Tutti alla ‘Stracascine’

Risultati di stagione (che ormai si vanno tirando) a parte, stamane devo dire che la voglia della classica levataccia domenicale (!!) era decisamente rasente, vuoi per alcuni postumi di freddura stagionale (!!) vuoi per la stanchezza generale del periodo.
E’ a questo punto che ‘viene fuori la cervice del podista’, quella tempra intangibile che induce anche noi amatori a scendere dal letto anche quando toccherebbe il riposo …. Oggi andava di scena un’altra classicissima del circuito del PSV con la ‘Stracascine’ di Albizzate, che quest’anno spegneva le 20 candeline, penultimo appuntamento del calendario.
Così, di buon’ora mi metto in macchina e raggiungo l’ampio parcheggio sede del ritrovo e della partenza dove, accantonando la partenza posticipata delle 9.30, sono uno dei primi presentarsi. Da subito incontro Carlo Mazzini, anche lui buontempone, quindi alla spicciolata arrivano tutti gli altri la gara di Albizzate calamita sempre una buona partecipazione, anche locale, e le varie sovrapposizioni di giornata penso non compromettano le aspettative degli organizzatori ! Mi imbatto tra gli altri in due protagonisti di giornata: Giuseppee Playbeppe Bollini e Elena Begnis, quindi tanti altri habitué del circuito. Tornato all macchina per cambiarmi saluto Alberto Marzoni e Walter Rossi dell’Atletica 3V, quindi ritrovo Stefano Aglioni rientrante da Roma, Samuele Pari e Matteo Fotia; non poteva mancare il carissimo Giuseppe Ramundo (giunto a ‘-5’) come sempre ben accompagnato (EHEH !!) con il quale faccio l’ultima corsetta di riscaldamento.
Percorso confermato in toto, in buona parte attraverso campi e boschi limitrofi, che non presenta particolari asperità, ma che presenta una andamento vallonato e pertanto ricco di saliscendi nella prima parte (e pertanto nervosa) attraverso il tradizionale attraversamento delle cascine locali, fino al ‘periplo’ del parco antistante il campo da calcio del paese che conduce ad affrontare l’ultimo km di giornata sulla provinciale che culmina con l’impegnativa ascesa che riporta i concorrenti al traguardo di giornata.

Buone sensazioni avvertite anche oggi ma doverosamente ‘da tetare’ per quanto detto sopra, e infatti già al primo tratto nei boschi mi devo ricredere, complice anche un breve falsopiano non visto (causa appannamento occhiali !!) dove rischio brutto, ma cerco di restare sotto a chi mi precede. Mi accorgo però che anche oggi non sarà facile, non riesco ad adeguarmi ai repentini cambi necessari, a ciò si aaggiunga anche un insistente fastio ‘di percorrenza’ al piede ! …
Lo svolgimento della gara è caratterizzata da un’allegra (almeno penso) invasione di un gregge e da un “fuoristagione” di uno sciame di calabrobi che ha indotto diversi podisti a farsi medicare.

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