Benvenuti a Boffalora sopra Ticino (MI)

Finalmente una serale ! …
Nonostante gli acciacchi affiorati dopo la staffetta di domenica scorsa (emmeno male che erano solo cinque chilometri !), ieri sera ho partecipato ad una corsa tipicamente estiva quindi in orario serale, giovanissima (questa è stata la 3^ edizione).
Così, con l’amico Gianni siamo partiti da Cuveglio passando per Varese per recuperare Francesca e poi … vvia destinazione Boffalora sopra Ticino, località posta sulle sponde dell’omonimo fiume e situato in una zona che non dovrebbe suscitare apprensione per nessun podista per le altimetrie ! .., il che ci vale ben più di 60 km. !!
Arriviamo sul posto con largo anticipo (poco traffico, meno male !) ma da subito sul ritrovo antistante la piazzetta da dove si parte/si arriva si nota un consistente partecipazione , tra competitiva e non: penso saremo più di 5-600 .. mi correggo ho appena letto l’articolo dell’Antonio, sfondato il muro delle 1000 presenze, è record !!: bella eco ha questa manifestazione sportiva giunta alla terza edizione. Ogni tanto incrocio qualche conoscenza del Piede d’Oro fra cui Omar, che la sera prima ha corso la locale Canonica-Duno, gli amici del 7 Laghi Runners e poi Simona e Andrea …
Riporto uno stralcio dall’articolo di presentazione della ‘Boffalora Volt e bass’ che in poche righe riassume tutto quello che vi si può trovare: ‘… La gara di Boffalora è unica nel suo genere per almeno un paio di motivi: primo perché non c’è una società podistica che organizza, ma un gruppo di volontari (che ringrazio inchinandomi) di cui nessuno corre, e poi per la particolare conformazione orografica del territorio che consente di poter disegnare un percorso fatto di up&down, differenziandolo così da tutti gli altri “piattoni” tipici del milanese. …’. Il tracciato dunque è (decisamente !) suggestivo: poco meno di 5,5 chilometri con il passaggio per le vie del paese nella prima parte e l’attraversamento di un tratto di campagne e bosco a seguire per tornare infine su asfalto nella parte finale, con il passaggio su alcuni ponti rialzati in mezzo.
Ore 20.30 la partenza della competitiva (a cui sono riuscito ad iscrivermi sul posto). Essendo partito puramen te con la curiosità in sè per la gara decido di ‘non esagerare’ (di ‘prenderla alla scialla’ !) e pertanto mi affianco all’amica Katia facendo con lei buona parte del tragitto.Superato il primo chilometro o poco più arriva la prima asperità di giornata … serata: una leggera ma progressicva salitella (200 m.), sempre su asfalto, doopdiché comincia il caratteristico “arzigogolìo ” (dal ‘vocabolario-italiano’ online: perdersi in ragionamenti tortuosi e complicati; adattato al caso indica proprio la serie di continue curve e controcurve che caratterizzano il tracciato direi…) tipico di questa gara il quale pare non finire mai ! … Siamo ormai nella parte finale : tratto in progressiva discesa dove comincio a tirare i remi in barca ; rivedo così Katia che avevo leggermente staccato poco prima, quindio ci perdiamo per le campagne percorrendo poi un sentiero in salita (TOSTO), dove decisamente m’impianto, anche perché avverto qualche ritorno dello stiramento di domenica, che riporta i concorrenti sul rettilineo da dove si è partiti, quindi lanciatissimi per il rush finale (io proprio non riesco w farne a meno di correrlo ‘alla goccia’) !!

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