Sospiro di sollievo per il mondo delle ASD

In questi ultimissimi giorni si era sollevato un grosso polverone polemico da parte del mondo delle Associazioni Sportive Dilettantistiche: l’introduzione del Decreto Legislativo 39/2014, in attuazione di una direttiva europea, prevedeva l’obbligo per ogni operatore volontario di queste di produrre uno specifico certificato che attestasse la propria fedina penale n merito ad eventuali atti di pedopornografia. Si aggiunga inoltre che per ciò era stata stabilita una scadenza strettissima (domenica 6 aprile) dopodiché sarebbero scattate aspre sanzioni: da 10.000 a 15.000 euro. Inoltre, per poter produrre quanto richiesto sarebbe stato necessario apporre pure due marche da bollo, il tutto per un costo di € 30 pro-capite.

Orbene, se si può comprendere la fondatezza di questo atto, di certo però si può contestare ‘la circostanza’ di merito in cui viene adottato lo strumento e le misure contrastanti; oltremodo, ciò avrebbe comportato – come è stato osservato nella lettera che rappresentanti delle ASD hanno immediatamente scritto al nostro Governo – un enorme gettito a carico delle associazioni.

La notizia è di stamane, pare che gli sforzi compiuti abbiano sortito effetto !!

 

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