Piede d’Oro in trasferta …

 

Dopo l’apertura due settimane fa con la classicissima ‘Marciando per la Vita’ di Varese e l’inedita tappa inserita quest’anno a Mustonate, suggestivo borgo posto sulle colline del capoluogo, oggi per la terza tappa il Piede d’Oro andava di scena ‘in trasferta’ ad Arconate, alle porte della provincia milanese, per la 8^ edizione della StrAvis. La gara può essere definita nel gergo del podista come un piattone in quanto, sviluppandosi non presentando, su di un percorso di 12 km circa, alcuna asperità pur presentando un fondo reso in alcuni punti insidioso dalle incessanti piogge degli ultimi giorni. Peraltro, come si avrà poi modo di constatare, il tracciato presenta diversi tratti dove fango ed acqua fanno da padroni. Il percorso risulta in gran parte su sterrato, sviluppandosi su dei lunghi tratti rettilinei lungo le campagne e i boschi limitrofi.
Dopo la partenza sul viale antistante il centralissimo Oratorio di S. Eusebio (ove è posta una imponente chiesa), e dopo aver percorso un tratto iniziale su asfalto il plotone prosegue in direzione dei prati e sentieri che costeggiano il Canale Villoresi per poi ripassare per le vie cittadine prima di riportare nelle campagne circostanti costringendo i podisti a zigzagare i camminamenti schivando le pozze d’acqua che talora somigliano a vere e proprie vasche degne di una piscina (!!!), se non ad imprevisti ‘fuoripista’. Il tratto finale (ultimo 1,5 km) riporta in zona partenza: così, con stampato sullo sfondo ilmonumento religioso, un ultimo tratto di sterrato, l’attraversamento del parco giochi circostante e quindi l’entrata nel porticato.
Anche se non presenta alcuna difficoltà altimetrica, la tappa odierna consente “per chi segue/insegue” di fare una corsa “controllata”, testando la propria resistenza in condizioni standard, adeguando il proprio passo in funzione di.
Per quel che mi riguarda, prestazione discreta anche se (ancora non ho raggiunto la mia “condizione ottimale”) assecondando, dopo i primi km più impegnativi per il fondo, questo stile … e in effetti qualche risultato l’ho poi visto !! non parlerei (come potrei) di un’ennesima resa (non stavo andando poi così male nelle battute iniziali !) ma ho poi ritenuto proficuo approfittare delle circostanze.
Dopo Michele Immobile e Samuele Pari che mi raggiunge sui primi km, ringrazio l’amica Paola Ghiraldini che in silenzio “mi accompagna” in un momento di affaticamento.

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