienza fa storia a sè ..’, cioè non si può scommettere sul suo buon fine, mi chiedo cosa bisogna fare per ‘amicarsi’, farsi capire, comprendere, …, ‘veicolare’, accogliere, amare !!

Penso che questa storia, che sa di schiaffo morale, sia pesante e più di tante altre possa lasciare un segno ! …

Chi insegue i sentimenti veri, quelli per intendersi dei tempi dei nostri genitori, quelli squisiti cioé che si coltivano gelosamente per poi assaporarne i frutti, è destinato  a rimanere un sognatore ??!

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